I Pistacchi

I pistacchi sono i semi contenuti nel frutto del Pistacchio (Pistacia vera), un alberello alto fino ad una decina di metri con chioma alta e fitta. Questi semi dalla forma allungata e più o meno schiacciata possono essere consumati al naturale, tostati e salati, oppure come ingrediente di varie preparazioni culinarie (salse, condimenti, torrone, gelati e dolciumi varie).

I pistacchi al naturale sono un alimento povero di sodio e colesterolo e ricco di vitamina B6, tiamina, rame, fosforo, potassio, ferro e manganese. In virtù dell’elevato contenuto lipidico, l’apporto energetico è molto alto, addirittura superiore a quello di molti dolciumi, salumi ed insaccati grassi. I lipidi contenuti nei pistacchi sono in buona parte mono e polinsaturi, appartengono cioè a quella classe di acidi grassi che aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo . I pistacchi andrebbero consumati con moderazione da chi ha problemi con diabete, obesità , ipertrigliceridemia, disordini epatici o ipertensione (soprattutto se salati).

Il pistacchio aiuta le funzioni cardiache in quattro modi. In primo luogo, la maggior parte dei grassi contenuti nel pistacchio è costituita da grassi monoinsaturi, che hanno un effetto benefico sull’organismo, al contrario dei grassi saturi, in quanto possono ridurre la colesterolemia e il rischio di malattie cardiache. In secondo luogo, il pistacchio è il tipo di frutta a guscio contenente i più alti livelli di fitosteroli, sostanze che riducono l’assorbimento intestinale del colesterolo, come le fibre, anch’esse contenute nel pistacchio in buone quantità. Inoltre, il pistacchio è il tipo di frutta a guscio contenente le più alte percentuali di polifenoli, antiossidanti con potenziali effetti benefici per il cuore. Infine, il pistacchio contiene potassio. Una carenza di potassio nell’organismo causa un aumento della pressione sanguigna e può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari e infarto.

Il nostro organismo ha bisogno di grassi. Ma esistono grassi dannosi – i grassi saturi – che aumentano la colesterolemia e quindi il rischio di malattie cardiache. La maggior parte dei grassi contenuti nel pistacchio – quasi il 90% – sono grassi monoinsaturi, che hanno effetti benefici. Quando i grassi saturi (contenuti nelle carni rosse, nei prodotti da forno confezionati e nei latticini non scremati) vengono sostituiti nella dieta con grassi monoinsaturi, si può ridurre la colesterolemia e il rischio di malattie cardiache. Il pistacchio è uno spuntino ideale per chi è a dieta. Uno dei motivi: il pistacchio è molto nutriente, fattore importante quando occorre tenere d’occhio ogni caloria assunta. Inoltre, molti dietologi ritengono che poiché il pistacchio contiene sia proteine sia fibre, appaga più a lungo l’appetito, per cui si mangia di meno al pasto successivo. Una porzione tipica corrisponde a circa 30 grammi di pistacchio sgusciato, pari a circa 160 calorie. Secondo le dimensioni dei pistacchi, ciò equivale a circa 30-40 semi, ossia uno spuntino soddisfacente. Sono molto energetici, quindi consigliati nell’alimentazione dei bambini e degli sportivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *