Daily Archives: aprile 1, 2011

Proprietà nutrizionali dei ceci

I ceci, tra i legumi, sono quelli che offrono caratteristiche nutrizionali molto interessanti.

Sono ricchissimi di fibre, calcio, potassio, ferro, magnesio, vitamine del gruppo B e C ma anche poche calorie e pochi grassi. In più sono una buona fonte di carboidrati.

Peccato che la preparazione e la cottura siano tanto lunghe: bisogna tenerli in acqua per 24 ore prima di cucinarli e poi lasciarli a bollire per molto tempo. Ma i tempi si accorciano se si usa una pentola a pressione. (fonte www.benessereblog.it)

Proteine vegetali da cereali e legumi

Chi segue una dieta vegetariana se ne serve abitualmente ma anche tutti gli altri possono rivalutare il valore nutrizionale delle proteine vegetali da affiancare a quelle di origine animale, per differenziare efficacemente la propria alimentazione. Si trovano in particolare in legumi e cereali. I cereali sono più ricchi di metionina, mentre nei legumi la proporzione è invertita, essendo più ricchi di lisina.

Le preparazioni che prevedano cereali e legumi, separatamente o anche insieme, sono quindi un ottimo aiuto per la dieta perché offrono buoni valori di proteine oltre che di carboidrati, vitamine, minerali e fibre. Si possono anche combinare a proteine di tipo animale per completare il quadro proteico di aminoacidi essenziali di cui l’organismo ha bisogno e di cui legumi e cereali sono privi.

Così il riso si può unire al latte o usare come contorno per un piatto di carne, a cui eventualmente si può accompagnare un piatto di legumi o una preparazione che contenga delle uova. Le combinazioni sono infinite. L’importante è essere consapevoli di quanto siano preziosi i diversi alimenti, da combinare insieme senza trascurarne alcuno, per rifornire al meglio il nostro corpo dell’energia necessaria al suo buon funzionamento. (fonte  www.benessereblog.it)

Salute e bellezza con il limone: i rimedi contro pelle grassa, cellulite, ritenzione idrica

Figli del sole e delle calde terre del Mediterraneo, gli agrumi sono spesso relegati a semplici coadiuvanti antinfluenzali, capaci di irrobustirci e ritemprarci come difficilmente riusciamo ad immaginare. Degli agrumi, arance e limoni, non si butta via niente, del limone, di cui vi parliamo adesso, ad esempio, bisogna subito smentire la diceria che il succo, se assunto periodicamente, provoca acidosi e irritazioni allo stomaco.

Non esiste luogo comune più sbagliato in quanto agli acidi che lo caratterizzano, una volta introdotti nell’organismo danno vita ad una reazione basica, trasformandosi in carbonati alcalini. In pratica, il succo del limone, pur essendo acido, all’interno del nostro corpo diventa un alcalinizzante in grado di aiutare sia in caso di acidosi che di iperacidità gastrica. Unica vera controindicazione nei confronti di un’assunzione periodica di limone esiste per persone con gravi insufficienze epatiche, iperacidità gastrica cronica o con affezioni che compromettono la capacità dell’organismo di trasformare nel corso della digestione l’acido citrico.

Ma vediamo che cosi si può fare con il limone sia per salute e bellezza che per la casa

Contro le pelli grasse
Tagliate a fette otto limoni biologici e con la buccia, e copriteli con due litri di acqua bollente. Fate macerare per mezz’ora, quindi colate, schiacciandolo bene le fette, e versate il liquido nell’acqua della vasca da basco. Se la vostra pelle è molto grassa, potete addirittura sostituire l’acqua del macerato con dell’aceto molto caldo.

Contro le unghie fragili
Unite succo di limone e olio di oliva e, ogni sera, prima di coricarvi, spalmate le unghie con questo rinforzante naturale, massaggiandole leggermente. Infilate un paio di guanti per evitare di sporcare le lenzuola. Ripetete il trattamento fino a quando le unghie risulteranno di nuovo belle, lucenti e robuste. Se massaggiato anche sulle mani, l’olio al limone ammorbidisce la pelle e le schiarisce in caso di macchie.

Contro la cellulite
Affettate 3 limoni biologici, ben lavati e con tutta la buccia, quindi fateli bollire assieme ad un’arancia (anche questa biologica e affettata con la buccia), in mezzo litro di acqua per 15 minuti. Trascorso il tempo, filtrate, spremendo bene le fette e sorseggiate, nella dose di 3 bicchieri al giorno lontano dai pasti.

Contro la ritenzione idrica
Fate essiccare la scorza di un limone biologico, quindi pestatela in un mortaio e prendetela nella dose di tre cucchiaini al giorno, diluita in un bicchiere d’acqua.

Contro l’indigestione e la nausea
Spremete due limoni in un’abbondante tazza di camomilla calda e sorseggiate al momento del bisogno. Meglio evitare di dolcificare, ma se proprio non riuscite a bere l’infuso che, ovviamente, è notevolmente aspro, utilizzate un po’ di miele.

Occhi congestionati
Fate sciacqui oculari con acqua tiepida in cui avrete messo qualche goccia di limone. Brucia un po’ ma è efficace.

Ferite ed escoriazioni
Anche se fastidioso, bagnate la parte interessata con del succo di limone che è un ottimo disinfettante ed emostatico, arresta cioè il sanguinamento.

Febbre
Questo rimedio è particolarmente indicato per i bambini. Prendete una grossa arancia biologica e tagliatela a pezzi con tutta la buccia, quindi lasciatela in infusione per venti minuti in un litro di acqua bollente. Trascorso il tempo, filtrate strizzando un po’ l’arancia, e sorseggiate.

Visto che ci siamo, vi sveliamo anche qualche suggerimento per l’uso del limone in casa. Ad esempio, rame e ottone tornano smaglianti se strofinati con mezzo limone “sporcato” con del sale molto fino; dopo la pulizia sciacquate con acqua calda e asciugate. Contro il calcare, invece, la stessa unione di succo di limone e sale è particolarmente efficace anche per eliminare il calcare dalle rubinetterie. Infine, contro i cattivi odori, fate bruciare, in una padella rovente o nel camino, le scorze essiccate degli agrumi. (fonte www.mondobenessereblog.com)

Il potere del melograno, simbolo millenario di giovinezza eterna

Del melograno avevamo già parlato.

Da sempre il frutto di questa pianta è simbolo di vita e bellezza, grazie al ricco olio che si ricava dalla spremitura dei suoi semi, dal caratteristico manto rosso, naturalmente ricchi di preziosi acidi grassi. Oggi viene studiato proprio per la sua azione antietà, in grado di contrastare l’eccesso di radicali liberi e l’invecchiamento di organi e tessuti, anche della pelle. Seguici, e scopri con noi come utilizzare l’olio di semi di melograno per la tua bellezza… 

Un prezioso olio antietà

La spremitura dei semi del melograno va effettuata con particolare attenzione, per non perdere nessuna delle preziose sostanze di cui sono naturalmente ricchi. Dai semi essiccati di 500kg di frutta si ottiene infatti meno di 1kg del prezioso olio, che racchiude acidi grassi polinsaturi e vitamina E, flavonoidi, fitormoni e fitosteroli in grado di rallentare in modo naturale i processi degenerativi di invecchiamento della pelle. L’ azione rigenerante deriva soprattutto dall’acido punicico, che nella melagrana è presente in una concentrazione superiore a qualunque altro frutto in natura. 

Le conferme della ricerca scientifica

Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia antiossidante del melograno. Di recente pubblicato su Experimental Dermatologo, uno studio della Hallym University in Corea ha confermato le proprietà protettive anti raggi UV dell’estratto di melograno. Gli scienziati si sono basati sull’osservazione del comportamento delle cellule umane in laboratorio quando esposte ai raggi ultravioletti B. Dopo la somministrazione di estratti di semi di melograno si è osservata una riduzione del livello di tossicità dei raggi UV-B ed un effetto protettivo sul collagene, la proteina che impedisce la formazione di rughe e la perdita di idratazione della pelle.

I numerosi studi sulle proprietà antiossidanti hanno quindi confermato l’efficacia dell’olio di semi di melograno nella preparazione di prodotti cosmetici per contrastare gli effetti del tempo e del sole. (fonte www.riza.it)