Bambini Stanchi – alcuni Ricostituenti Naturali

I ricostituenti naturali per i bambini che mangiano poco, che sono spesso affaticati e che si ammalano con facilità Ricostituenti naturali per il bambino stanco «Dottore, mio figlio è sempre stanco, mi dà qualcosa per tirarlo un po’ su?». Un tempo li chiamavamo “ricostituenti” e il medico li prescriveva come dei veri e propri farmaci, magari nella convalescenza dopo una malattia oppure per stimolare l’accrescimento in bambini un po’ esili. Oggi parliamo di “integratori” e il loro utilizzo può avvenire in modo del tutto libero, trattandosi di prodotti acquistabili direttamente al supermercato. Ma sono veramente necessari? Servono davvero a “tirare su” i nostri figli? Una cosa è certa: l’organismo del bambino non fa mai niente per caso. In genere uno stato di affaticamento è una condizione del tutto naturale durante la crescita e passa da sola con un adeguato riposo. Per evitare che la stanchezza si trasformi in un “problema”, possiamo aiutare i nostri bambini con i rimedi naturali, che non alterano artificialmente la chimica dell’organismo. Se la stanchezza persiste per mesi e il pediatra ha escluso una malattia in atto, bisognerà rivedere l’alimentazione (spesso sregolata e ipercalorica) del ragazzo e considerare i “carichi di lavoro” cui è sottoposto (attività sportive e ludiche incluse).

I ricostruenti: quando servono? Ecco i segnali cui fare attenzione

Quando è opportuno ricorrere ai ricostituenti per bambini e ragazzi?

Ci sono alcuni segnali che possiamo imparare a riconoscere per intervenire nel modo giusto.

- Stanchezza (“astenia” nel gergo medico): è una sensazione soggettiva, riferita dal ragazzo, di riduzione o mancanza di forza, di energia o di vitalità. Raramente in età infantile può comparire una “sindrome da stanchezza cronica”, caratterizzata da fatica cronica persistente per almeno 6 mesi e non alleviata dal riposo.

- Scarso appetito (inappetenza): se non dovuto a malattia acuta, solitamente è in relazione a un’errata percezione degli adulti di quanta fame dovrebbe avere il bambino.

- Debolezza e affaticamento: è uno stato di spossatezza fisica, difficoltà a compiere attività fisica, facile spossatezza dopo uno sforzo fisico, talora anche dolori muscolari.

- Diminuzione della concentrazione. A scuola presenta inusuali difficoltà di apprendimento scolastico, disattenzione, riduzione improvvisa della memoria.

- Infezioni ricorrenti: in particolare tonsilliti, bronchiti, cistiti ecc. Prova i ricostituenti omeopatici

Molti rimedi omeopatici possono essere somministrati nei bambini a scopo “ricostituente”. L’unico accorgimento è di assumere i rimedi lontano dai pasti (caramelle incluse) e dall’uso del dentifricio: gli aromi forti (per esempio, la menta) possono annullarne gli effetti.

- Se mangia poco e ha mal di testa. Nel bambino o nel ragazzo che mangia poco ai pasti o li salta completamente e magari riferisce nausea, mal di testa o disturbi alla pancia, il ricostituente omeopatico da preferire è a base di Arsenicum album 6 DH, Belladonna 6 DH, Croton tiglium 6 DH, Okoubaka 4 D, Veratrum album 12 DH. Posologia. 5 globuli 3 volte al giorno sciolti in bocca o in poca acqua lontano dai pasti per 7 giorni. I suoi effetti. Stimola l’appetito specialmente in seguito a disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea, infezioni virali e batteriche o in caso di alimentazione sbagliata (indigestione da troppo cibo, cibi troppo freddi, cibi deteriorati ecc.). Utile anche in caso di febbre e stanchezza conseguenti a una vaccinazione.

- Se si ammala spesso a bronchi, naso e gola. In caso di infezioni ricorrenti (tonsilliti, otiti, laringiti, faringiti, bronchiti ecc.) è utile la seguente miscela: Echinacea 1 DH, Tuja 2 DH, Propolis 3 DH, Eleuterococcus 1 DH, Uncaria tomentosa 9 DH. Posologia. 5 globuli 3 volte al giorno sciolti in bocca o in poca acqua. Per aumentare le difese nei casi di recidive, effettuare cicli di trattamento della durata di un mese 2 o 3 volte nel corso dell’anno. I suoi effetti. È un ricostituente delle difese immunitarie, potenzia la risposta immunitaria e aumenta il numero dei leucociti. Favorisce la naturale ripresa dell’organismo durante la convalescenza. Trova particolare indicazione anche nei postumi di interventi chirurgici e negli stati i debilitazione conseguenti a prolungate terapie antibiotiche o cortisoniche.

- Se è esile e si affatica. Nei bambini esili, fragili, con debolezza fisica, facile affaticamento muscolare, decalcificazione delle unghie, carie dei denti si consiglia la miscela dei seguenti rimedi omeopatici: Calcium carbonicum hahnemanni 6 D, Calcium fluoratum 6 D, Calcium phosphoricum 6 D, Sulfur jodatum 12 D, Symphytum 4 D .Posologia. 1-2 compresse 3 volte al giorno sciolte in poca acqua o in bocca, lontano dai pasti, per 2 mesi. I suoi effetti. Stimola l’assimilazione e la fissazione del calcio a livello di ossa e denti. Influenza favorevolmente lo sviluppo dello scheletro, la crescita ossea e la dentizione. Rinforza le difese immunitarie nei bambini esili e fragili. Sostiene l’organismo nei periodi di convalescenza e nelle stanchezze dovute al cambio di stagione.

One Response to Bambini Stanchi – alcuni Ricostituenti Naturali

  1. Buongiorno a tutti, io sono d’accordo con quanto detto sopra, ovvero che a volte ricostituenti o meglio, integratori natuali possono essere utili come sostegno in particolari periodi di stanchezza e affaticamento psicofisico. prima dell’estate, a ridosso degli esami di terza media, ho aiutato mio figlio dandogli un flaconcino al giorno di Ristabil che è un integratore naturale a base di pappa reale, mirtillo nero, rosa canina, estratti di eleuterococco e vitamine del gruppo B. Grazie a ciò sono riuscita ad ottenere dei risultati e a vedere mio figlio che è tornato pieno di carica ed energia. è un prodotto studiato proprio a contrastare sintomi di stanchezza, inappetenza, astenia e pesantezza che agisce anche sugli adulti. i risultati li ho visti qundi credo che sia stato molto utile.

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