Quando la Chimica si Mangia

L’alimentazione in chiave naturale presenta molti aspetti positivi, tra cui un maggior senso di vitalità (mentale e fisica), un senso di sazietà maggiore e di conseguenza un controllo del peso meno difficoltoso. Per alimentazione naturale si intende quella in cui vi è un consumo di cibo poco sofisticato, frutta, verdura in quantità abbondanti, cereali integrali, legumi e semi oleosi. Si può definire cibo sofisticato quello raffinato ma soprattutto quello che contiene sostanze chimiche di dubbia salubrità e aggiunte per motivi commerciali e non per un effettivo valore aggiunto. Di oltre 70000 sostanze chimiche utilizzate, appena il 10% è stato testato sul corpo umano mentre la maggior parte di esse è sta testata su animali ! Tra le sostanze che vanno senz’altro evitate c’è sodio nitrito (E250) e il potassio nitrato (E252) che trasformandosi nel tratto digerente in nitrosammine, diventano cancerogeni. Essi però, impiegati nei salumi, hanno la funzione di impedire lo sviluppo del botulino che è molto tossico. Pertanto, in questo caso, non è una scelta consapevole quella di consumare salumi senza conservanti: piuttosto è molto meglio evitarli del tutto. (Leggi l’articolo completo su http://fysis.it/1176/curarsi-con-il-cibo/la-chimica-nel-piatto)

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