Con le taccole riattivi l’intestino

Le taccole, ortaggi simili ai piselli si mangiano intere per fare scorta di fibre, ferro e vitamine che fanno ripartire l’intestino e combattono colite e stipsi.

Ortaggi poco usati utilissimi in primavera.

L’alimentazione è il sistema più appropriato e naturale per far sì che il nostro organismo rinforzi le sue difese e si mantenga in buona salute. Ecco allora che per aiutarlo a ricreare dopo l’inverno le necessarie scorte di minerali, possiamo inserire nel nostro menu un vegetale di stagione particolarmente prezioso: le taccole. Di colore verde chiaro, di forma larga e appiattita, sono una varietà di piselli non molto conosciuta ma assai apprezzabile per il loro sapore dolce e delicato. Si consumano intere per aumentarne l’efficacia Le taccole sono note anche come piselli cinesi oppure come “mangiatutto” poichè si mangiano con l’intero baccello, in quanto la membrana posta all’interno delle pareti è sottilissima. Proprio questa caratteristica, ovvero che di loro si mangi tutto, moltiplica la loro efficacia, rendendone più che mai valido l’effetto rimineralizzante. Più dei piselli, le taccole sono ricche di caroteni, vitamina C e fibra alimentare, contengono buone dosi di vitamina B9 e discrete quantità di ferro. Non solo. Un vero toccasana per regolare l’intestino.

Possedendo fibre vegetali delicate ma molto attive, le taccole sono adattissime per chi ha bisogno di regolare l’intestino, dunque sia per chi ha problemi cronici di stitichezza accompagnata da gonfiori intestinali, così come per chi soffre di colite. Dal momento che stimolano appropriatamente la motilità dell’apparato digerente, sono un toccasana per coloro che hanno per lungo tempo fatto uso (meglio sarebbe dire abuso!) di lassativi e faticano ormai a ottenere, con questi rimedi, risultati apprezzabili.

Cucinale così per mantenerne le proprietà Le taccole sono una verdura saporita, adattissima a ricette particolarmente semplici (ad esempio associate al formaggio o ad altri ortaggi). Affinché mantengano intatte le loro virtù il segreto è di non cuocerle troppo. Tra diverse possibilità, possiamo preparare una padellata di taccole da gustare come piatto unico. Preparazione Pulite 500 g di taccole, spuntandole alle estremità ed eliminando il filo su tutta la lunghezza del baccello. Sbollentatele per qualche minuto in acqua salata, scolatele e passatele sotto l’acqua fredda. Tritate 4 scalogni e soffriggeteli in padella con poco olio. Unite le taccole e fate insaporire il tutto per qualche minuto, coprite e continuate la cottura per altri 15 minuti a fuoco basso, bagnando con un pò di brodo vegetale bollente. Salate, pepate e servite ben caldo. (fonte www.riza.it)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *