L’uomo e il mal di schiena…fashion

Finora si era sempre pensato che fosse roba da donne fashion victim: tacchi alti, ballerine rasoterra, shopping bag ricolme di oggetti di ogni genere e poi, alla sera, ecco il consueto mal di schiena.

Invece, pure gli uomini (non pochi) mettono a rischio la salute della schiena perché “schiacciati” dal peso della moda e dei tanti gadget elettronici che non rinunciano a portarsi dietro per essere sempre “connessi”. SEDENTARIETÀ E POSTURA – L’allarme arriva dall’ultimo congresso della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, durante il quale sono state fornite le stime del numero di uomini italiani che per il loro mal di schiena devono ringraziare netbook e iPad, scarpe inadeguate o portafogli stracolmi: ben due milioni di maschi alle prese con una lombalgia provocata dalla mania di essere sempre alla moda o dalla necessità di essere sempre connessi. Ma gli accessori sbagliati sono soltanto la goccia che fa traboccare il vaso, come spiega il co-presidente del Congresso SIOT Vincenzo Denaro: «Scarpe sbagliate o pesi eccessivi diventano critici se associati alla sedentarietà e alle posture scorrette che alterano la curvatura fisiologica della colonna, sovraccaricando e usurando i dischi intervertebrali. I dischi si disidratano e collassano, provocando il mal di schiena. Che però è reversibile: tornando a posture corrette e aumentando l’attività fisica, magari attraverso una riabilitazione posturale globale, si può risolvere il mal di schiena. A patto di intervenire in maniera tempestiva, appena compare».

SCARPE E PORTAFOGLIO – Partiamo dalle scarpe: spesso non hanno forme confortevoli o plantari anatomici. Risultato, il piede per la maggior parte del tempo “soffre” di un appoggio scorretto, e a risentirne è tutto l’apparato scheletrico, schiena compresa. Cinquecentomila italiani, secondo SIOT, soffrirebbero di mal di schiena perché costretti a “torsioni” della colonna che compensino la postura sbagliata dovuta alle scarpe. E c’è pure il problema del portafoglio: qualche tempo fa, in Inghilterra, gli ortopedici hanno coniato il termine “sindrome da tasca posteriore” proprio per definire il mal di schiena che deriva dal tenere portafogli ingombranti nei pantaloni. Se non si toglie quando ci si siede, soprattutto se si sta a lungo seduti in ufficio o in auto, il portafoglio può comprimere il nervo sciatico provocando mal di schiena e mancanza di sensibilità alle gambe.

BORSE E PC – Nella maggior parte dei casi però i problemi alla schiena degli uomini derivano da borse e tracolle troppo pesanti: molti modelli sono pesanti di per sé, poi vengono caricati di pc portatili, agende, smartphone, netbook o iPad. Un telefonino di ultima generazione pesa dai 250 grammi in su, il netbook più leggero non pesa meno di 700 grammi e così l’iPad; i notebook vanno dai 2,3 chili in su, poi ci sono gli alimentatori, in media 200 grammi ciascuno. «Risultato, si arriva facilmente anche oltre i cinque chili di peso che poi gravano sulle spalle, magari per buona parte della giornata se ci si sposta spesso, affaticando la schiena: le borse da portare a tracolla, per evitare rischi, non dovrebbero mai pesare oltre i due chili – spiega Paolo Palombi, co-presidente del congresso SIOT -. Anche le borse per i portatili sono molto pesanti, dovrebbero essere tenute a tracolla e non con una sola mano per non sbilanciare la colonna vertebrale e portate per il minor tempo possibile. E attenzione alla postura quando si naviga online con i piccoli netbook o con l’iPad: la loro maneggevolezza fa sì che molti li utilizzino nelle posizioni più svariate, stando sdraiati, semi-coricati sul divano o altro: per non facilitare la comparsa di lombalgia sarebbe invece opportuno usarli da seduti, mantenendo sempre la schiena dritta e le spalle rilassate». (fonte repubblica)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>