Occhi: per prevenire la cataratta più verdura e meno carne nella dieta

Per preservare la buona salute degli occhi, soprattutto per evitare un disturbo comune ma invalidante come la cataratta, è indispensabile seguire una dieta corretta. E per corretta, intendiamo a base di frutta e verdura e povera di carne. Vi potrà sembrare strana come indicazione, perché è effettivamente difficile associare un problema visivo come la cataratta al cibo, ma tenete comunque a mente il suggerimento, perché proviene da fonte autorevole. Sono stati i ricercatori dell’Università di Oxford a scoprire la correlazione, in uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of clinical Nutrition.

Cosa è emerso da questa indagine? Semplicemente che le persone vegetariane hanno il 30-40% in più di probabilità di non ammalarsi mai di cataratta, rispetto a coloro che consumano abitualmente molta carne. In pratica, non è stata provata una causalità diretta tra dieta a base di carne e sviluppo della cataratta, me è stato dimostrato il contrario, cioè che seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdure ha un effetto protettivo sulla salute degli occhi e sulle capacità visive.
 
I medici non sono riusciti a capire esattamente perché questi cibi prevengano il “velo” che offusca la visione, un problema che insorge soprattutto in età avanzata e che può essere risolto solo attraverso un intervento chirurgico di rimozione, ma hanno rilevato l’effetto. Tra le cause che possono portare alla formazione della cataratta vi sono cattive abitudini come il fumo e l’esposizione ai raggi solari senza adeguata protezione (per intenderci, occhiali con lenti scure), ma anche malattie quali il diabete, oltre a predisposizioni genetiche.
 
Ora, sappiamo che se vogliamo mantenere i nostri occhi quanto più sani ed efficienti possibile, dobbiamo cominciare dalla tavola, limitando il consumo di carne e aumentando quello di frutta e verdura. Del resto, sane abitudini alimentari sono utili, come ben sappiamo, non solo per prevenire la cataratta, ma per proteggerci da malattie ben più temibili e gravi.  (fonte salute.pourfemme.it)

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