Una carezza per ridurre il dolore

Quando una persona soffre basta un po’ di contatto umano per alleviare il dolore. A dimostrarlo è uno studio condotto dall’Università della California secondo cui il tocco o la vista di una persona amata anestetizza le sensazioni dolorose. Il test si è svolto su 25 studentese con rapporti stabili negli ultimi sei mesi, i ricercatori le hanno sottoposte a una serie di test che prevedevano stimoli dolorosi provocati da modeste fonti di calore. “Le donne soltanto guardando le immagini dei partner hanno segnalato meno dolore agli stimoli di calore rispetto a quando stavano guardando le immagini di un oggetto o le immagini di un estraneo”, ha spiegato Naomi Eisenberger su un numero del Journal Psychological Science. Stesso effetto se tenevano le mani in quelle del partner. Per confermare l’influenza del legame amoroso, i ricercatori hanno ripetuto l’esperimento permettendo alle studentesse di stringere la mano ad uno sconosciuto o di tenere una palla anti-stress tra le mani. L’unico analgesico davvero valido si è dimostrato il contatto con il partner. E se la persona amata non c’è? Basta anche solo accarezzare l’animale domestico. L’artrite reumatoide, spiegano i ricercatori, si verifica quando il sistema immunitario attacca le articolazioni causando rigidità, dolore e gonfiore. Dallo studio, che ha coinvolto 255 pazienti, è emerso che tra i partecipanti sposati una storia d’amore salda e soddisfacente è risultata correlata con dolore più sopportabile e con minori livelli di disabilità fisica e psicologica a causa della patologia, mentre i partecipanti non sposati soffrivano di maggiori disturbi (fonte http://www.takecareblog.it/)

One Response to Una carezza per ridurre il dolore

  1. Molto interessante, insomma il contatto con qualcuno verso il quale si ha un qualche tipo di legame affattivo aiuta. Immagino sia perché l’uomo trova conforto nel supporto degli altri, e si sa che il benessere mentale si riperquote anche in benessere fisico (in questo caso la riduzione del dolore). Che ne dici?

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