La genziana

La genziana è una pianta dotata di una bellezza particolare, dai colori vivi e splendenti. Chi l’ha potuta ammirare, si è senz’altro reso conto di come questa pianta possieda delle caratteristiche singolari e di come produca meravigliosi fiori con tonalità che vanno dal giallo al violetto fino al blu intenso. Soltanto nel contemplarli, la mente già si rilassa. La genziana, che ha una crescita lenta, ha la fortuna di far parte delle specie protette. Cresce perennemente nelle montagne dell’Europa centro-meridionale e nei massicci dell’Asia minore e la sua azione medicamentosa ha realmente del portentoso. Fiorisce in estate, si trova in terreni erbosi fino ai 2.500 metri di altitudine e può raggiungere oltre un metro d’altezza. Il termine «genziana» deriva da Gentius, re dell’Illiria che regnò nel II secolo A.C.. Infatti, fu proprio lui, secondo la leggenda, a scoprire per primo che dalla sua radice profumata si potevano ricavare degli effetti benefici. Nel ‘500 la genziana venne utilizzata per fronteggiare la peste e successivamente impiegata per la preparazione di amari e digestivi. Quella di colore blu, indubbiamente la più incantevole, cresce in zone montuose dell’Italia, come gli Appennini e le Alpi e, resistendo a temperature rigide e alle intemperie, le viene da sempre affiancato il significato di “determinazione”. Le sue proprietà medicamentose sono state sfruttate fin dall’antichità. Una volta lavata, va lasciata asciugare in un sacchetto di tela e utilizzata solo quando è secca. La radice contiene delle sostanze amare. La sua azione stimola la digestione, dona beneficio in caso di stati influenzali, stanchezza fisica e mentale, per convalescenza e anemia. Se si ha mal di denti, si può succhiare la radice perché funge da calmante per il dolore. Con la genziana è possibile preparare delle tisane consigliate per eliminare i vermi intestinali. In cosmesi, è adatta per la pulizia del viso, per detergere la pelle grassa e schiarire le lentiggini. L’infuso è usato per stimolare l’appetito. Ma anche il fiore viene utilizzato per preparare degli impacchi sulle ferite e usato come decongestionante. E’ indicato anche per chi si rosicchia le unghie. Non utilizzate mai la radice della genziana fresca:è velenosa. (fonte www.agoranews.it)

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