La vaniglia

La vaniglia è composta per il 52% da acqua, carboidrati, zuccheri, ceneri e, in piccolissima percentuale, proteine e ceneri; tra i minerali presenti citiamo calcio, sodio, fosforo, potassio, magnesio, zinco, rame, manganese e ferro. Poche le vitamine presenti, tutte appartenenti al gruppo B e precisamente: B1, B2, B3, B5 e B6.

L’olio essenziale di vaniglia può essere utilizzato per calmare i neonati semplicemente mettendone qualche goccia nel diffusore di essenze; in alternativa è possibile procedere a dei massaggi da effettuarsi su tutto il corpo del neonato con 4 gocce di olio essenziale di vaniglia diluite in olio di mandorle. L’olio essenziale è composto principalmente da vanillina e da altre sostanze con proprietà rilassanti grazie le quali aiuta anche a stimolare la circolazione sanguigna della muscolatura nel basso addome.I baccelli di vaniglia vengono raccolti quando la loro maturazione non è ancora giunta al termine ed immersi per alcuni minuti in acqua calda, dopodiché vengono chiusi in una cassa di legno ad una temperatura di 50° gradi per un paio di giorni; questa tecnica conferisce loro la classica colorazione scura della vaniglia che troviamo in commercio e permette ai baccelli di liberare la vanillina che come abbiamo detto conferisce alla vaniglia il caratteristico aroma. L’ultima fase consiste nell’essiccazione dei baccelli che di norma dura alcune settimane prima che il prodotto sia idoneo alla commercializzazione.

La vaniglia ha proprietà stimolanti ed antisettiche ma è anche molto nota per le sue proprietà afrodisiache; infatti agli inizi del Novecento i dottori dell’epoca consigliavano il consumo di vaniglia per superare i problemi legati alla sfera sessuale. Uno studio condotto sui lavoratori di vaniglia rivelò l’esistenza di una malattia professionale chiamata “vanillismo” che annoverava tra i suoi sintomi un incessante eccitazione sessuale. Alcuni studi recenti hanno dimostrato che la vaniglia è anche in possesso di proprietà antidepressive, questo grazie alla presenza di sostanze in grado di apportare benefici al sistema nervoso centrale. La molecola aromatica principale della vaniglia, responsabile della sua caratteristica fragranza, è la vanillina; la vanillina è un polifenolo con proprietà antiossidanti e secondo recenti studi ha dimostrato di essere in possesso di proprietà antitumorali. L’olio essenziale di vaniglia rallenta l’ossidazione delle cellule ed è altresì in grado di apportare benefici all’organismo nel contrastare i radicali liberi, infezioni e altre malattie. Anche nei confronti dello stress, disturbo tipico di questo secolo, la vaniglia, o meglio il suo aroma, sembrerebbe in grado di svolgere un’attività rilassante e calmante nei confronti del sistema nervoso. Anche chi soffre d’insonnia pare possa trarre benefici dalla vaniglia e dal suo utilizzo; un bicchiere di latte di soia aromatizzato con la vaniglia può aiutare

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