La Dieta Autunnale per prepararsi all’Inverno

La dieta autunnale per potenziare le difese dell’organismo

L’autunno dischiude sapori unici e dispensa principi nutritivi indispensabili per prepararsi all’inverno e rafforzare le difese dell’organismo. L’inverno ci predispone a una serie di disturbi stagionali come l’influenza o il raffreddore, oltre ad accentuare problemi di circolazione in chi già accusa disturbi connessi come ad esempio la cellulite, che si aggrava con la sedentarietà e la pigrizia. Un po’ perché, quando fuori è freddo e il buio viene presto, si ha solo voglia di stare davanti in casa ed è facile trascurare l’attività fisica. Se invece si mantiene un allenamento per il corpo costante, né troppo intenso né troppo blando, ma misurato sulla personali capacità, e a questo si abbina una dieta che segue il ritmo delle stagioni, allora il benessere è davvero a portata di mano.

Gli alimenti della dieta autunnale dalla A alla Z Dall’alchechengi alla zucca:

Alchechengi: un frutto che appartiene alla grande famiglia delle Solanacee, è una bacca rossa, arancio o gialla delle dimensioni di una ciliegia. Lo si può cuocere o spremere per ottenere il succo. Fonte indispensabile di ferro, è antireumatico, diuretico e febbrifugo.

Cachi: ci credereste che da una famiglia di legni duri possa uscirne un frutto così buono? Consumatelo maturo, per evitarne le proprietà astringenti dovute al contenuto di tannino. La polpa vi regala vitamina A e ha un’azione diuretica talmente potente che, se consumato ogni mattina, diventa un’ottima arma per combattere la cellulite.

Fagioli: indiscussi principini tra i legumi. Fate in modo che spuntino tra le foglie d’insalata, includetelo nelle minestre fumanti, dategli la parte da protagonista in ottime vellutate. Potassio, acido folico, magnesio, ferro, rame, fosforo, zinco e vitamina B6: ai fagioli non manca nulla. Facilitano il transito intestinale, attenuano il senso di fame e sono un’ottima alternativa alla carne.

Pere: 30 calorie per 100 grammi, vi sembrerà strano, eppure è così. Un concentrato di fosforo, potassio, calcio, magnesio che aiuta intestino, ossa, cervello e circolazione sanguigna.

Radicchio: consumare radicchio è il modo migliore per fare il pieno di fibre senza incorrere nel rischio di accumulare grassi. Tra gli altri principi nutritivi del radicchio: vitamine (A, B2 e C) e minerali.

Uva: reginetta della dieta autunnale. Esiste persino una dieta specifica, l’ampeloterapia, che elimina gradualmente gli alimenti sino a diventare una dieta a base di sola uva. Oltre a essere utile per chi soffre di stipsi, è un vero combustibile per il cervello, che utilizza il glucosio in essa contenuta per svolgere molte delle sue funzioni.

Zucca: il colore giallo aranciato lo deve alla vitamina C e al betacarotene, indispensabili per migliorare la vista e lo stato di salute della pelle, il benessere delle vie respiratorie. Questo prezioso alimento autunnale può accompagnarvi per tutto l’arco della giornata: squisite torte di zucca al mattino, un bel risotto a pranzo, una crema di zucca attorno a un pasto serale.

Non dimenticate lo zenzero, alleato di stomaco, cuore, intestino, jolly per potenziare le difese dell’organismo e ricordate che anche le cipolle e l’aglio svolgono un’azione protettiva del sistema immunitario importantissima. E tutti gli agrumi.(fonte cure naturali.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *