Le nespole

In natura esistono molte varietà di nespole ma quelle maggiormente consumate sono quelle che si presentano di colore giallo-arancio.  Ricca di potassio, calcio, fosforo, magnesio, la nespola è un alimento consigliato a chi pratica sport, infatti, dopo l’attività sportiva mangiare delle nespole aiuta a recuperare i liquidi e i sali minerali che si perdono in seguito ad un’eccessiva sudorazione. Le calorie delle nespole sono davvero esigue: solo 30 calorie per 100 grammi di nespole.

Le nespole possiedono numerose proprietà benefiche per il nostro organismo e non possono mancare nelle nostre tavole. Un dato interessante, rispetto alle proprietà, è legato al livello di maturazione del frutto. Le proprietà delle nespole, infatti, variano al variare del livello di maturazione del frutto. La nespola non ancora matura e dal sapore fortemente acerbo, contiene un’elevata quantità di tanniti che com’è noto possiedono proprietà antiossidanti, essa inoltre, grazie ai suoi effetti astringenti, è particolarmente indicata a chi soffre di diarrea

Se il frutto è più maturo e il suo sapore si presenta più dolce, significa che i tanniti presenti sono di ridotta quantità, essi con la maturazione si trasformano in zuccheri. Le nespole più mature hanno un effetto lassativo e sono particolarmente indicate a chi soffre di intestino pigro.  Altra caratteristica delle nespole è data dalla presenza di fibre che aiutano molto nei casi di tensione addominale.

Le fibre contenute nelle nespole e in altri frutti favoriscono non solo una distensione delle pareti dello stomaco ma favoriscono l’emergere di un maggiore senso di sazietà. Per aumentare la loro efficacia e per variarne il consumo potreste utilizzare le nespole per la preparazione di gustose insalate o come base per dessert light. Un altro modo per consumarle è preparare un decotto a base di nespole, facendo bollire 100 grammi di nespole in acqua per circa 15 minuti e filtrandole.

Questo decotto, consumato durante la giornata, è ottimo per stimolare la diuresi e favorire il transito intestinale (fonte /www.dietaland.com/)

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