Daily Archives: luglio 4, 2011

Oli Vegetali, alleati naturali del Corpo

Proteggono la mucosa intestinale, forniscono vitamine e preziosi acidi grassi essenziali, contengono molti antiossidanti: scorpri le virtù degli oli vegetali.

Oli vegetali, elisir di salute e benessere

I preziosi oli vegetali sono sostanze ricche di acidi grassi essenziali che stimolano dolcemente e lubrificano l’intestino, ripuliscono il sangue da colesterolo e trigliceridi, purificano e rendono luminosa la pelle, riattivano il metabolismo e aiutano l’organismo ad affrontare l’impennata delle temperature. Ogni olio, infatti, oltre a migliorare la funzionalità intestinale, ti regala benefici anche in altri distretti corporei: cervello, stomaco, fegato, reni, sangue, cuore, capelli e pelle.

Olio di semi di lino: elimina stipsi, trigliceridi e colesterolo

Sceglilo se, oltre alla stitichezza, vuoi un metabolismo più veloce e un sangue più pulito. Se estratto a freddo, l’olio di semi di lino rappresenta una fonte naturale di acidi grassi della serie Omega 3, 6 e 9. L’apporto di questi acidi grassi fondamentali offre uno strumento adeguato per il controllo del colesterolo cattivo. In effetti, l’olio di semi di lino:

–   controlla i livelli di colesterolo nel sangue;

–   è indicato in caso di ipertensione e diabete;

–   migliora il metabolismo;

–   combatte la stitichezza.

Olio di semi di girasole: rinnova pelle, unghie e capelli

Estratto a freddo dai semi del fiore-simbolo dell’estate, l’olio di semi di girasole è una miniera di proprietà curative, e non solo per l’intestino. In primo luogo, l’olio di semi di girasole contiene una percentuale elevata (fino al 75%) di acido linoleico e di vitamina E: due sostanze che proteggono la mucosa intestinale, rendendola impermeabile alle aggressioni dei batteri e delle tossine. Inoltre, quest’olio svolge un’azione ristrutturante a livello dei tessuti, stimolando il rinnovamento dell’epidermide e la ricrescita delle unghie e dei capelli (sui quali si può anche applicare puro, come impacco). Assumere un cucchiaino di olio di semi di girasole spremuto a freddo (meglio se d’origine biologica) tutte le mattine, facendo seguire all’assunzione un abbondante bicchiere d’acqua. L’olio può anche essere emulsionato allo yogurt o a un cucchiaino di miele.

Olio di borragine: è un elisir per cuore, utero e ovaie

Provalo se, oltre ai disturbi intestinali, vuoi eliminare i problemi femminili (sindrome premestruale e disturbi della menopausa). Quest’olio è infatti ricco di GLA (acido gamma-linolenico), un acido essenziale della serie Omega 6 che modula la risposta infiammatoria dell’organismo, e di fitoestrogeni (ormoni vegetali): L’olio di borragine:

–   impedisce l’aggregazione piastrinica, favorisce la fluidità del sangue liberando i vasi arteriosi dal colesterolo cattivo, e aiuta il cuore;

–   attenua i sintomi della menopausa e della sindrome premestruale.

Olio di ribes nero: stimola l’intestino e sveglia il cervello

Aiuta l’intestino, e nel contempo, migliora l’efficienza cerebrale. Ricorda che l’olio di ribes nero, da utilizzare come integratore, deve essere estratto a freddo. Quest’olio, che rappresenta una delle fonti vegetali più ricche di GLA (acido gamma-linolenico), è infatti utile per:

–   controllare i livelli di trigliceridi e di colesterolo nel sangue;

–   migliorare le prestazioni intellettuali e l’acutezza visiva.

Olio di semi di enoteca: un toccasana per vene, arterie e tessuti

Quest’olio di semi è benefico per l’intestino ma anche per la pelle. Se lo vuoi utilizzare come integratore, deve essere estratto a freddo, senza l’uso di solventi, metodica che permette di mantener inalterata la frazione degli acidi grassi in esso contenuta. Anche l’olio di semi di enoteca è ricco di GLA (acido gamma-linolenico), e in particolare:

–   riduce i livelli di trigliceridi e di colesterolo cattivo nel sangue;

–   è utile nella prevenzione dell’aterosclerosi. Libera i vasi arteriosi, migliorando la circolazione e il funzionamento cardiaco;

–   trova impiego anche in alcune malattie dermatologiche, per esempio la dermatite atopica, la psoriasi, l’acne, l’orticaria.

Olio d’oliva: aiuta anche stomaco, fegato e reni

L’olio extravergine d’oliva da spremitura a freddo, per la sua composizione equilibrata ricca di vitamine e acidi grassi essenziali lubrifica la mucosa intestinale ma tonifica anche l’attività di stomaco e fegato, organi dei quali disinfiamma i tessuti. L’olio d’oliva regolarizza la secrezione di succhi gastrici, ha un’azione ipotensivo e stimola anche la diuresi.

Assumere un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva la mattina a digiuno, bevendo subito dopo un bicchiere d’acqua, oppure emulsionarlo a dello yogurt o a un succo di frutta. La cura dura 1-2 mesi.

Olio di riso: abbassa la glicemia, migliora l’umore

L’olio di crusca di riso è ricco di gamma orizanolo, una sostanza che appartiene alla famiglia dei fitosteroli (sono dei principi attivi naturali) ed è in grado di ridurre il colesterolo cattivo, di abbassare la glicemia, di curare la sindrome premestruale, e avrebbe anche la capacità di innalzare il livello delle endorfine, migliorando l’umore. In Giappone l’olio di riso è usato da secoli a crudo su tutte le pietanze. È ottimo come condimento o assunto la mattina: ne basta un cucchiaino a digiuno con un po’ d’acqua.  (fonte  www.riza.it)

Quali sono gli Alimenti più ricchi di Ferro subito disponibile per l’Organismo?

Il ferro è un minerale presente in molti alimenti, assolutamente indispensabile per il nostro benessere. Una sua carenza, infatti, determina debolezza e anemia, condizioni che spesso affliggono soprattutto il sesso femminile, anche a causa del ciclo mestruale, specie quanto risulta molto abbondante. Nonostante il nostro approvvigionamento di ferro avvenga solitamente attraverso l’alimentazione, in modo, quindi, naturale e analogamente all’assorbimento di altre sostanze importanti come le vitamine, spesso non riusciamo a garantircene il corretto apporto.
Questo accade perché l’assimilazione del ferro da parte dell’organismo non è così semplice come per altri sali minerali. Altre sostanze possono rallentarne e addirittura inibirne l’assorbimento, il che in qualche modo vanifica il consumo di determinati cibi. Considerando che il fabbisogno di ferro è pari a circa 10 mg per gli uomini, e 12 mg per le donne in età fertile, appare chiaro che una dieta accurata può coprirlo, a patto che si sappia cosa mangiare e come abbinare gli alimenti.
 
I fattori che impediscono la biodisponibilità del ferro sono sostanzialmente acidi, come quello fitico e ossalico, e le fibre. Quindi, vegetali come gli spinaci, piuttosto che legumi o cereali integrali, ma anche il cacao, che per natura sono riccamente ferrosi, non ci forniscono tutto il ferro che contengono a causa di queste sostanze, e vanno “aiutati”.
 
La vitamina C, ad esempio, è un ottimo coadiuvante per l’assorbimento del ferro contenuto nelle verdure e nei legumi, così come anche alcuni aminoacidi e gli zuccheri. Di immediato assorbimento, invece, è il ferro contenuto in alimenti di origine animale, come il fegato, i frutti di mare, le carni magre. (fonte salute.pourfemme.it)

Le Verdure sono fondamentali anche per la crescita del Bebè

Alcune verdure sono ricche di betacarotene, un precursore della vitamina A, fondamentale per la crescita, la riproduzione e il mantenimento dei tessuti cellulari, la vista, il sistema di difese naturale dell’organismo e la pelle. Il betacarotene si trova negli ortaggi di colore giallo e rosso-arancione, come carote, zucca, pomodori e peperoni; o verde, come gli spinaci e le bietole. Un’altra vitamina importante nella verdura è la vitamina C, che rafforza il sistema di difesa naturale dell’organismo. Ne sono molto ricchi gli ortaggi di color rosso, come i peperoni e i pomodori, e il prezzemolo.

Infine vi si trovano anche le vitamine del gruppo B, che proteggono i tessuti dell’organismo, partecipano alla formazione dei globuli rossi (cellule del sangue) e regolano l’attività del sistema nervoso. Sono contenute in asparagi, broccoli, carciofi, finocchi, cavolfiore e legumi.
Oltre alle vitamine, la verdura contiene anche sali minerali molto importanti per la crescita del bambino.

Per esempio, il potassio, in grado di regolare l’equilibrio idrosalino (tra sali e liquidi) e la funzionalità dei reni. Si trova in pomodori, patate, asparagi, radicchio, finocchio e cavolfiore. E il ferro, che serve per la formazione dei globuli rossi, il funzionamento del sistema nervoso e l’attività di numerosi enzimi (proteine) coinvolti nella produzione di energia per le cellule. Si trova nelle verdure a foglia verde, come gli spinaci, in una forma, però, più difficilmente utilizzabile dall’organismo, a differenza di quella contenuta nei prodotti di origine animale, soprattutto la carne, di pronto utilizzo per l’organismo. (fonte www.mondobenessereblog.com)

Mela Pendragon: una varietà molto rara, in grado di Ridurre le Infiammazioni e di Abbassare il Livello di Zucchero nel Sangue

La Mela Pendragon, che viene coltivata in Inghilterra fin dal dodicesimo secolo, risulta essere la varietà di Mele pià salutare, anche rispetto a concorrenti come la diffusissima Golden Delicious e la Royal Gala.

Il suo segreto sarebbe nella sua capacità di ridurre le infiammazioni e di abbassare il livello di zucchero nel sangue.

“Di tutte le varietà che abbiamo analizzato, la Pendragon contiene il maggior numero di sostanze benefiche per la salute, come fenoli e antiossidanti”, ha detto Michael Wakeman, ricercatore a capo dello studio presentato alla conferenza annuale della Royal Pharmaceutical Society svoltasi a Manchester.

Dietro la Pendragon si è classificata la Golden, varietà più comunemente presente sulle nostre tavole. La Pendragon, nonostante i suoi benefici, non è tuttavia disponibile al commercio.

“Questa varietà è piuttosto rara e abbiamo dovuto rivolgerci agli orti botanici specializzati nella conservazione di antiche varieta’”, ha detto Wakeman. (fonte sanisapori.ejnews.eu)

Nelle Noci e nella Frutta Secca il segreto per la longevità: una merenda saporita e nello stesso tempo salutare e naturale

Nel complessivo movimento di riscoperta della dieta mediterranea un posto rilevante, troppo spesso sottovalutato, va riconosciuto proprio alla Frutta Secca.

“La frutta secca, i cosiddetti nuts americani, sono – sottolinea Enrico Roda, ordinario di Gastroenterologia presso l’Università di Bologna – ricchi di grassi polinsaturi e di antiossidanti”. Quindi parliamo di una merenda saporita e, allo stesso tempo, salutare.

Il mix perfetto che definisce la dieta delle popolazioni mediterranee è infatti composto da circa un 50% di carboidrati complessi (es. pasta), da un 30% di proteine (es. pesce o legumi) e da un 20% di grassi polinsaturi. Grassi che possono essere apportati dall’olio d’oliva oppure proprio dalla frutta secca, noci, mandorle e pistacchi.

L’importanza delle noci per il funzionamento del metabolismo umano e per un vita longeva è stata poi confermata anche da un recente studio sulla macadamia, un tipo di noce australiana.

Il genetista Annibale Puca, studioso dei meccanismi molecolari dell`invecchiamento nell`Istituto Scientifico MultiMedica, ha individuato il segreto della longevità nell`acido palmitoleico, contenuto in alte quantità nel frutto australiano.

Le noci macadamia, scoperte oltre 500 anni fa dagli aborigeni, contengono un`alta percentuale di acido palmitoleico, protagonista di alcune delle più recenti e interessanti scoperte sulla longevità. La longevità, intesa come la capacità di raggiungere età molto avanzate in buona salute, è un tratto in parte geneticamente determinato, ma viene anche influenzato da fenomeni ambientali. La dieta, anche in questo caso, ricopre un ruolo fondamentale, e il recente cambiamento nelle abitudini alimentari è uno dei motivi per cui le popolazioni industrializzate hanno enormemente incrementato l`aspettativa di vita negli ultimi 160 anni.

“Non bisogna dimenticare – spiega Puca – che il profilo lipidico riflette, oltre al patrimonio genetico ereditato dai progenitori, anche i cibi che consumiamo tutti i giorni, in grado di modificare la struttura delle cellule”. (fonte sanisapori.ejnews.eu)

Serotonina e Triptofano hanno la capacità di farci passare i malumori. Ecco alcuni alimenti ricchi di Vitamina B necessaria per la loro trasformazione

La Serotonina fa bene all’umore, e la sua mancanza causa gravi squilibri nell’organismo umano, che vanno dalla depressione all’eiaculazione precoce.

Se fosse possibile fare una scorpacciata di serotonina, saremmo già tutti al bancone dei neurotrasmettitori a comprarne chili e chili. Siccome non è così facile farne scorte per i tempi duri, si può integrare con l’alimentazione.

Il triptofano è il precursore della serotonina, che si trasforma in presenza di vitamine del gruppo B. E’ molto importante, quindi, fare scorpacciata di alimenti ricchi di vitamina B, tra cui il pesce, i cereali, gli agrumi, la lattuga, broccoli e spinaci, l’avocado e le prugne. Non dimenticare il miele, ricco ricchissimo di vitamina B, e quindi ideale per far tornare il sorriso.

Per la vitamina B3 bisogna scegliere latte, orzo, legumi e pomodori; per la vitamina B6 fare ua bella scorpacciata di pesce, carote e patate. Mantenedo un’alimentazione a base di alimenti ricchi di vitamine B si dovrebbe riuscire ad assicurare all’organismo un livello di serotonina tale da resistere ai disturbi dovuti agli sbalzi di temperatura e agli eventi imprevisti. (fonte sanisapori.ejnews.eu)

Raffreddore e Influenza: gli Alimenti Importanti nella Prevenzione e Utili nella Cura

Quando l’Influenza arriva, così come anche il raffreddore, non è di certo piacevole sentirne i sintomi e stare a letto.

Quello che possiamo fare è coprici bene e fare attenzione.

Ma a parte le classiche precauzioni una cosa decisamente importante è quella di fare attenzione a cosa si mangia in quanto molti alimenti aiutano nella prevenzione delle malattie da raffreddamento.

Parlando di prevenzione non si può non discutere di frutta e verdura. Tra queste i semi di zucca, molto ricchi di zinco e con proprietà immunostimolanti sono un aiuto valido da consumare per esempio aggiunti alle insalate. Importanti anche i frutti di bosco che sono ricchi di manganese che aiutano contro i problemi respiratori. In più indichiamo le mele, i cavoli e le cipolle che sono da supporto agli anticorpi.

Invece se abbiamo già i sintomi possiamo agire mangiando sardine che sono ricche di oligominerali e acidi grassi essenziali, noci e nocciole che sono ricche di selenio e di rame ottime come stuzzichino per darci più energia e ridurre il contagio. Infine le patate, banane e agrumi vari, ricchi di potassio ed energizzanti.

In tutto questo c’è un messaggio chiaro, cioè che i consigli della nonna, oggi rivisti in chiave scientifica, sono sempre validi e come in tutte le cose prevenzione e aiuto nella cura restano nelle mani di una sana alimentazione. Frutta e Verdura sono preziose per il nostro organismo. (fonte sanisapori.ejnews.eu)

Proprietà della Menta ricca di Minerali

Tra le erbe officinali più note, commestibili e a portata di mano di tutti noi che possiamo coltivarla in balcone ed usarla in cucina c’è senz’altro la menta. Il suo sapore rinfrescante ce la rende gradita specialmente in estate in insalate e bevande, ma la sua versatilità è davvero rara e si può usare praticamente ovunque. Inoltre i suoi valori nutrizionali la rendono anche un’alleata utilissima nella ricerca del benessere.

In appena 50 grammi di menta, infatti, ci sono ben 300 mg. di potassio, 120 mg. di calcio, 40 mg. di magnesio e di seguito fosforo e ferro. Una grande quantità di minerali utilissimi per il buon funzionamento del nostro corpo, dal sistema nervoso a quello neuromuscolare, dalla formazione e salute di ossa e denti all’aiuto nel recupero dopo lo sforzo fisico. (fonte www.benessereblog.it)