La cellulite

Il luppolo e il rosmarino sono da sempre alleati della circolazione sanguigna e dunque ottimi rimedi naturali contro la cellulite. Insieme ad alcuni consigli alimentari di base, scopriamo come preparare preziosi decotti e tisane anti buccia d’arancia.

Massaggi e sport sono validi alleati contro la cellulite, è vero. In particolare, dedicarsi all’attività fisica vuol dire avere intuito l’importanza di adottare uno stile di vita che contempli il movimento.

Oltre che sul tatami, sulla bicicletta o sul lettino del massaggiatore, la cellulite si combatte quando si è seduti a tavola.

L’alimentazione anti cellulite deve essere sana, equilibrata, scevra di lunghi digiuni o fastidiose rinunce, calibrata sulla base di un nutrimento corrispondente alle autentiche necessità della persona.

Meglio non eccedere con i farinacei e il pane, se possibile, deve essere preferibilmente integrale e senza grassi. L’alimentazione di riferimento generale può essere quella di una dieta vegetariana.

Meglio limitare fortemente salumi, formaggi piccanti, carne grassa, alcool, spezie. Sono consigliati: yogurt, formaggi magri, carni bianche, pesci magri e naturalmente tanta frutta e verdura.

Con il luppolo e il rosmarino si possono preparare ottime bevande coadiuvanti un’alimentazione equilibrata e mirata al miglioramento della circolazione sanguigna.

Infuso di luppolo Si prepara una tisana a base di coni di luppolo con eventuale aggiunta, a piacere, di un pizzico di menta. Il liquido, filtrato e intiepidito, va bevuto un paio di volte al giorno, lontano dai pasti, nella dose di un bicchierino o di una tazza di caffé. Il luppolo è costituito da umulene, responsabile del gusto amaro, e la luppulina, dall’azione conservante: queste sostanze pare abbiano una azione simile agli ormoni, cioè produrre determinate azioni stimolando particolari punti delle cellule dette recettori. Decotto di rosmarino Per preparare un decotto al rosmarino potete usare del rosmarino in polvere da far bollire in acqua. In alternativa, procuratevi qualche foglia di rosmarino e ponetele in una tazza di acqua bollente. Lasciate in infusione per circa 15 minuti e poi filtrate. Bevete l’infuso per tre volte al giorno dopo i pasti. Se volete sorseggiarla in un momento di relax, vi consigliamo un libro da riprendere in mano, “Le Metamorfosi” e leggere, per restare in tema, il frammento in cui si racconta della storia della principessa di Persia Leucotoe, che sedotta da Apollo, dovette subire l’ira del padre, che la uccise per la sua debolezza. Sulla tomba della principessa i raggi del sole penetrarono fino a raggiungere le spoglie della fanciulla, che lentamente si trasformò in una pianta dalla fragranza intensa, dalle esili foglie e dai fiori viola-azzurro pallido. Da questa leggenda deriva l’usanza degli antichi Greci e Romani di coltivare il rosmarino come simbolo d’immortalità dell’anima.

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