Daily Archives: giugno 23, 2011

Maturità 2011: “Siamo quello che mangiamo?”

Maturità, e alla fine è giunto il giorno del tema, in cui tutti i misteri sono stati svelati. Si attendeva Pascoli ma a bussare alle porte degli studenti è stato Ungaretti. L’ambiente e in particolare il nucleare era uno degli argomenti più quotati, ma come spesso accade, non è stato tra quelli presente nelle tracce trapelate già questa mattina alle 8.27. Ma c’è l’alimentazione, che probabilmente sarà uno dei temi più “fattibili” di quest’anno.

Inserito all’interno della Tipologia B, ossia saggio breve o articolo di ambito socio-economico, il tema sull’alimentazione parte da un interrogativo: “Siamo quello che mangiamo?“. Una domanda a cui noi giornalmente rispondiamo si, avallati pure dai tanti fatti di cronaca e di attualità. Il più recente e discusso è sicuramente quello dell’epidemia legata al batterio E.Coli, che miete vittime in Germania ormai da un mese. Da qui, è facile addentrarsi all’interno del problema delle sofisticazioni alimentari, dalle mozzarelle blu di qualche anno fa ai prodotti taroccati, sottolineando il valore del Made in Italy, con le eccellenze del nostro Paese. Perché non parlare a questo punto degli allevamenti intensivi, dell’agricoltura diventata ormai insostenibile e stili di vita che favoriscono il diffondersi dell’obesità già da età precoce

Ma se siamo dei tipi ottimisti, senza cadere nel catastrofismo dell’epidemia, potremmo trattare l’argomento sotto un’altra chiave. Mangiare bene fa bene alla salute, reinterpretando in questo modo la frase di partenza fornita nella traccia. Come non citare la dieta mediterranea, ormai patrimonio dell’Unesco? Cereali, pesce, frutta e verdura, olio extravergine di oliva. Questi i principali alimenti della salute, indicati dai nutrizionisti che ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia.

Infine, non sbagliamo se dedichiamo la nostra prima prova all’agricoltura biologica e ai prodotti a Km zero, genuini e sostenibili. Di spunti di riflessione ce ne sono a bizzeffe. Di certo alla base deve esserci una corretta educazione alimentare e un consumo consapevole. Sarà la fantasia di ciascuno a reinterpretarli in maniera personale. (fonte greenme.it)

Melone, il Frutto del gran Caldo

Il melone è un frutto estivo ricco di acqua e di zuccheri di pronta assimilazione che idratano, dissetano e danno energia senza appesantirci

Il melone è uno dei frutti-simbolo della stagione calda: dal bel colore solare, ricco di acqua, di fibre e di zuccheri, è nel contempo dissetante e nutriente, e non pesa sulla bilancia, visto che ha solo una trentina di calorie all’etto.

Questa pianta delle Cucurbitacee è originaria dell’Asia centrale e della Turchia: a partire dal V secolo a.C., sbarcò in Egitto e poi a Roma. I meloni italiani più celebri, i Cantalupi (con la scorza spessa e la polpa profumata), furono portati nella nostra Penisola dall’Oriente nel Quattrocento e coltivati per la prima volta a Cantalupo, nei terreni pontifici nei dintorni di Roma. Ma il melone non è solo molto buono: scopriamo come sfruttarne le virtù curative.

Un tonico per la circolazione: con mezzo melone al giorno controlli la pressione

Il melone contiene un’altra percentuale di sali minerali (tra cui ferro, fosforo, sodio e calcio) e in particolare di potassio, il sale che contribuisce a tenere sotto controllo la pressione e ripristina le scorte idriche perdute a causa della sudorazione. Consumare ogni giorno mezzo melone o anche un piccolo melone intero aiuta a proteggere il sistema cardiocircolatorio perché questo frutto contiene l’adenosina, una sostanza che aiuta a mantenere fluido il sangue ed evita la formazione di coaguli. Il melone è anche una miniera di fibre (che mantengono pulito e attivo l’intestino) e vitamine A e C, prezioso “nutrimento” dell’epidermide che durante l’estate è particolarmente esposta agli stress termici e all’aggressione dei raggi solari. Non è invece indicato per i diabetici (è molto ricco di zuccheri) e per chi soffre d gastrite.

La sua polpa è idratante: a fettine disseta la pelle secca

Un primo ed efficace impiego del melone è rappresentato da questa maschera per il viso, perfetta dopo una giornata di esposizione al sole. La polpa di melone assorbe il calore dalla cute e la riporta al giusto grado di idratazione.

Gusta il melone anche con le verdure

Questo piatto rinfrescante e saziante, da  gustare come antipasto, scaccia caldo ed è utile anche per reintegrare i sali persi con il sudore.

Ingredienti

un melone

una falda di peperone verde

una falda di peperone rosso

un finocchio piccolo

2 foglie di basilico

un cucchiaino di aceto di mele

un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva

un cucchiaio di semi di sesamo

6 gherigli di noce

sale q.b.

Preparazione

Lavare e pulire finocchi e peperoni e tagliarli a tocchetti; aggiungere le noci, il sesamo, le folgie di basilico spezzettate, condire con sale, aceto di mele, e olio d’oliva. Tagliare il melone in senso orizzontale, svuotare ogni metà dalla polpa e tagliarla a tocchetti. Unire la polpa alle altre verdure e la marinata nel frutto svuotato. (fonte www.riza.it)