Il boro

Necessario per la salute delle ossa e per salvaguardare l’efficienza cerebrale, il boro è un oligoelemento di cui solo negli anni Ottanta sono state chiarite caratteristiche e funzioni.

Il boro contribuisce a regolare i livelli di fosforo, magnesio e calcio nell’organismo. Agevolando l’assorbimento di calcio nelle ossa, aiuta a salvaguardare l’integrità del sistema osseo e a prevenire l’osteoporosi. Partecipa a diverse reazioni enzimatiche tra cui quelle che permettono all’organismo di ricavare energia da grassi e zuccheri, preserva la salute delle membrane cellulari e contribuisce a mantenere efficiente la funzionalità cerebrale e mnemonica.

Tra i principali alimenti che contengono boro ci sono carote, fagioli, nocciole, verdura a foglia verde e frutta fresca come uva e pere.

Non ci sono raccomandazioni specifiche al riguardo ma si ritiene che 3 mg al giorno di boro siano sufficienti a soddisfare il fabbisogno dell’organismo. Dosi maggiori di 100 mg potrebbero invece risultare tossiche.

In quanto implicato in numerosi processi organici, apporti inadeguati di boro possono causare una serie di problematiche. Tra i principali sintomi di carenza, indebolimento della struttura ossea, artrite, carie, squilibri ormonali, dolori muscolari e debolezza, depressione, tendenza allo stress, deficit di memoria.

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