Daily Archives: giugno 21, 2011

Luglio, tutta la frutta tipica di questo mese: Albicocche, Anguria, Ciliegie, Fragole, Fichi, Meloni, Pere, Pesche, Susine

Come vi abbiamo consigliato tante volte, per proteggersi dal caldo estivo è bene ricorrere alle proprietà dissetanti e ricostituenti della frutta di stagione, che grazie ai nutrienti che contiene è in grado di apportante vitamine e sali minerali.

Vediamo, quindi, quali sono i frutti di luglio e le loro caratteristiche principali.

Albicocca. E’ un frutto molto succoso, nutriente e digeribile; contiene vitamina A, C e potassio; è perfetta in caso di stanchezza e come antidoto alla depressione.

Anguria. e’ il frutto dell’estate per eccellenza; contiene moltissima acqua e quindi è particolarmente indicato per rinfrescarsi e dissetarsi; possiede ottime proprietà diuretiche e depurative, contiene pochissime calorie, mentre è ricco di vitamina A, C e potassio.

Ciliegia. Anche le ciliegie sono un ottimo frutto estivo; sono morbide e succose e contengono vitamine, fibre e sali minerali; possiedono ottime proprietà diuretiche.

Fragola. Le fragole contengono moltissima vitamina C, addirittura più delle arance, ma anche sali minerali e organici alcalini; lo zucchero che contengono è tollerato anche dai diabetici; tra le sue proprietà sono da segnalare quella diuretica, depurativa, battericida e rimineralizzante.

Fichi. I fichi contengono fibre, vitamine sali minerali, in particolare ferro e potassio; possiedono proprietà diuretiche, emollienti lassative, antianemiche, tonificanti e anti-infiammatorie.

Melone. Il melone è un frutto estremamente gustoso e succoso, adatto ad accompagnare qualsiasi tipo di pasto; è un frutto perfetto per fare il pieno di vitamine, in particolare la A e la C.

Pera. Le pere sono un’ottima fonte di vitamina C e di fibre, basti pensare che una sola pera è in grado di assicurare il 10% della vitamina C di cui il corpo ha bisogno e il 16% delle fibre; inoltre non contengono nè colesterolo nè grassi.

Pesca. La pesca possiede ottime proprietà diuretiche e terapeutiche; la pectina contenuta nella buccia è utile per regolare l’intestino; contiene molta vitamina A e C ed è un perfetto diuretico e dissetante.

Susina. Le susine, come la loro versione essiccata, cioè le prugne, svolgono un’azione tonica ed energetica, sono ottime come lassativi e come diuretici, contengono discrete quantità di vitamina A e di sali minerali come fosforo, calcio e potassio. (fonte sanisapori.ejnews.eu)

Cavoletti di Bruxelles fonte di Potassio

Siamo abituati a ricercare il potassio principalmente nelle banane, che sono una delle fonti più note di questo importante minerale. Il suo compito è quella di garantire il miglior funzionamento muscolare, evitando i crampi e favorendo l’equilibrio dell’idratazione. Tra le verdure ne sono ricchissime i cavoletti di Bruxelles, una ricca alternativa reperibile tutto l’anno.

Per 100 grammi di prodotto contengono addirittura più potassio rispetto alle banane, perché raggiungono ben 450 mg. Inoltre contengono anche altre quantità di minerali e vitamine preziosi per il benessere dell’organismo a fronte di sole 50 calorie per 100 grammi. Vale la pena superare qualche remora nei confronti di questa categoria di verdure, i cavoli, che spesso non sono graditi al gusto ma che sono di sicuro alleati di benessere.

Si possono cuocere al vapore, aggiungere alle insalate, utilizzare come contorno oppure preparare in pastella, utilizzare nei ripieni di altri piatti o per arricchire le frittate. Aggiungono colore alla tavola e fanno raggiungere prima il senso di sazietà grazie al loro volume a fronte di un basso apporto calorico. (fonte www.benessereblog.it)

La Melagrana per combattere lo Stress sul lavoro

La Melagrana è uno dei frutti che più spesso vengono fatti oggetto di ricerche scientifiche. Numerosi studi sin qui effettuati ne hanno dimostrato le doti antitumorali (contiene agenti antiossidanti capaci di influire sulla vitalità delle cellule cancerose) ed antinfiammatorie, oltre ai benefici sull’apparato cardiovascolare e sulle condizioni di salute generale.
Di recente, una ricerca realizzata in Scozia, presso la Queen Margaret University di Edimburgo, diretta dal dottor Emad al-Dujaili e apparsa sul sito internet del “Daily Mail”, ha evidenziato una nuova caratteristica di questo rigenerante frutto. Stando alle conclusioni alle quali sono giunti gli studiosi, che si sono avvalsi della collaborazione di un gruppo di 60 volontari, il consumo abituale di succo di melagrana sarebbe in grado di combattere lo stress, in particolare quello che ha originesul luogo di lavoro.

I soggetti che si sono prestati all’esperimento, tutti lavoratori, hanno assunto 500 ml al giorno di succo di melagrana, per un periodo di due settimane. Sia prima di iniziare la fase sperimentale che al termine della stessa, i volontari hanno compilato dei questionari contenenti domande sul loro stato d’animo, in particolare sulle sensazioni provate nel proprio ambiente lavorativo.
Ebbene, la quasi totalità del campione analizzato ha dichiarato che l’assunzione quotidiana di succo di melagrana si era dimostrata fonte di benessere mentale. I soggetti, infatti, affermavano di sentirsi più attivi ed entusiasti, meno angosciati e nervosi rispetto al periodo precedente alla sperimentazione.

A livello fisiologico, nei volontari è stata riscontrata una significativa riduzione sia dei livelli di cortisolo – noto come “ormone dello stress” in quanto la sua produzione tende, appunto, ad aumentare in presenza di condizioni di stress psico-fisico – che dei valori di pressione arteriosa sistolica e diastolica, insieme a un rallentamento del battito cardiaco, tutti elementi che spiegano il maggior grado di relax dichiarato dai partecipanti.

Il dottor Emad al-Dujaili sottolinea come i dati forniti dallo studio realizzato insieme al suo team rappresentino delle ragioni attendibili per ritenere che ogni lavoratore sottoposto ad un carico di stress elevato possa trarre giovamento dal consumo giornaliero di succo di melograno, che contribuisce ad alleviare lo stress cronico e a mantenere l’organismo in buona salute.

Sebbene vada sottolineato, per completezza d’informazione, che questa ricerca è stata commissionata da un’azienda produttrice di succhi di frutta, e nonostante il fatto che occorrerebbero studi scientifici più approfonditi per stabilire in modo definitivo le proprietà antistress della melagrana, noi vi invitiamo comunque a consumare questo dissetante frutto con regolarità perché, come sopra ricordato, la melagrana resta, in base a prove scientifiche documentate, una sorta di elisir di lunga vita. (fonte www.megliosapere.info)