Colesterolo e Pressione alta danneggiano anche la Memoria

Che siano un danno vero e proprio per la salute del cuore è risaputo, parliamo di colesterolo e pressione alta, entrambi sono un vero e proprio pericolo non solo per la salute del cuore e delle arterie, ma mettono a rischio pure il benessere del cervello: infatti aumentano non poco la probabilità che la memoria perda colpi. Questo è quanto risulta da una ricerca francese presentata a Honolulu, al congresso dell’America Academy of Neurology. Del resto, i deficit cognitivi sono da considerare un fattore di rischio per un evento cardiovascolare grave come l’ictus: lo ha dimostrato un studio americano di cui si è parlato durante lo stesso convegno.

Due ricerche messe a confronto con lo stesso risultato. La prima ricerca, condotta da medici dell’Istituto Nazionale di Sanità Francese, ha coinvolto poco meno di cinque mila fra uomini e donne con un’età intorno ai 55 anni, più ampia quella condotta dagli americani che ha visto migliaia di partecipanti.

Pressione e colesterolo alto, fanno sapere gli esperti di entrambe le ricerche, portano infatti ad alterazioni dei vasi cerebrali di minor calibro, che si ispessiscono e possono andare incontro a piccole ischemie che restano in un angolo per molti anni.

Non ci sono particolari segni che possano mettere in allarme, segnali premonitori o sintomi da poter valutare, l’unica spia di questa alterazione micro vascolare dovuta a colesterolo e ipertensione alta, che aumenta molto il pericolo di ictus, può essere proprio un piccolo deficit di memoria, qualcosa dimenticato qua e là. D’altro canto, i fattori di rischio vascolare sembrano correlati anche a maggior rischio di malattia di Alzheimer, in cui la perdita di memoria è un tratto tipico.

Esiste perciò effettivamente un legame fra fattori di rischio cardiovascolare come il colesterolo alto e l’ipertensione e la perdita di memoria, e da parte loro i deficit cognitivi minimi sono spesso il primo segnale di alterazioni vascolari direttamente associate a una maggiore probabilità di ictus. (fonte www.mondobenessereblog.com)

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