Omega3

Spesso sentiamo parlare degli Omega 3 senza sapere esattamente a cosa si fa riferimento e perché queste sostanze dovrebbero fare bene. Gli Omega 3, insieme agli Omega 6, sono acidi grassi essenziali, presenti in alcuni alimenti, il nostro organismo ha bisogno di introdurli attraverso la dieta perché da solo non è in grado di sintetizzarli.

Sono anche detti grassi polinsaturi e in estrema sintesi hanno una funzione protettiva delle membrane cellulari.

In pratica la scienza dice che la presenza di Omega 3:
riduce la possibile formazione di coaguli nel sangue,
– tiene sotto controllo la pressione arteriosa,
– aumenta il livello di colesterolo buono nel sangue,
– protegge dall’insorgenza di eventi cardiovascolari.

Senza contare le conseguenze positive sui malati di diabete, malattie della pelle e depressione.

Non sarà difficile mangiare alimenti contenenti acidi grassi perché li troviamo in diverse varietà di pesci: l’aringa, il salmone, lo sgombro, il pesce spada, l’ acciuga e la trota; negli oli di origine vegetale (soia, girasole, oliva, lino, canapa), nelle noci e nei legumi. Per rendere equilibrata la dieta non fatevi mai mancare questi cibi.

Una buona notizia per vegetariani e vegani – e per i nostri mari – giunge da una recente ricerca medico-scientifica condotta alla fine dell’anno scorso in Gran Bretagna e i cui risultati sono stati resi noti in un articolo apparso di recente sull’American Journal of Clinical Nutrition. Vegetariani e vegani provvederebbero autonomamente alle proprie necessità di acidi grassi essenziali omega-3 a lunga catena (presenti nel pesce) ricavandoli dagli acidi grassi omega-3 vegetali, quindi senza dover introdurre nella propria dieta la carne di pesce. Tali grassi sono importanti per il buon funzionamento dei meccanismi metabolici. E’ già noto da tempo come gli omega-3 si possano ricavare molto più facilmente da fonti vegetali, come noci, semi di lino e olio di semi di lino, piuttosto che dal pesce (che ne contiene decisamente meno di quanto si crede), ma questo nuovo studio rende ancora più evidente come la fonte privilegiata di questi acidi grassi essenziali sia proprio quella vegetale. Il Dr Welch e la sua equipe hanno analizzato dapprima 14.422 uomini e donne dai 39 ai 78 anni all’interno dello studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) e successivamente hanno selezionato 4.902 soggetti nei quali erano stati misurati i livelli plasmatici dei PUFAs (polyunsantured fatty acids: acidi polinsaturi, cioè omega-3 e omega-6). L’acido alfa-linolenico ALA (precursore degli acidi grassi omega-3 a lunga catena) una volta introdotto nel nostro organismo con l’alimentazione, viene metabolizzato e trasformato in EPA e DHA, entrambi votati a alle fondamentali funzioni organiche quali la formazione delle membrane cellulari, lo sviluppo e il funzionamento del cervello e del sistema nervoso periferico, la produzione di eicosanoidi che regolano la pressione arteriosa, la risposta immunitaria ed infiammatoria. Lo studio ha mostrato come, a fronte di una minore introduzione di omega-3 attraverso la dieta tipica dei vegetariani/vegani, se paragonata a chi consuma pesce in quantità (con una percentuale che va dal 57% all’80 % di differenza), i livelli di EPA e DHA sono risultati essere pressoché uguali nei due gruppi di campioni studiati. Ci sarebbe dunque – spiegano i ricercatori – una “efficienza di conversione” in acidi grassi omega-3 a lunga catena significativamente maggiore nei vegetariani/vegani rispetto a coloro che consumano pesce. E’ un dato importante che, oltre al significato etico, getta una luce positiva anche sul futuro delle specie marine selvatiche che, pericolosamente depauperate, sono destinate ad estinguersi. L’EPIC rappresenta il più vasto studio di popolazione condotto sui livelli di ALA e sulla conversione in EPA e DHA e, se questi risultati saranno supportati da ulteriori studi, cambieranno le raccomandazioni per la Salute pubblica, il che avrà un effetto positivo anche sulla preservazione delle specie marine.

L’alimento con il più alto tenore di acidi grassi omega 3 di tutto il regno vegetale si chiama CHIA ed è anche ricco di minerali, proteine e dotato di una catena di amino acidi perfetta. Si possono acquistare dei semi di chia 100% biologici on line sul sito http://shopfair.eu/.

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