Rimedi naturali contro i disturbi digestivi

Combatti la pesantezza gastrica tipica del periodo estivo e digerisci meglio grassi e carboidrati con i rimedi naturali giusti.

Estate, digestione a rischio. La digestione difficile, accompagnata sovente da nausea, pesantezza epigastrica, sonnolenza, cefalea o addirittura vomito, è un disturbo piuttosto comune, specie d’estate, ed è indice di turbe della motilità del tubo gastroenterico e spesso anche di concomitanti problemi epatici. In questa situazione sono anche favorite le fermentazioni intestinali, con formazione di gas, alitosi, lingua sporca e impastata. Nausea e vomito costituiscono dei meccanismi fisiologici con cui l’organismo cerca di liberarsi di cibi o sostanze tossiche o pericolose. Per questo motivo è di solito conveniente non ostacolarli, ma cercare anzi di comprenderne il senso e di facilitarli. Se sono episodi occasionali, possono manifestare il rifiuto di un alimento non gradito o uno stato di particolare affaticamento dello stomaco, e in questi casi è utile intervenire con i rimedi naturali. Se invece si tratta di eventi ripetuti, è necessario consultare il medico. Le regole alimentari: privilegia i cibi solidi, no ai liquidi a digiuno. Erbe e peperoncino, digestione ok. È necessario fare attenzione alle combinazioni alimentari, separando le sostanze proteiche dai carboidrati nei due pasti principali o meglio ancora fare piccoli pasti nel corso della giornata, a patto che siano molto solidi. Fra un pasto e l’altro bere acqua molto mineralizzate. I latticini in caso di nausea non danno problemi. Sì alla frutta molto matura o cotta, al peperoncino e al pepe, alle erbe aromatiche e alle spezie, che stimolano la peristalsi. Cappuccino e salumi, i veri killer. No a pasti abbondanti. Vietato bere durante i pasti. Evitare le sostanze nervine: tè, caffè, maté. Fanno malissimo il cappuccino con la schiuma e in genere l’assunzione di liquidi a digiuno appena alzati. Mai bere vino bianco o vino frizzante. No a salumi, verdure amare, spremute, frullati: possono essere alimenti difficili da metabolizzare per un soggetto in cui la digestione funziona a rilento. I

 rimedi naturali che aiutano la digestione

Lichene e Nux vomica placano la nausea e attenuano il malessere in caso di rigurgito

Fitoterapia

– La Genziana maggiore è indicata nel trattamento delle dispepsie atoniche, che si manifestano con senso di pesantezza post-prandiale, nausea, rigurgito acido, sonnolenza digestiva. La genziana è probabilmente la pianta più efficace tra quelle ad azione regolarizzante sulla digestione. Come fare: È indicata la tintura madre, nelle dosi di 20-30 gocce 2-3 volte al giorno fino a miglioramento dei sintomi.

– Un ottimo anti-nausea e anti-vomito è anche il lichene islandico (Cetraria islandica), indicato anche nella cinetosi (mal d’auto, di mare, d’aereo) e nelle gastriti Posologia: Si prende la tintura madre, 20-30 gocce 2-3 volte al giorno.

Omeopatia

Nux vomica è il rimedio per le persone che sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli, che vivono con ansia i pasti e somatizzano con la nausea le difficoltà con la digestione. Sulla tavola di questi soggetti, ad esempio, non possono mancare mai caffè e alcolici (alimenti che però peggiorano i disturbi), così come, nella loro vita, non possono mancare una nuova “avventura galante” o un impegno “importantissimo”. Come fare: Assumi 5 granuli del rimedio alla 5 CH, da ripetere 3-4 volte al giorno a seconda dell’intensità del disturbo. A mano a mano che si comincia a manifestare il miglioramento, a somministrazione delle dosi va diradata (si passa da 4 volte al dì a 3, poi a 2 ecc.) e va sospesa appena il disturbo cessa. (fonte www.riza.it)

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