Frutti Tropicali, buoni per la Salute e per la Dieta

Sono buoni, d’accordo. E fanno pensare ai Paesi lontani, al mare, al caldo. Ma i frutti tropicali sono anche molto più preziosi per l’organismo di quanto possiamo immaginare. Sia quelli più conosciuti, sia quelli meno frequenti sulle nostre tavole, contengono sostanze i cui effetti benefici sono davvero sorprendenti e sono degli ottimi spezza-fame nei regimi dietetici. Le loro caratteristiche nutrizionali sono identiche a quelle della frutta più comune alle nostre latitudini. Ecco allora tutti motivi per consumarne di più e durante tutto l’anno.

Guava e litchi, vitamina C ed energia
Il guava, per esempio, originario del Perù, è straordinariamente ricco di vitamina C e di fibra. Ottimo, dunque, come antiossidante, potenzia il sistema immunitario e svolge una funzione protettiva contro alcune forme di tumore dell’apparato digerente. Dal punto di vista strettamente culinario, sta bene nelle macedonie, ma può anche essere usato per accompagnare grigliate di pollo, maiale e pesce. Il litchi, invece, assicura una sferzata di energia di pronta e rapida assimilazione. Il merito è degli zuccheri, che costituiscono il 17,1% di questo frutto

Papaya e mango, ottimi per i bambini
Molto ricca di sostanze preziose è anche la papaia: contiene fibra e calcio oltre a caroteni e carotenoidi, precursori della vitamina A. Inoltre ha una buona percentuale di vitamina B e una dose discreta di C. È particolarmente indicata per i bambini, perché li protegge dalle infezioni e aiuta i loro fondamentali processi della crescita. Al pari del mango: ricco di vitamine, garantisce anche un valido apporto di zuccheri. Il suo profumo lo rende adatto ad accompagnare le insalate di frutta, ma qualcuno lo preferisce come ingrediente principale di una gustosa salsa agrodolce, il chutney, che rende originale le grigliate di carne.
Se, invece, siete alla ricerca di un frutto dalla foggia particolare, potreste provare la carambola, originaria della Malesia: tagliandola otterrete delle fette a forma di stella da usare come guarnizione. Per godere dei suoi benefici nutrizionali, unitela a una classica macedonia: è ricca di zuccheri, fibra, vitamina B e C.

Datteri, quante calorie…
I datteri meritano un discorso a parte. Si tratta, infatti, di un frutto secco, molto calorico: apporta 253 calorie ogni 100 g, contiene ovviamente poca acqua e ha moltissimi zuccheri. Quanto alle vitamine, la C è assente e la quantità di A è trascurabile. Ma in compenso è pieno di fibre.
Una raccomandazione finale. Al di là della considerazione che si tratta di alimenti in genere piuttosto costosi, le loro caratteristiche nutrizionali spesso subiscono un deterioramento a causa dei lunghi viaggi necessari per l’importazione. (fonte staibene.libero.it)

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