Dieta rigenerante post-inverno

Bisogna fare una distinzione tra dieta detossinante e dieta dimagrante. La prima mira a rimuovere le tossine dai depositi, la seconda è orientata alla perdita di peso.

La primavera è esattamente il momento propizio per eliminare tutto ciò che di nocivo si può essere insediato nel nostro corpo. Spesso si arriva a quella che dovrebbe essere la stagione della rinascita affaticati e insonnoliti. C’è chi sostiene che all’origine di questa stanchezza ci sia una “bella” intossicazione organica. Niente di più probabile visto che durante l’inverno si è ecceduto nel consumo di carne, vino e dolci con il risultato di assistere a una progressiva riduzione della vitalità delle cellule e delle funzionalità degli organi. Depurarsi sarebbe proprio una buona idea e l’incedere della primavera è esattamente il momento propizio per eliminare tutto ciò che di nocivo si può essere insediato nel nostro corpo.

Occorre fare una distinzione tra una dieta detossinante e una dieta dimagrante, entrambe fattibili in primavera. La prima mira a rimuovere le tossine dai depositi, la seconda, invece, è orientata a perdere peso senza tener conto che l’eccessiva introduzione di proteine di carne animale, per esempio, può essere peggiori attacchi all’organismo.

In ogni caso è possibile immaginare una mini dieta di tre giorni per raggiungere parte dello stesso obiettivo. Il concetto, in sostanza, è quello di eliminare completamente gli alimenti tossici, i grassi saturi e il sale per qualche giorno e fare il pieno di alimenti di origine vegetale, sali minerali e vitamine.

Si può immaginare una colazione con 1 bicchiere di centrifugato di mela e 1 bicchiere di centrifugato di carota, 1 tazza di caffè d’orzo o di tè verde. A Pranzo un frutto di stagione, verdura cruda condita con olio extravergine di oliva e aceto di mele, 60 g di riso integrale condito con sugo di verdura a piacere. A cena della verdura alla griglia o al vapore, verdure ripiene di riso integrale oppure 40 g di riso in una minestra di verdure.

Se il problema, invece, sono i chili di troppo ecco allora una dieta ricca di cereali naturali come orzo e farro, e di festosi vegetali che, proprio in questa stagione, danno il meglio di sé: asparagi, carciofi, finocchi, lattuga, bietole, broccoli, carote, cipolle, fagiolini, fave, patate novelle, peperoni, piselli, porri, pomodori, prezzemolo, radicchio rosso, ravanelli, rape, rucola, sedano e valeriana.Ma anche i metodi di cottura sono importanti per ottenere il meglio da questa dieta: la primavera richiede cotture rapide e leggere come quelle in pentola a pressione, al vapore, alimenti saltati velocemente. In questo periodo dell’anno il nostro corpo ha bisogno di rigenerarsi e quindi necessita di tutti gli enzimi vitali che, con lunghe cotture, andrebbero persi.Ottimo consiglio: dare un taglio al sale. L’acqua sarà così libera di lavare le cellule. Risultato? Meno tossine che ingolfano i tessuti, meno centimetri e silhouette scattante.

In più niente bibite: aranciate, gazzose o le bibite “naturali al 100% senza zuccheri aggiunti” (hanno zuccheri naturali concentrati in modo innaturale…). E se si è al bar e tutti prendono bibite? Ci sono sempre le spremute di arancia fresca o pompelmo senza zucchero aggiunto, l’acqua minerale e il tè: sono molto meglio della bibite industriali, tutte uguali (acqua, zucchero, acido citrico e coloranti). (fonte www.italiaatavola.net)

 

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