Il Sole: un alimento e una medicina gratuita?

Il Sole è l’alimento e la medicina gratuita più potente a nostra disposizione…

La Luce solare è la medicina più potente a cui l’essere umano possa accedere gratuitamente, ma questa possibilità non è conosciuta né utilizzata su larga scala. La luce è un vero e proprio nutrimento per il nostro corpo e per il nostro essere, tanto che una cattiva illuminazione causa gli stessi effetti di una cattiva alimentazione: l’uomo diviene pallido, apatico, tende alla depressione e riduce la sua energia vitale, l’efficienza del sistema immunitario cala e si tende a ingrassare.

Una scarsa esposizione alla luce solare può creare una serie infinita di problematiche che si possono manifestare sul piano fisico, su quello emozionale, sulla qualità dei nostri pensieri e in generale sullo stile di vita che conduciamo. Rigorosi studi scientifici ne dimostrano l’enorme potere riequilibrante, evidenziando come la vitalità e lo stato di salute dell’uomo siano enormemente influenzati dalla quantità di luce a cui ci si espone quotidianamente. Naturalmente è molto importante sapersi esporre ad essa nei tempi e nei modi corretti.

Per intuire meglio l’enorme potenziale riequilibrante della luce basta considerare che anche semplicemente visualizzandola si producono effetti benefici sul nostro corpo, sulle nostre emozioni e sui nostri pensieri. L’essere umano è nato per vivere in un ambiente illuminato dal sole, e quindi può sfruttare al meglio il suo potenziale quando conduce uno “stile di vita solare”, ovvero con una presenza quotidiana sufficiente di luce del sole.

Molti degli squilibri di cui l’uomo moderno soffre sembrano dipendere da uno stile di vita “poco luminoso”.  Esiste dunque un circolo vizioso nel quale molte persone si trovano: la luce solare è un alimento fondamentale e gratuito per una qualità di vita sana ed equilibrata, ma lo stile di vita che propone la nostra società non permette nella maggior parte dei casi una corretta e adeguata esposizione alla luce e questo fatto determina una qualità di vita in cui aumentano notevolmente la percentuale di malattie e disagi fisici e mentali. Tali squilibri vengono spesso curati abusando delle medicine chimiche, molte delle quali hanno effetti collaterali che provocano ulteriori squilibri. Quindi molte volte al posto di cambiare o modificare le proprie abitudini si preferisce utilizzare il potere della chimica per perpetuare uno stile di vita malsano.

Ciò che succede comunemente è che l’essere umano conduce uno stile di vita non salutare, pretendendo che il farmaco risolva i problemi che il corpo segnala, con il fine di poter continuare indisturbato a condurre quello stesso stile di vita alterato. La chimica ha un potere immenso, ma non deve essere utilizzata squilibratamente, ad esempio per non sentire le necessità del nostro corpo e continuare a vivere in condizioni innaturali. Il genere umano ha la tendenza ad utilizzare la medicina e le cure farmacologiche per non sentire i campanelli d’allarme del proprio corpo e i disagi delle proprie emozioni e pensieri.
Se fossi in viaggio con la tua macchina e a un certo punto si accendesse la spia rossa dei freni, cosa faresti? Toglieresti la lampadina rossa per non vedere il segnale, o cambieresti i freni per non schiantarti? Le malattie del corpo umano sono segnali che ci invitano a cambiare, a guardarci, a conoscerci. Ignorarle o sedarle mediante farmaci non risolve il problema, poiché l’origine in un modo o nell’altro si ripresenterà. È necessario iniziare ad ascoltarsi e a comprendere questi messaggi. Questo non vuol dire smettere di assumere medicine chimiche, ma semplicemente non abbandonarsi ad un uso smodato di esse e migliorare il proprio stile di vita.

Negli Stati Uniti ci sono circa 50 milioni di persone che soffrono di ipertensione e utilizzano farmaci chimici per curarsi. Prova a immaginare quanti milioni di dollari gravitano intorno a questo sistema. Tuttavia poco o niente è stato speso per sensibilizzare sul fatto che uno stile di vita “luminoso” e una corretta esposizione alla luce solare è in grado di regolare la pressione del nostro corpo, arrivando a risolvere questo tipo di problemi. Uno stile di vita “solare”, basato su un utilizzo consapevole della luce potrebbe non solo migliorare le condizioni di salute generali, ma anche diminuire e prevenire molti squilibri.

Negli ultimi anni una massiccia campagna di informazione ha messo in evidenza i pericoli dell’esposizione alla luce solare, sopratutto relazionati con il cancro alla pelle. Molto clamore per i possibili effetti nocivi del sole, ma nessuna informazione per gli studi effettuati su alcune delle proprietà straordinarie dei raggi UV: è vero che la luce solare può provocare il cancro alla pelle, ma esistono anche numerose prove che documentano come una corretta illuminazione potrebbe aiutare a curare malattie come l’osteoporosi, la sclerosi multipla, alcuni tipi di cancro (colon, ovaie, prostata, seno), diabete e malattie cardiovascolari.

Sono molte di più le malattie che la luce solare potrebbe curare che non quelle che potrebbe causare una sua dose eccessiva. In relazione a questa considerazione viene naturale sviluppare uno stile di vita adeguato a una corretta esposizione del corpo al sole. La vita sedentaria davanti alla televisione o al computer che la maggior parte della gente adotta non è salutare e non permette al sole di poter svolgere l’azione preventiva e curativa di cui è capace: questo significa un sistema immunitario più debole e più malattie.

La corretta esposizione al sole, equilibrata e graduale durante tutto l’anno, è una fonte straordinaria di prevenzione e di salute. Che il vero problema sia nel nostro stile di vita e non nella luce solare?

Il vero pericolo dell’esposizione estiva ai raggi del sole consiste nel fatto che durante tutti i mesi invernali il corpo non ha ricevuto una sufficiente quantità di alimento luce. Questa mancanza di gradualità, costanza ed equilibrioprovoca una incapacità sempre maggiore di adattamento, con tutti i problemi che ne conseguono. Sarebbe più corretto esporsi più frequentemente e costantemente alla luce solare durante il corso di tutto l’anno. 

Molte persone per tutto l’inverno restano chiuse in ambienti illuminati artificialmente, esponendosi alla luce solare solo per pochissimi istanti al giorno, e poi nei mesi estivi sottopongono il proprio corpo a “bagni di sole” che superano le sei ore al giorno. In questa maniera il corpo passa da un periodo di esposizione molto intenso a una quasi totale assenza di luce solare. È come se mangiassimo per due mesi tre chili di pasta al giorno per poi quasi digiunare per i successivi dieci mesi. Come ogni alimento e ogni medicina, anche la luce solare va saputa dosare. 

Un mito da sfatare è che la luce solare è sempre dannosa contro la pelle. Questa affermazione è vera in parte, perché è vero anche che la luce solare può guarire la pelle, come nell’esempio di psoriasi, infezioni batteriche e fungine, una forma particolare di cancro alla pelle conosciuto come Mycosis fungoides. Come si vede il sole può danneggiare la pelle ma anche guarirla, tutto dipende dalla modalità e dai tempi in cui ci si espone. 

Una corretta esposizione alla luce solare può prevenire e incidere sulla cura di malattie come l’osteoporosi, l’osteomalacia, la sclerosi multipla, alcuni tipi di cancro, diabete e malattie cardiovascolari, cura della psoriasi, nella prevenzione del raffreddore, delle malattie autoimmuni e di quelle respiratorie più gravi come l’asma; salvaguarda il cuore e le malattie cardiovascolari, regola il buon funzionamento di fegato e intestino, riduce il rischio del Parkinson, aiuta a non ingrassare, è implicata nel corretto sviluppo muscolare durante l’adolescenza, regola il colesterolo e migliora l’attenzione e la creatività. 

Per comprendere come accedere al potenziale energetico del sole esiste un programma di energizzazione diretta con la luce solare chiamato Heliosis. Nel programma è spiegato come nutrirsi correttamente attraverso la luce solare ed ottenere uno stato ottimale di salute fisica, emozionale e mentale attraverso il corretto utilizzo del sole.  In Heliosis tuttavia si apprende molto di più: attraverso la pratica con la luce diviene sempre più chiaro come sia possibile trasformare la luce solare in un’emozione, in un pensiero o in uno stato di equilibrio interiore. La luce, correttamente utilizzata, è capace di purificare il corpo, le emozioni, la mente e creare un nuovo equilibrio interiore, nel quale si ha una comprensione più profonda delle cose.  (fonte www.sunconscience.com)

One response to “Il Sole: un alimento e una medicina gratuita?

  1. cosa ho sempre detto? Sono contenta che una fonte tanto importante sostiene le mie stesse idee.

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