Rimedi naturali per combattere i mali di stagione

Vi avevo accennato al nuovo magazine on line Lettera43.

Bene oggi sotto il titolo benessere leggiamo:

“Sbalzi di temperatura, primi freddi e virus rendono quasi impossibile evitare l’influenza. Chi non vuole ricorrere al vaccino, però, può trovare un valido alleato nei rimedi naturali. Sono tante, infatti, le piante che possono dare una mano all’organismo, rinforzando le difese immunitarie. Sono efficaci nella prevenzione, ma anche nel caso in cui ci si ammali, perché favoriscono il riequilibrio dell’organismo, riducendo la durata dei sintomi. Prima di tutto, le verdure a tavola L’influenza, assicurano gli esperti interpellati da Lettera43, si combatte prima di tutto a tavola. Un’alimentazione ricca di vitamine, infatti, diventa uno scudo contro i malanni di stagione. Contro le infezioni, per esempio, sono utili i cavoli, i broccoli e le verdure in genere (soprattutto quelle verdi), perchè ricche di antiossidanti che rafforzano il sistema immunitario. Il succo d’arancia resta uno tra i rimedi naturali migliori per accelerare la guarigione, soprattutto dal raffreddore. Le cipolle, invece, hanno virtù antisettiche e antibiotiche e sono utili, mangiate crude in insalata, per faringite, laringite e sinusite. Tra i rimedi fitoterapici, la regina della prevenzione si chiama echinacea ed è una pianta che attiva il sistema immunitario. Funziona come un antibiotico e combatte le infezioni batteriche e virali.

Liquerizia e aglio per il mal di gola.

Molto utile anche l’aglio, efficace soprattutto per combattere i problemi alle vie respiratorie, perché aiuta a ridurre il muco. Può essere assunto anche assieme agli antibiotici per supportarne l’azione. In erboristeria viene venduto in capsule, ma si può utilizzare anche la pianta fresca. Per ovviare al problema dell’odore, gli spicchi si possono lasciare a bagno qualche minuto in un po’ di acqua e aceto. Poi basta deglutirli (uno tre volte al giorno, senza masticare) avvolti in un’ostia. Chi preferisce le tisane può invece affidarsi all’issopo, che è un potente espettorante. Oppure lasciare in infusione 4-5 foglie di cachi tritate, il picciolo e i semi del frutto e consumare la bevanda così ottenuta alla fine dei due pasti principali. Per il mal di gola, c’è il decotto di radice di liquerizia, oppure la meno nota erba cornacchia o erba dei cantanti, rimedio contro le laringiti acute e croniche, con abbassamento di voce: 40 gocce di tintura madre due volte al giorno dovrebbero bastare per migliorare la situazione. Cloorofilla e ginseng contro la stanchezza Se invece si è appena usciti da una brutta influenza bisogna cercare di rimettersi in sesto per evitare frequenti ricadute. La clorofilla (10 gocce di soluzione idroalcolica diluite in mezzo bicchiere d’acqua o una compressa), è un rimedio che rinforza l’organismo contro virus, batteri e stanchezza. Formidabile per ritrovare l’energia anche il ginseng, radice proveniente dall’estremo Oriente dove viene considerata una panacea per tutti i disturbi legati alla debolezza o all’esaurimento fisico. Anche gli olii essenziali aiutano a combattere virus e batteri. Si possono diffondere nell’aria di casa (bruciandoli nell’apposito erogatore), oppure utilizzare in un bagno caldo (quattro o cinque gocce nella vasca) o ancora mescolare (due o tre gocce) a un cucchiaio di crema idratante per poi spalmarli sul corpo. Contro l’influenza sono consigliati il benzoino, il coriandolo, l’eucalipto, la mirra, il sandalo e il timo bianco.”

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