La Frutta

La frutta contiene: acqua biologica distillata, enzimi (sinonimo di vita ed essi nella frutta fresca e matura sono nella loro massimo espressione. Ogni alimento allo stato crudo contiene enzimi che si associano a quelli già presenti nel nostro apparato digerente allo scopo di scomporre gli alimenti per assimilare i nutrienti contenuti), sali minerali organici, ferro non-eme bilanciato e assimilabile, Auxoni o fattori di crescita, proteine in quantità bilanciata e commisurata alle esigenze umane, Omega3 contenenti prostaglandine tipo I e III positive, ormoni capaci di regolarizzare e rallentare l’assorbimento del glucosio nell’intestino, antiossidanti che riducono i radicali liberi e le malattie, prodotti alcalinizzanti barriera contro l’osteoporosi, fibre, bioflavonoidi, molecole, che si trovano esclusivamente nella frutta e nella verdura e svolgono potenti azioni protettive sui vari organi interni del nostro corpo, vitamine A, B1, B2, C, PP vitamine naturali (che consentono lo svolgimento delle reazioni metaboliche, e che sono dotate di poteri anti-acidificanti, anti-ossidanti, e di contrasto all’invecchiamento cellulare). La frutta è altamente purificante, anti-costipante e dimagrante. Inoltre la frutta è priva di grassi saturi. Tutta la frutta ha potere disintossicante. Molti frutti della nostra area geografica non richiedono trattamenti chimici e sono naturalmente biologici, come: fico, fico d’india, cachi, nespola, melograno, corbezzolo, frutti di bosco, sorba, fragolina di bosco, azzeruolo, carruba, lampone, giuggiola, gelso, mora, mandarino, clementina, mirtillo. Sotto l’influenza del sole gli amidi della frutta si trasformano in zuccheri. Gli zuccheri della frutta sono migliori degli amidi e forniscono la stessa energia, perché richiedono un lavoro digestivo molto minore e con dispendio energetico prossimo allo zero. In sostanza danno il maggior nutrimento con il minor sforzo digestivo. La migliore fonte di zucchero per il corpo è la frutta dolce: mele, kaki, fichi, pere, albicocche, pesche, ciliegie, prugne, nespole, meloni, cocomeri, banane, datteri ecc. i cui zuccheri arrivano predigeriti nel nostro intestino, ben bilanciati con le vitamine, i minerali e gli altri fattori nutritivi, in condizione ideali secondo i requisiti digestivi dell’apparato digerente. Quando si dice frutta si deve sempre intendere tutta la frutta, anche quella non dolce chiamata generalmente ortaggi, tipo pomodori, zucchine, cetrioli, peperoni, zucche, piselli, fagiolini. La frutta va mangiata a stomaco vuoto, salvo che si tratti di mele, ananas e papaie, che hanno la dote di non fermentare grazie ai loro enzimi anti-fermentativi, per cui possono essere consumate prima, durante e dopo i pasti senza fare o subire grossi danni.

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