Fico d’India

Il fico d’india ha un elevato valore nutrizionale: il frutto contiene fosforo, calcio e vitamina C e la polpa fresca è ricchissima di fruttosio, glucosio e saccarosio.

Tra i benefici immediati del fico d’india, invece, ci sono le sue proprietà dissetanti, il suo potere energetico, e i suoi valori nutrienti, che lo rendono il frutto ideale per l’inizio dell’autunno.

Tra le proprietà terapeutiche del fico d’india ci sono quelle diuretiche: il fico d’India facilita la diuresi e favorisce l’eliminazione dei calcoli renali; in più, contribuisce ad abbassare il colesterolo e favorisce la perdita di liquidi. E? anche rimedio alle scottature e come analgesico.

Nelle giuste quantità hanno un effetto blandamente lassativo anche se i semi legnosi contenuti nella polpa possono provocare stitichezza. regolatore naturale della glicemia che possiede il fico d’india.

Inoltre le pale vengono utilizzate per curare diverse patologie quali angine, tonsilliti, tossi, febbri, suppurazioni ed ascessi.

Una curiosità è che anticamente esse venivano addirittura usate per levigare il legno.

Uno studio più avanzato sul fico d’india aggiunge a queste proprietà quelle di combattere i parassiti del sistema digestivo, di essere utilizzata nel trattamento del diabete e del colesterolo.

Come si sbuccia il fico d’India ? Tenendolo fermo con la forchetta; con un coltello ben affilato si tagliano le due estremità e si incide per la lunghezza…. poi si fa “rotolare” sulla sua stessa buccia.

Il fico d’india aiuta a dimagrire soprattutto grazie a tre sue importantissimi proprietà: contiene le fibre solubili che servono a controllare l’appetito, regola l’indice glicemico e contrasta la stitichezza e i dolori addominali, in quanto facilita il movimento intestinale. Se siete a dieta, il fico d’india è molto utile in quanto la presenza di fibre, soprattutto mucillagini, riesce a regalare un senso di sazietà che frena quindi, la voglia degli spuntini fuori pasto; il senso di sazietà è dovuto anche al fatto che le fibre riescono ad assorbire gli zuccheri. Le fibre contenute nei fichi d’india sono sia solubili che insolubili e sono utili anche per favorire il transito intestinale, rigenerare la flora batterica e prevenire l’insorgenza delle emorroidi.

Coadiuvante nella cura dell’osteoporosi grazie alla quantità di ferro, calcio e fosforo contenuti in questo frutto

One response to “Fico d’India

  1. ” le pale vengono utilizzate per curare diverse patologie quali angine, tonsilliti, tossi, febbri, suppurazioni ed ascessi.” vorrei sapere come cioè
    viene fatto. grazie infinite a quanti possono aiutarmi. natalino

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