I Grassi “Buoni” per perdere Peso

Se per una settimana ti alimenti con i “grassi buoni” e usi gli estratti riattivanti, l’adipe depositato sul punto vita inizierà rapidamente a sciogliersi… Grasso scaccia grasso? Proprio così! Dopo una settimana depurativa, il secondo obiettivo del programma dimagrante per ridurre il grasso bianco comporta, da una parte, la correzione delle abitudini alimentari sbagliate e, dall’altra, l’assunzione di rimedi che facilitano l’attivazione delle naturali capacità che il corpo ha di stimolare il metabolismo e riattivano l’intestino, dalla cui “pigrizia” dipende gran parte del grasso bianco addominale.

Gli errori da non commettere

– No alle carni grasse: In particolare sono dannosi la carne di maiale, inclusi salumi e insaccati e i formaggi grassi: intasano di scorie l’organismo rallentando la digestione.

– Bandisci i condimenti ipercalorici: Burro, margarina e lardo apportano troppe calorie e poche sostanze nutritive. Fanne a meno per 7 giorni.

– Occhio ai grassi “artificiali”: Nascosti tra gli ingredienti degli alimenti, i grassi idrogenati, i derivati del latte, i grassi in polvere favoriscono l’accumulo di nuovo grasso bianco. Cibi e condimenti

– Usa i semi oleosi per insaporire: Di lino, girasole o sesamo, mangiane un cucchiaio a colazione e usali per condire: apportano grassi e vitamine antiossidanti che aiutano a dimagrire.

– Prova l’olio di canapa: Spremuto a freddo, usane un cucchiaio al giorno sull’insalata o devilo a digiuno: è anti stipsi.

– Ogni giorno un pizzico di alghe marine: Le alghe Arame, Wakame e Kelp sono quelle che possiedono l’attività bruciagrassi più spiccata. Sbriciolane un pizzico ogni giorno sui tuoi piatti.

Usa questi integratori

Il frullato sciogli adipe

Il succo per regolare il metabolismo e la digestione dei grassi si prepara con 3 pesche (o pesche-noci), 2 gambi di sedano e una capsula di alga spirulina (quest’ultima va polverizzata e mescolata bene con un po’ di succo prima di mescolare il tutto). Lo devi assumere una volta al giorno per una settimana. I granuli riattivanti Pulsatilla è uno dei rimedi omeopatici utilizzati per la cattiva digestione dei grassi. Essa è indicata nei soggetti che presentano pancia gonfia, specialmente dopo l’ingestione di cibi grassi. Di solito si somministra una dose (5 granuli) alla 9 CH una o due volte al giorno per 1-3 mesi, mentre nei soggetti sensibili che presentano disturbi digestivi cronici, Pulsatilla viene utilizzata alla 15 o 30 CH, una dose (5 granuli) alla settimana fino a risoluzione dei sintomi. Inizia a prenderlo per una settimana e vedi come va. La radice anti fame La radice di ginseng (Panax ginseng), famosa per i suoi effetti energizzanti, agisce anche sul metabolismo, in particolare sciogliendo i depositi di grasso bianco. Oltre a ciò, riduce gli zuccheri nel sangue e aiuta a bruciare i depositi di zucchero nel fegato. La sua azione a livello del sistema nervoso è in grado di ridurre anche il senso di fame. Si usa l’estratto secco titolato in ginsenosidi totali minimo 1,5%, assumendo una quantità pari a 30-70 mg di ginsenosidi al giorno. Prendilo per 7 giorni senza associarlo a sostanze eccitanti (per es., bevande a base di caffeina).

I benefici

1. Bruci i grassi corporei in eccesso, specialmente nei punti critici in cui si accumulano in modo più evidente creando flaccidità, come l’interno delle braccia.

2. Riduci il peso corporeo complessivo e sgonfi i cuscinetti di grasso a livello di pancia e fianchi.

3. Previeni i danni da colesterolo e trigliceridi, come aterosclerosi e malattie cardiovascolari. (fonte www.riza.it/)

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