Le giuste combinazioni alimentari

Associando determinati alimenti all’interno del nostro organismo nello stesso pasto, si verrebbe a formare un accumulo di nutrienti che il nostro corpo non sarebbe in grado di digerire, con il conseguente effetto negativo sullo stato di salute generale. Questo sarebbe dovuto sia ad un eccessivo consumo di carboidrati complessi, che ad una cattiva conoscenza riguardo i processi digestivi.

Nello specifico si pensa che le proteine possono essere digerite solo in un ambiente acido, in quanto l’enzima che le digerisce nello stomaco (la pepsina), agisce in presenza di acido cloridrico, e quindi di un ambiente acido. Il pH dello stomaco può essere modificato dalla presenza di carboidrati che sono digeriti, al contrario, in presenza di un ambiente alcalino

Sono state elaborate tre liste, ognuna delle quali riporta gli alimenti che possono considerare simili.

ALIMENTI A DIGESTIONE BASICA: arachidi, banane, biscotti, castagne, cavolo verde, cioccolato, legumi secchi, marmellate, nocciole, noci, pane, pasta, patate, riso, torte.

ALIMENTI A DIGESTIONE NEUTRA: avocado, burro, carote, cipole, fagiolini, formaggi grassi, funghi, insalata, margarina, melanzane, olio, panna, piselli freschi, pomodori crudi, spinaci, zucchine.

DIGESTIONE ACIDA: albicocche, ananas, arance, carne, formaggi magri, fragole, mele, pere, pesce, pesche, pomodori cotti, pompelmi, prugne, salumi e affettati, uova, uva, yogurt.

Associazione di alimenti appartenenti allo stesso gruppo o a quelli a digestione neutra.

Frutta e verdura rappresentano la parte principale della dieta dissociata, mentre proteine, grassi e amido vanno consumati in modo limitato. I pasti di tipo differente, inoltre, devono essere consumati con almeno quattro ore e mezza di intervallo.

 (fonte /www.alimentazione-salute.it)

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