La Livewell diet

Torniamo a parlare di alimentazione e salute, in riferimento alla dieta messa a punto di recente dagli esperti del WWF, ma in primis dai nutrizionisti del Rowett Institute of Nutrition and Health della University of Aberdeen, che si ispira a princìpi semplici da seguire che coniugano la tutela del benessere del nostro organismo al basso impatto sulla Terra. Ne aveva già parlato il Barilla Center for Food & Nutrition, sintetizzando, nella doppia piramide alimentare, che i cibi che fanno bene sono anche quelli per i quali vengono sprecate meno risorse, e dunque con un’impronta minore sul Pianeta. Nella Livewell diet troviamo infatti molta frutta e verdura (locale e di stagione) che, con l’alto apporto di antiossidanti e vitamine, potenziano il nostro sistema immunitario, riducono il rischio di tumori e ci restituiscono un aspetto più sano, tenendoci alla larga, dettaglio non da poco, dalla dilagante epidemia di obesità. Ed è proprio per frenare il crescente tasso di popolazione sovrappeso che il World Wildlife Fund International ha cercato in Gran Bretagna la collaborazione con il Governo per estendere questo modello di dieta sana, che costa pochissimo, appena 35 euro a settimana a persona, alle mense di scuole e uffici pubblici. Introdurre la frutta nelle scuole, a merenda ad esempio, è una misura utile, oltre che per promuovere una corretta educazione alimentare tra i giovanissimi, a contrastare il consumo di cibi spazzatura e snack ipercalorici che, è dimostrato, inducano dipendenza. Progetti pilota sono partiti anche nelle scuole italiane.

Tornando al menu sano che salva anche il pianeta, oltre a verdura e frutta, troviamo molte spezie, utilizzate al posto dei condimenti ipercalorici, e poca pochissima carne e, quella poca, bianca. Il consumo eccessivo di carne rossa, infatti, è deleterio per il benessere dell’organismo, poiché aumenta il rischio d’insorgenza di tumori e apporta grassi saturi nocivi per la salute del cuore.

Infine, nella Livewell diet incontriamo molte fibre, latte parzialmente scremato, pane nero e fette biscottate integrali, legumi e pesce.

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