I Formidabili Semini di CHIA

Ancora una volta leggiamo dei Semi di CHIA e questa volta dal blog di Valdo Vaccaro:

“SEMINI BIANCHI E NERI SICURAMENTE UTILI ALLA SALUTE

Chiarisco ai lettori che questa tesina non è un articolo pubblicitario ma una semplice valutazione che faccio sulla base di un campione omaggio inviatomi da Alessandro che da Gubbio-Perugia collabora la Lao Fair Trading (Biochia) che ha sede a Bratislava nella Repubblica Slovacca (www.semidichia.info).

NOTEVOLI SIMILARITA’ COI SEMI DI SESAMO

Parliamo sicuramente di un prodotto innovativo e utile per la salute umana, al pari di altri semini che spesso citiamo, come ad esempio quelli di sesamo. Direi anzi che la rassomiglianza col sesamo è davvero marcata, pur trattandosi di piante diverse. Anche il sesamo si trova nella versione bianca e in quella nera (il chia nero è in realtà bruno scuro).
A differenza dei semi di lino, i semi di chia non irrancidiscono spontaneamente durante la conservazione. Conservati in luogo fresco, scuro e asciutto durano almeno 2 anni.
Masticati al naturale hanno un sapore grato e leggermente amarognolo.

SEMINI DI FORZA PRODOTTI DALLA SALVIA HISPANICA

La Salvia Hispanica, comunemente conosciuta come Chia, è una pianta appartenente alla famiglia della menta (Lamiaceae), ed è nativa del centro-sud del Messico e del Guatemala.
La tradizione locale attesta che questa pianta veniva già coltivata in epoca pre-Colombiana dalle civiltà Atzeche.
Pare che fosse così pregiata da essere versata come tributo della popolazione ai regnanti di turno.
Le sue proprietà benefiche sono dunque note da tempo. La parola chia in atzeco significa “forza”.
E’ tuttora utilizzata in Messico e Guatemala, sottoforma di semi, a volte macinati, come forma di nutrimento e in alcune bevande nutrizionali.

UNA MIRABILE CONCENTRAZIONE DI SOSTANZE NUTRIENTI

I dati parlano chiaro: 8 volte più Omega3 rispetto al salmone, 7 volte più vitamina C rispetto alle arance, 6 volte più fibra rispetto alla crusca, 6 volte più calcio rispetto al latte, 4 volte più ORAC (antiossidanti) rispetto al mirtillo, 3 volte più ferro rispetto agli spinaci, 2 volte più potassio rispetto alle banane, 15 volte più magnesio rispetto ai broccoli, 18 aminoacidi presenti, vitamine A, C, E, B1-B2-B3-B6 (e quindi anche B12), nessun odore sgradevole, prodotto 100% biologico.
100 grammi di chia hanno un contenuto in olio del 30%, di cui il 64% è costituito da Omega3.

VARIE UTILIZZAZIONI

La più tradizionale ricetta prevede la creazione di gel di chia, che si ottiene lasciando riposare 1 parte di semi in 8 parti di acqua (o anche di succo di frutta, o di latte di cereali) per 10-15 minuti.
I semi si possono anche pestellare o macinare nel macina-caffè a lame, o spargere anche così come stanno sulla crema di avena, sull’insalata, sulle minestre. Un cucchiaio di semi nelle minestre preferite diventa un naturale e saporito addensante. Sono aggiungibili anche alla farina del pane fatto in casa

TUTTI I SEMINI EDULI DEL RESTO MERITANO ATTENTA CONSIDERAZIONE

L’idea di proporre i semini come integratori alimentari naturali non la trovo positiva.
Parliamo piuttosto di cibo naturale importante, capace di dare un tocco in più alla nostra nutrizione.
Tutti i semini hanno caratteristiche importanti, persino quelli di canapa, penalizzati forse dal fatto che esiste divieto di coltivazione per alcune varietà di tale pianta.
Sbagliato però pensare che i semi rappresentino qualcosa di strabiliante.
L’unica cosa magica che abbiamo è il nostro corpo, e siamo tenuti a fornirgli i carburanti migliori che la natura ci offre.”

Da parte mia invece ricordo che si possono acquistare dei semi di chia 100% biologici on line sul sito http://shopfair.eu/

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