Daily Archives: giugno 9, 2011

Insalata Piatto Unico

Con la bella stagione siamo più propensi a pranzare con ricche insalate colorate e fresche che soddisfano sia il gusto che la vista, perché l’aspetto ha la sua parte quando, accaldati, ci apprestiamo a consumare il nostro pasto senza che ci venga voglia di sudare ancor prima di prendere la forchetta. Il colore, però, ha anche un altro valore perché più l’insalata sarà colorata, più sarà ricca di elementi nutritivi essenziali come vitamine e minerali.

L’insalata inoltre è anche l’ideale base per costruire un piatto unico che rende possibile esaurire il pranzo con una sola portata, cosa assai comoda quando si dispone di poco tempo o si vuole restare leggeri. L’idea dell’insalata di sole verdure, d’altronde, è già superata. Vi si possono aggiungere le proteine, di origine vegetale con legumi freddi, per esempio, ma anche di origine animali, con pollo o pesce (l’ideale, come sappiamo, è il tonno), prosciutto o uova.

È possibile arricchire l’insalata anche con frutta secca e frutta fresca, che contribuiscono ad arricchire i valori nutrizionali del piatto e apportare i preziosi omega 3. Volendo poi si può aggiungere pasta fredda o riso per incrementare i valori dei carboidrati che forniscono energia. Le varianti sono pressoché infinite e il gusto non ha che da guadagnarne.

L’ideale comunque è scegliere prodotti di stagione che danno il meglio dal punto di vista nutrizionale essendo nel periodo di massima maturazione e arricchire sempre l’insalata con cibi di colorazione arancio, rosso e verde scuro, che garantiscono la presenza di betacarotene, vitamina C, acido folico, vitamine A ed E, minerali come potassio, magnesio, fosforo, calcio e ferro. (fonte /www.benessereblog.it)

Frutti Tropicali, buoni per la Salute e per la Dieta

Sono buoni, d’accordo. E fanno pensare ai Paesi lontani, al mare, al caldo. Ma i frutti tropicali sono anche molto più preziosi per l’organismo di quanto possiamo immaginare. Sia quelli più conosciuti, sia quelli meno frequenti sulle nostre tavole, contengono sostanze i cui effetti benefici sono davvero sorprendenti e sono degli ottimi spezza-fame nei regimi dietetici. Le loro caratteristiche nutrizionali sono identiche a quelle della frutta più comune alle nostre latitudini. Ecco allora tutti motivi per consumarne di più e durante tutto l’anno.

Guava e litchi, vitamina C ed energia
Il guava, per esempio, originario del Perù, è straordinariamente ricco di vitamina C e di fibra. Ottimo, dunque, come antiossidante, potenzia il sistema immunitario e svolge una funzione protettiva contro alcune forme di tumore dell’apparato digerente. Dal punto di vista strettamente culinario, sta bene nelle macedonie, ma può anche essere usato per accompagnare grigliate di pollo, maiale e pesce. Il litchi, invece, assicura una sferzata di energia di pronta e rapida assimilazione. Il merito è degli zuccheri, che costituiscono il 17,1% di questo frutto

Papaya e mango, ottimi per i bambini
Molto ricca di sostanze preziose è anche la papaia: contiene fibra e calcio oltre a caroteni e carotenoidi, precursori della vitamina A. Inoltre ha una buona percentuale di vitamina B e una dose discreta di C. È particolarmente indicata per i bambini, perché li protegge dalle infezioni e aiuta i loro fondamentali processi della crescita. Al pari del mango: ricco di vitamine, garantisce anche un valido apporto di zuccheri. Il suo profumo lo rende adatto ad accompagnare le insalate di frutta, ma qualcuno lo preferisce come ingrediente principale di una gustosa salsa agrodolce, il chutney, che rende originale le grigliate di carne.
Se, invece, siete alla ricerca di un frutto dalla foggia particolare, potreste provare la carambola, originaria della Malesia: tagliandola otterrete delle fette a forma di stella da usare come guarnizione. Per godere dei suoi benefici nutrizionali, unitela a una classica macedonia: è ricca di zuccheri, fibra, vitamina B e C.

Datteri, quante calorie…
I datteri meritano un discorso a parte. Si tratta, infatti, di un frutto secco, molto calorico: apporta 253 calorie ogni 100 g, contiene ovviamente poca acqua e ha moltissimi zuccheri. Quanto alle vitamine, la C è assente e la quantità di A è trascurabile. Ma in compenso è pieno di fibre.
Una raccomandazione finale. Al di là della considerazione che si tratta di alimenti in genere piuttosto costosi, le loro caratteristiche nutrizionali spesso subiscono un deterioramento a causa dei lunghi viaggi necessari per l’importazione. (fonte staibene.libero.it)

Alchechegio: favorisce la Diuresi, calma le Infiammazioni, combatte la Ritenzione Idrica

L’Alchechegio, appartenente alla famiglia delle Solanacee, è un toccasana per le vie urinarie. Questa pianta favorisce la diuresi, calma le infiammazioni e combatte la ritenzione idrica. La parte più efficace è la bacca, che contiene l’alcaloide fisalina, tannini, glucidi, acido citrico e malico, carotenoidi ed elevate quantità di vitamina C (circa il doppio del limone). Conosciuta sin dall’antichità, in passato, venivano utilizzate soprattutto le foglie che hanno un effetto depurativo.

Per sfruttare tutte le virtù curative dell’alchechegio, ecco come utilizzarla:

•ai primi sintomi di cistite: fai bollire 40 g di bacche in un litro di acqua per 5 minuti; filtra e dolcifica con il miele. Consumane 3 tazze al giorno.

•in caso di calcoli renali e biliari: fai bollire 50 g di bacche in un litro d’acqua per 5 minuti, poi lasciale in infusione per 10 minuti. Consuma 3 tazze al giorno per 10 giorni. Se utilizzi le bacche polverizzate, assumine 2-3 cucchiaini al giorno con un pò di miele o marmellata.

•per combattere gonfiori, edemi e ritenzione idrica: lascia macerare per 10 giorni 30 g di fusti, foglie e bacche essiccate in un litro di vino bianco; filtra e sorseggiane un bicchierino ogni mattina a stomaco vuoto. (fonte /sanisapori.ejnews.eu)

La Dentosofia

La dentosofia è una terapia dentistica che identifica il legame tra la bocca e tutto il resto del corpo, composto dalla sua parte organica, fisica, psicologica e affettiva.

Questa terapia è il risultato di ricerche

effettuate fin dal 1984 da medici dentisti francesi, i dottori Rodrigue Mathieu e Michel Montaud, a cui poi sì unì in seguito il dott. Jean-Francois Ardouin.

E’ una disciplina sperimentale che si basa sulla constatazione di fenomeni la cui riproducibilità ha potuto essere valutata e confermata.

Questi studi hanno evidenziato come l’equilibrio della bocca sia connesso all’equilibrio dell’essere umano e del suo ambiente affettivo, culturale, sociale.

E’ una terapia che fa riferimento a tecniche dentistiche funzionali. Essa permette di curare tutte le dismorfosi oro-dentali evitando quasi sempre l’estrazione di denti e di ristabilisce l’equilibrio della bocca per ritrovare l’equilibrio generale (difficoltà di concentrazione, mal di schiena, asma, problemi di postura e muscolari, mal di testa, patologie ORL, nervosità infantile, depressione…)