Dieta della Frutta Fresca per Perdere Peso Velocemente

Mangiare solo frutta fresca fa perdere peso in grandi quantità.
dieta detox frutta frescaÈ una dieta detox importante nella stagione estiva che va organizzata in 6 porzioni al giorno per un totale di circa 1,5 kg al giorno. Tale quantità corrisponde a circa 8 g di proteine, 0,9 g di lipidi, 390 g di glicidi e apporta circa 1600 calorie. È ovviamente una dieta ipocalorica, altamente digeribile.

Come si può impostare? Decidete quanti giorni deve durare la vostra dieta: al massimo tre. Poi potete scegliere se fare un mix di frutta o utilizzare un frutto solo. Quali risultati si possono ottenere? Ha effetto diuretico e alcalinizzante, quindi va bene in caso di acidosi, uno scompenso che porta ad un accumulo di acidi nel corpo. Di contro abolisce quasi totalmente grassi e proteine, mentre apporta molti glucidi (la frutta è ricca di fruttosio). Non va seguita quindi in caso di diabete e arteriosclerosi.

Dopo il breve periodo disintossicante, dovete assolutamente reintrodurre gradualmente gli altri cibi appartenenti agli altri gruppi alimentari. Quali sono i frutti più indicati? L’ananas per esempio è indicato in caso di sovrappeso, necessità di depurarsi, combattere le infiammazioni. Le prugne si sfruttano per l’astenia, l’anemia, ma anche se avete intenzione di riattivare il vostro intestino, un po’ troppo pigro

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Dieta Senza Muco, il Regime Alimentare per Mantenersi in Salute

Arnold Ehret

Arnold Ehret

La dieta senza muco non è una dieta dimagrante, come siamo abituato a pensare alcuni regimi alimentari. È più una terapia ed è stata studiata nel secolo scorso dal professore Arnold Ehret al fine di favorire una guarigione in assenza di dolore attraverso un processo naturale. Il corpo dovrebbe essere messo nelle condizioni di rigenerarsi da solo.

La dieta senza muco si basa sul potenziale auto-rigenerativo dell’organismo umano e sulla capacità fisiologica di rimuovere gradualmente tutti gli impedimenti. Quali sono questi impedimenti? L’elenco è lungo, da sostanze chimiche a tossine, ovvero il muco. Mettendo in atto questo metodo di guarigione germi, virus e batteri tendono a non attaccare il corpo, ma semplicemente a transitare come è normale che sia.
Da un punto di vista dietetico che cosa bisogna fare? Prima di tutto il consiglio è quello di eliminare gli alimenti che contengono il muco che sono farina bianca e derivati, riso brillato, uova, formaggi, carne, pesce, salumi ed insaccati. Poi bisogna favorire quei cibi in grado di sciogliere il muco, come agrumi, fichi freschi o secchi, uva passa, verdura e frutta cruda in genere.

Da un punto di vista dietetico non è totalmente sbagliata. Gli alimenti indicati vanno infatti non eliminati, ma consumati con molta moderazione. Attenzione però questo regime alimentare non ha fondamenta scientifica, ne consegue che non è saggio immaginare che sia un’alternativa alla medicina, in caso di infezioni virali o patologie.

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Cibi Ricchi di Acido Folico

cibi ricchi di acido folico - proprietà acido folicoL’acido folico, noto come vitamina B9, è molto importante per la salute del nostro corpo e soprattutto per la gravidanza. È necessario, infatti, per la formazione dell’emoglobina e la sintesi del DNA e delle proteine. Già da diversi anni è stato riconosciuto all’acido folico un ruolo essenziale nella prevenzione delle malformazioni neonatali come la spina bifida e nelle cardiopatie congenite. Il consiglio quindi è quello di assumere un integratore prima del concepimento e almeno durante il primo trimestre di gestazione.
Sicuramente affrontando il tema con il vostro ginecologo di fiducia otterrete tutte le informazioni necessarie: costa pochissima fatica, fa bene e soprattutto previene delle gravi patologie.

Legumi
Specialmente lenticchie, ceci, soia, arachidi, fagioli, fave e piselli.

Cereali integrali
Riso, avena, mais e germe di grano.

Carciofi
Sono una fonte di ferro e di acido folico. Un carciofo di medie dimensioni contiene 100 microgrammi di acido folico.

Verdure a foglia verde scuro
Spinaci e bietole, broccoli e cavolfiore, indivia, lattuga e asparagi.

Porri
Dolci e saporiti, sono ricchi di calcio e contengono acido folico e vitamina B6, che serve a prevenire le nausee mattutine.

Frutta
Si trova soprattutto nel melone, nell’avocado, nella banana e nell’arancia.

Broccolo
Il vero re di questa vitamina. È ricco di acido folico. Contiene anche il betacarotene, che permette al bambino di crescere e svilupparsi meglio.

Avocado..

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Perdere Peso con il Cioccolato Fondente

perdere peso con cioccolato fondenteCome si perde perso con dolcezza?
Esiste un piccolo trucchetto. Un po’ di cioccolato può essere un valido alleato durante la dieta.

In un regime ipocalorico povero di carboidrati assumerne una giusta quantità può aiutare a smaltire i chili di troppo. E’ questo è quanto ha dimostrato uno studio tedesco dell’Istituto di dietetica e salute di Mainz, pubblicato sulla rivista International Archives of Medicine.

Quanto cioccolato bisogna mangiare? Bisogna aggiungere alla dieta quotidiana 42 grammi di cioccolato nero all’81 percento di cacao. Con questa dose si registra una perdita di peso superiore del 10 per cento rispetto alla classica dieta che bandisce il cioccolato.

I campioni sono stati divisi in tre gruppi: il primo ha seguito una dieta povera di carboidrati, il secondo la stessa dieta abbinata però a 42 grammi di cioccolato fondente al giorno; il terzo gruppo (gruppo di controllo) non ha seguito alcuna dieta. Johannes Bohannon, direttore di ricerca dell’Istituto di dieta e salute e autore dello studio, sul sito lifegate.it, ha così commentato:

Con nostra sorpresa, l’effetto del cioccolato è reale. Non è sufficiente solo consumare cioccolato, importante è la combinazione con l’esercizio fisico e la riduzione di carboidrati. I nostri dati indicano che il cioccolato può essere un acceleratore di perdita di peso

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Frutta e Verdura di Maggio

Ciliegie, carciofi, fragole, spinaci: con la frutta e la verdura di Maggio porti in tavola sapore, colore e tanta salute

frutta verdura maggioFrutta e verdura di stagione: perchè?
Coltivare e mangiare prodotti di stagione, permette di gustarne il sapore e sentirne il profumo; anche il prezzo si riduce notevolmente (non vengono utilizzate serre, con dispendio di energia per la maturazione). Ci guadagnerà il gusto, perché frutta e verdura saranno maturati al sole con i loro tempi naturali. Non vengono usati pesticidi dato che gli ortaggi non devono subire una crescita forzata.

Ma la cosa più importante è che mangiare cibi di stagione è importantissimo per la nostra salute perché ogni prodotto conterrà il giusto apporto di vitamine, calorie, sali minerali e tutte le proprietà nutrizionali utili al nostro benessere.

A Maggio il mondo fiorisce
Siamo nel mese di Maggio, noto per essere il mese della fioritura e dell’esplosione dalla natura. Non a caso il suo nome potrebbe derivare dalle antiche divinità Maia, dea della fecondità, e Flora, dea della fioritura degli alberi da Frutto.

Vediamo quali cibi di stagione ci offre questo florido mese!

Le verdure di Maggio
Asparagi
Ricchi di Sali minerali, tra cui il potassio, e di vitamina C, vitamine del gruppo B, ma anche vitamina A e vitamina E. Gli asparagi sono utili per depurare l’organismo grazie alle loro proprietà drenanti, hanno inoltre un ridotto apporto calorico. Attenzione però al contentuto di acidi urici, poichè un eccessivo consumo potrebbe aggravare problemi quali gotta, calcolosi renale e cistiti.

Cicoria
Contiene numerose sostanze che aiutano a depurare l’organismo: Sali minerali e vitamine B, C e K. Disintossica il fegato grazie al contenuto di sostanze amare presenti in essa. Grazie all’elevato contenuto di fibra è utile nei casi di stipsi.

Fave
Appartengono alla famiglia delle Leguminose; sono pertanto dei legumi, cosi come piselli, lenticchie, ceci e fagioli. Sono fonte di vitamine, Sali minerali, tra cui il ferro, e proteine vegetali. In virtù dell’elevato contenuto in fibra aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo. E’ importante ricordare che le fave, così come gli altri legumi, non sono da considerarsi come un contorno, ma una pietanza da utilizzare o come piatto unico, unito ai cereali, o in sostituzione di carne, pesce ecc…

Tra gli ortaggi di maggio non possiamo dimenticare anche:
Lattuga  Rucola  Indivia  Radicchio  Spinaci  Barbabietole
Piselli  Patate novelle  Carciofi  Broccoli

La frutta di Maggio
Un carico di nutrienti arriva anche dai tanti tipi di frutta che questo mese ci offre

Fragole
Le fragole sono ricche di vitamine C, E, B e K povere in Sali minerali. Possiedono un modesto contenuto di fibra e forniscono un ridotto apporto calorico. Svolgono un’azione antiossidante, drenante e rimineralizzante sull’organismo.

Nespole
Hanno un elevato contenuto di vitamica C e Sali minerali. Regolano la funzionalità intestinale. Svolgono un’azione astringente se il frutto viene mangiato ancora acerbo, al contrario un’azione lassativa e diuretuica se maturo.

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Dieta per Snellire le Gambe

Snellire le gambe non è facilissimo e soprattutto sperare di risolvere il problema solo esclusivamente con la dieta.
La cosa positiva è che non è necessario mangiare poco, quanto mangiare sano.

dieta per snellire gambeLa prima cosa da fare è riattivare il metabolismo. Come si fa? La regola è sempre la stessa, mangiare poco ma spesso e dunque aumentare i pasti da tre a cinque. Se non siete abituati a fare delle merende, è giunto il momento di riequilibrare un po’ il pranzo e la cena, diminuendo le porzioni, per far posto a due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, a base di frutta, yogurt o verdure.

Vanno poi eliminati tutti quei cibi che possono creare ritenzione idrica, quindi i cibi grassi, dolci e preconfezionati e le bibite gassate e dolcificate. Ricordiamo che andrebbe anche bandito il sale, che può essere sostituito con delle spezie o degli aromi. Danno sapore senza appesantire. Ricordate inoltre che per dimagrire le gambe è fondamentale bere molta acqua, almeno un paio di litri al giorno. Se proprio fate fatica, cercate di diversificare alternando acqua, tisane e acque aromatizzata, per esempio al limone.

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Proprietà e Benefici dell’ Ananas

proprietà benefiche ananas

l’ananas contiene alte concentrazioni di bromelina

Le proprietà e benefici dell’ananas sono così tanti che non possiamo fare mancare questo frutto esotico sulla nostra tavola, specialmente se siamo a dieta, visto che contiene appena 48 calorie per 100 grammi.

La caratteristica più nota riguarda l’alto contenuto di vitamina C , ma è la bromelina l’arma segreta dell’ananas.
Si tratta di un enzima contenuto sia nel frutto che nel gambo, ma nel gambo ha concentrazioni più alte ed è per questo che si consiglia di non eliminarlo dal frutto fresco. La bromelina agisce a livello intestinale facilitando la digestione e stimolando il metabolismo, perciò l’ananas si è guadagnato nel tempo l’appellativo di frutto dimagrante. Inoltre le fibre del frutto riducono l’assorbimento intestinale dei grassi. Due azioni che contribuiscono alla nostra linea.

Ha anche capacità antinfiammatorie sia a livello dello stomaco che per quanto riguarda la circolazione. Di conseguenza è particolarmente amato da chi combatte la cellulite visto che la bromelina ha rivelato di essere efficace nel miglioramento della circolazione agendo sul metabolismo cellulare.

Sorprendente e meno nota è la sua azione positiva sulle riniti allergiche, senza gli effetti collaterali che si presentano assumendo farmaci specifici come gli antistamici. L’antistaminico infatti di solito provoca sonnolenza, il più fastidioso effetto collaterale dell’assunzione di un farmaco contro..

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Togliere la Fame e Aumentare il Senso di Sazietà con lo Zafferano

Lo zafferano è una spezia preziosissima, molto saporita e dalle proprietà benefiche eccellenti.

aumentare senso sazietà - togliere la fameCi sono delle novità. Se avete intenzione di perdere peso e di mangiare comunque bene, sappiate che qualche pistillo di zafferanno potrebbero togliervi la fama.

Nel libro “La vostra migliore medicina siete voi!”, Frédéric Saldmann spiega il risultato di uno studio francese che ha individuato il sorprendente potere saziante dello zafferano. La ricerca è stata condotta su 60 donne divise in due gruppi: al primo è stata data un’integrazione di zafferano mentre all’altro un placebo.

Che cosa è emerso? Chi ha mangiato lo zafferano è riuscito a controllare meglio i fattori che provocano l’aumento di peso perché si saziavano prima. Insomma, se state cercando un metodo per dimagrire, questo prodottino potrebbe essere davvero un valido alleato.
Ricordiamo inoltre che ha potere antidepressivo, placa i sintomi tipici della sindrome premestruale come gli sbalzi di umore e la tensione nervosa. Inoltre, grazie al quantitativo di carotenoidi influenza positivamente anche la memoria e la capacità di apprendimento; è allo studio l’ipotesi che lo zafferano sia in grado di inibire il deposito di alcune proteine presenti nel cervello umano quando si è in presenza della malattia di Alzheimer.

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Proprietà e Benefici del Limone

Questo agrume mediterraneo scioglie le tossine digestive e migliora le attività metaboliche: se lo usi come condimento, riduce l’uso del sale

proprietà benefici limoneSoltanto alla vista del succo di limone molte persone storcono il naso talmente il suo sapore è brusco.  Ed è un vero peccato: perché malgrado il suo sapore non sempre facile da accettare, il limone è uno degli agrumi più preziosi che l’uomo abbia mai incontrato. Per le varie proprietà che possiede il limone può essere considerato più un farmaco che un alimento. Vediamone insieme le caratteristiche nutrizionali e curative, che mantengono grandi e piccini in forza e in linea.

Aiuta la crescita, stimola gli anticorpi
Il limone può rappresentare un’autentica panacea alla quale attingere con la certezza di trovare in un solo frutto un supporto per tutte le stagioni, ma in particolare nei periodi dell’anno in cui il clima cambia e il metabolismo – complice la stanchezza – si impigrisce. Per questo il limone è un valido aiuto terapeutico per numerosi disturbi e affezioni “di stagione”. Il suo succo contiene molta vitamina C, conosciuta anche come vitamina antiscorbutica, che rimane intatta anche per lunghi periodi. Conosciuto per tale proprietà fin dai tempi antichi, il limone era caricato sulle navi e dato ai marinai, per prevenire gli effetti dello scorbuto, dovuto ad un’alimentazione priva o povera di vitamine. Ecco perché ad esempio molti pediatri consigliano di aggiungere un cucchiaino di succo di limone insieme ai cibi cotti già a partire dallo svezzamento, soprattutto se i bambini sono stati allattati con latte artificiale e necessitano quindi di un supporto all’attività degli anticorpi. Il limone è prezioso soprattutto ora, all’inizio della primavera perché è in grado di aumentare le difese immunitarie dell’organismo, attivando i globuli bianchi. È anche utile fare dei gargarismi con il succo di mezzo limone in un bicchiere d’acqua naturale: aiuta in caso di tonsilliti, mal di gola e nelle affezioni delle vie respiratorie.

La sua scorza stimola circolazione e drenaggio
Per esplicare al meglio le sue virtù curative, il limone (ovviamente d’origine biologica) andrebbe consumato maturo e con la scorza, che è ricca di vitamine. Inoltre i flavonoidi presenti nel limone (fattori vitaminici P), che sono contenuti soprattutto nella buccia, agiscono sulla microcircolazione e aiutano il drenaggio. Non va poi dimenticato che questo agrume possiede una buona quantità di acido citrico (un limone di media grandezza ne fornisce da 2 a 5 g): si tratta di un elemento utilissimo per i bambini in fase di crescita, poiché favorisce l’assorbimento del calcio. Contiene inoltre le vitamine A, B1, B2, B3 e la rutina (migliora il microcircolo), ma anche parecchi minerali indispensabili per l’accrescimento, quali il potassio, il ferro, il calcio e il fosforo.

Miele e limone aiutano l’intestino pigro
Con il limone potete fare una cura di prevenzione delle malattie infettive: preparate tutte le mattine prima della colazione, un cucchiaio di miele con un po’ di succo di limone appena spremuto. Mescolate bene e datelo da bere ai bimbi: è un ottimo antibiotico e elimina le scorie digestive.

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Le Fave contro Esaurimenti e Anemia

Le fave: secche o fresche, sono legumi che riforniscono l’organismo di ferro, vitamine e proteine anti stanchezza, indispensabili in primavera

rimedio contro esaurimento nervoso ed anemia

le fave contro esaurimento nervoso ed anemia

Le fave sono un antico legume consumato dai popoli del bacino del Mediterraneo da millenni, ancor prima dei fagioli. Quelle fresche, che vengono raccolte proprio adesso, ad aprile, sono un alimento fortemente ricostituente e dunque molto adatto a sostenere l’organismo al cambio di stagione. Fonti di vitamine del gruppo B (come la riboflavina, l’acido folico e la tiamina) e di vitamina E, le fave contengono anche potassio, zinco, magnesio, fosforo, rame e ferro. Il ferro in particolare, ottimo rimedio contro l’anemia e la stanchezza di primavera, viene assorbito più facilmente dai tessuti se si assume, contemporaneamente, la vitamina C, anch’essa presente in questo legume. Per facilitare maggiormente l’assorbimento del ferro basterà abbinare alle fave altri alimenti ricchi di vitamina C, come agrumi, peperoncino, verdure a foglia verde (soprattutto la rucola), pomodori, piselli e prezzemolo.

Abbinale sempre ai carboidrati
Le proteine contenute in abbondanza nelle fave, sebbene siano di buona qualità, mancano di un particolare aminoacido e per essere meglio assimilate sarebbe opportuno non mangiarle mai da sole ma abbinarle a dei carboidrati, come pasta, riso o pane, sempre integrali. Inoltre le fave contengono una buona dose di vitamina E, una sostanza che presiede al nutrimento della pelle. Un motivo in più per introdurre nella nostra alimentazione questo legume e per approfittare, adesso, della disponibilità delle favette novelle di stagione, le migliori dal punto di vista vitaminico. Le favette novelle hanno un sapore simile a quello dei pisellini freschi, con un leggero retrogusto di castagna. Sono soprattutto quelle liguri a farla da padrone, verde chiaro e succose, ideali da mangiare crude, accompagnate  da un pezzetto di formaggio fresco, una fetta di pane integrale, o appena scottate con l’aggiunta di una salsa di pomodoro e foglie di basilico.

Come contorno o come condimento
Le fave si possono mangiare anche senza la buccia, e in ogni caso, se sono un po’ più grandi, bisogna privarle del tegumento e dell’escrescenza che si trova a lato della fava, vicino al cosiddetto “occhio”. Le fave sono appetitose anche cotte al vapore o appena sbollentate, condite con un filo di olio extravergine e una manciatina di prezzemolo fresco, oppure stufate in padella con una piccola cipolla di Tropea affettata e una manciata di lattuga tagliata a listarelle. Durante tutto l’anno però, quando mancano le fave fresche, troviamo in commercio quelle secche. Sono di color beige, più grosse, e necessitano di ammollo: se sono decorticate bastano 2-3 ore, altrimenti almeno una giornata. Dopo l’ammollo si devono sbucciare e per facilitare questa operazione è consigliabile sbollentarle per mezz’ora. Le fave secche sono il legume più ricco di proteine: un etto ne contiene ben 27,2 grammi

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