Il mandarino

Il mandarino è un agrume di piccola grandezza, tondeggiante, di colore arancione con buccia butterata. Come tutti gli agrumi è composto da spicchi, di colore arancione. Ha sapore dolce, succoso, molto dissetante.

Ne esistono molteplici varietà, fra le quali ricordiamo:

  • mandaranci: si ottengono incrociando i mandarini con le arance;
  • clementini: si ottengono incrociando i mandarini con le arance amare;
  • mapo: si ottengono incrociando i mandarini con i pompelmi.

I mandarini sono ricchi di vitamina A, B, C (ingrediente essenziale per mantenere il nostro cervello attento, agile, reattivo e sveglio e per prevenire il raffreddore e protegge mucose e capillari), P (combatte la ritenzione idrica e favorisce la diuresi) contengono anche calcio, fosforo, ferro, potassio, magnesio, selenio e acido folico e carotene.

I mandarini sono sono ricchi di fibre particolarmente utili per il benessere dell’intestino.

Del frutto non si butta nulla: la sua buccia infatti è piena di limonane (principio antiossidante) che aiuta a combattere i radicali liberi ed ostacola l’invecchiamento cellulare ed ha la caratteristica di ritardare l’invecchiamento della pelle e sempre dalla buccia si estrae un olio essenziale in grado di calmare l’ansia e combattere insonnia e ritenzione idrica. Il mandarino stesso per per l’elevato contenuto di bromo possiede proprietà calmanti, infatti è ritenuto un sedativo del sistema nervoso centrale ed è per questo motivo aiuta a conciliare il sonno.

Viene indicato nelle diete perché si presenta come un frutto nutriente e facilmente digestivo.

A differenza di altri agrumi, i semi del mandarino, anche se masticati, non solo non fanno male ma apportano vitamine.

Per l’abbondanza di selenio e di vitamina C è ideale:
–  per rinforzare le difese immunitarie in quanto aumenta la produzione di anticorpi;
– combatte efficacemnte i sintomi influenzali e da raffreddamento;

antiinfiammatori naturali
– combattere i dolori articolari;
– stimolare il metabolismo degli ormoni tiroidei;
 – inibire l’anormale crescita cellulare e prevenire il cancro.
Gli scienziati del National Institute of Fruit Tree Science e anche altri studi paralleli sostengono che il mandarino avrebbe proprietà antitumorali (sembra che bere un bicchiere di succo di mandarino al giorno riduce il rischio di sviluppare il tumore del fegato) e proteggerebbero il cuore. I ricercatori australiani sostengono, inoltre, che il consumo di arance e mandarini ridurrebbe del 50% le probabilità di cancro del tratto digestivo e del 20% di ictus.

Il mandarino ha sulla pelle un effetto depurativo e drenante ma non solo: l’olio di mandarino è utile anche per combattere la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite. Infatti utilizzando la buccia del mandarino viene creato un olio con il quale si può effettuare un salutare massaggio sulle gambe che facilita il riassorbimento dei liquidi e riduce la cellulite. Sono anche note le sue proprietà emollienti, purificanti e stimolanti particolarmente importanti per il corretto funzionamento del metabolismo. L’olio di mandarino (biologico al 100%) è quindi molto efficace per i massaggi corporei; a fine trattamento viene completamente riassorbito lasciando la pelle vellutata ed idratata.

Antiossidante con la nobitelina un flavonoide che conferisce il colore arancio al frutto.

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