Le pere

Pere, alleate di

Intestino, ossa, cervello, circolazione sanguigna

Ricche di calcio, le pere riducono il rischio di osteoporosi e ostacolano il processo di rarefazione del tessuto osseo dovuto alla graduale demineralizzazione. Contengono in grande quantità anche il boro, alleato del cervello, migliorano la prontezza di riflessi e la capacità di immagazzinare nozioni o conservare ricordi. Consumando 5 pere si copre il fabbisogno di questo indispensabile minerale . Le pere contengono anche molta fibra: bastano 2 pere per coprire il 32% del fabbisogno giornaliero. La maggior parte si trova nella buccia ed è per questo che mangiare il frutto senza sbucciarlo consente di trarne tutti i vantaggi, compreso l’effetto anticolesterolemico. Questa particolare virtù si deve al tipo di fibra conosciuto con il nome di pectina, la stessa che viene aggiunta alle marmellate e alle gelatine per farle addensare. Essendo solubile, la pectina forma uno strato viscoso nell’intestino che si lega al colesterolo favorendone l’evacuazione insieme alle feci.

 Le pere e fagioli hanno in comune qualcosa di fondamentale: entrambi contengono un tipo di fibra alimentare molto efficace per abbassare il colesterolo: la lignina. Come il nome stesso suggerisce, questa fibra non si scioglie nell’intestino, ma assorbe una grande quantità d’acqua, facendo sì che le feci transitino più rapidamente nell’apparato digerente. Questo procedimento previene stipsi ed emorroidi e riduce il rischio di tumori al colon.

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