I cachi

 

La pianta di Kaki (Diospoyros kaki, cachi o loti nel linguaggio comune) é originaria della Cina. I primi a coltivarlo in modo intensivo furono i giapponesi, in Europa invece é arrivato alla fine del Settecento, originariamente solo come pianta ornamentale.  

 Il kachi è un frutto tipicamente autunnale.
I frutti del caco comune hanno una polpa dolcissima, morbida e cremosa. Di solito vengono raccolti leggermente acerbi e fatti maturare in seguito (operazione denominata ‘ammezzimento’), per eliminare il tipico effetto astringente al palato provocato dall’elevato contenuto di tannini.
Durante la meturazione il contenuto di tannini dei cachi si riduce e aumenta quello di zuccheri, rendendoli molto gradevoli al palato.

Esiste anche un’altra varietà, chiamati cachi vaniglia o cachi mela, che hanno una polpa soda e croccante simile a quella delle mele. Sono più pratici da mangiare (basta sbucciarli e tagliarli a fette, senza il rischio di sporcarsi), e leggermente meno dolci.

I cachi devono la loro dolcezza a una quantità notevole di zuccheri (16%) e alla loro consistenza morbida e cremosa che esalta in bocca la loro dolcezza. I cachi contengono una buona quantità di vitamina A e discrete quantità di vitamina C.

 Hanno proprietà lassative e diuretiche e sono particolarmente consigliati a chi soffre di fegato.

Sono consigliati nell’alimentazione dei bambini, perché molto nutrienti e ricchi di vitamine A, C e K, e nell’alimentazione degli sportivi.

 

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