La merenda a scuola

Andrebbero evitati succhi di frutta, merendine e marmellate industriali. Innanzitutto esistono i rischi tossicologici: pesticidi, concimi chimici e conservanti danneggiano la barriera intestinale.

Quali sono i segnali di allarme?

Insonnia e nervosismo: i cibi industriali mancano di magnesio, che è indispensabile anche per il rendimento scolastico.

Tosse e raffreddore:  i conservanti  aumentano la produzione di muco, rendono vischiose le secrezioni e predispongono a malattie respiratorie recidivanti.

Intensa sudorazione: il corpo si deve depurare e usa la traspirazione come modo per espellere le tossine. Se sono eccessive rispetto alla possibilità di smaltimento troverete i capelli del vostro bambino bagnati, anche in assenza di  sforzi fisici eccessivi.

Come scegliere bene per loro?

Innanzitutto attenzione agli zuccheri, preferite quelli naturali ed evitate lo zucchero bianco. Pertanto tenersi alla larga da merendine, succhi non biologici, bibite. Se il bambino predilige lo zucchero usate la PANELA: estratta dalla canna da zucchero, dolcifica e contiene tutti i sali minerali utili alla crescita ossea dei bambini. Tra gli altri dolcificanti naturali ci sono il Malto di riso o d’orzo, il succo di agave, e il succo di mela.

Merende in arrivo!

In cartella, quindi, meglio: frutta biologica con la buccia; succo di frutta non zuccherato;panino integrale con crema di sesamo e miele (ottimo!); panino integrale con marmellata senza zucchero; carote pulite da sgranocchiare; yogurt vasetto; yogurt da bere (probiotici); torta fatta in casa (meglio se a base di frutta).

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