Daily Archives: luglio 26, 2011

Per combattere Invecchiamento e Disturbi al Cuore bisogna mangiare More e Mirtilli

More, mirtilli, fragoline… i frutti di bosco contro disturbi al cuore e malattie da invecchiamento sono un vero e proprio toccasana. In questo periodo sono di stagione, ed è quindi il momento migliore per farne scorpacciate (senza esagerare, naturalmente), specialmente se sono selvatici, più ricchi di sostanze antiossidanti in forma concentrata. Ma perché fanno tanto bene questi frutti, che sono anche deliziosi da mangiare? Ce lo spiega il prof. Daniele Del Rio, ricercatore e docente di Alimentazione e Nutrizione umana all’Università di Parma, coautore di un recente studio che approfondisce appunto le qualità di questi alimenti naturali: “I frutti di bosco contengono tanti e diversi composti polifenolici.

Non solo flavonoidi, ma anche acidi fenolici, più piccoli e come tali più facili da assorbire per il nostro organismo. Gli studi più recenti dimostrano che i polifenoli, una volta ingeriti, ad esempio con una porzione di mirtilli, subiscono molte modifiche all’interno del tratto digerente e altre ancora ne subiscono dopo essere stati assorbiti. Le nuove molecole che si formano, durante questo processo sono quelle che poi entrano in contatto con le cellule dei tessuti, esercitando azioni che appaiono, via via che la ricerca si affina, più interessanti.
 
Oltre ad avere proprietà antiossidanti (e cioè a proteggerci dai radicali liberi), alcune di queste sostanze riducono l’infiammazione, altre possono migliorare l’elasticità dei vasi sanguigni o ridurre i danni che la glicemia alta (magari dopo un pasto abbondante) può provocare a vari livelli”. Naturalmente si tratta di virtù significative, ma occorreranno ulteriori e più approfonditi studi per stabilire se davvero il consumo costante di frutti di bosco sia in grado, da solo, di interferire e ritardare il nostro invecchiamento.

Il dott. Del Rio spiega anche in cosa consista la differenza tra frutti selvatici e coltivati o usati come ingrediente dalle industrie alimentari: “In generale i frutti di bosco selvatici crescono con un quantitativo d’acqua molto inferiore rispetto al più standardizzato parente di serra: ciò fa sì che i polifenoli in questi ultimi risultino un po’ più diluiti. Ed è per lo stesso motivo che i frutti di bosco davvero di bosco sono più saporiti: le molecole che ne definiscono il gusto sono più concentrate. Ma questo non significa che anche i mirtilli di serra non costituiscano un’ottima fonte di polifenoli e di fibra“. Insomma, via libera agli ottimi frutti di bosco in tutte le forme! (fonte salute.pourfemme.it)

Prova la dieta “Blu”

Se hai bisogno di un intervento d’urto in vista delle giornate in spiaggia e non hai tempo da perdere, ecco il menu con i frutti e i succhi blu che ti aiuta

Quando un colore…è il primo alleato!

A volte ci capita di scegliere d’istinto un alimento, solido o liquido che sia, solo perché siamo attratti dal suo colore. È questo il principio della cromoterapia, un metodo terapeutico in cui i colori esercitano specifici effetti postivi sulla salute. Una delle tecniche più semplici per effettuare la cromoterapia a scopi dimagranti consiste nel costruire una dieta colorata.

In estate trionfano i “frutti blu”

In questo caso il nostro suggerimento per dimagrire è quello di seguire un’alimentazione all’insegna del blu, basandoci su alcuni frutti e succhi di colore blu-violaceo che possiamo reperire facilmente durante la bella stagione, come i mirtilli, le prugne, il noni (un frutto esotico introdotto da poco in Europa ma adattissimo alla tavola estiva) e l’uva nera.

Questa dieta colorata può essere seguita per una settimana o anche solo per un lungo weekend (venerdì, sabato e domenica), ottenendo una stimolazione profonda e immediata del metabolismo e un effetto depurativo e dimagrante.

A colazione

Un vasetto di yogurt intero con un cucchiaio di succo di noni, un cucchiaio di muesli e, a piacere, un cucchiaino di miele; una tazza di tè verde o di caffè d’orzo, una fetta di pane integrale con composta di mirtilli o prugne (la composta casalinga si prepara in casa facendo sciogliere sul fuoco un etto di frutta pulita con un cucchiaio di zucchero di canna e un poco di acqua).

Cosa ottieni: fai scorta di antiossidanti, stimoli l’intestino e sgonfi l’addome.

Come spuntino

Un succo (o un centrifugato) di mirtilli oppure 4 prugne nere con la buccia.

Cosa ottieni: riattivi il metabolismo e plachi la fame nervosa.

A pranzo

Un’insalatona con cicoria, rucola, carote, pomodorini, finocchi a tocchetti, cipollotto (se gradito), ravanelli, formaggio feta a dadini e acini d’uva nera, con olio extravergine d’oliva, aceta di mele biologico e semi di sesamo; 50 g di pane nero di segale. Come dessert, 100 g di ricotta con un cucchiaio di composta di prugne nere.

Cosa ottieni: ti sazi ma senza affaticare la digestione, e favorisci la diuresi.

A merenda

Come spuntino delle 16, prepara il beverone concentrato di frutti blu…

Frullare 100 g di uva nera (priva dei semi) assieme a 2 pesche (circa 150 g priva dei noccioli. Aggiungere 100 ml di succo concentrato di prugne secche  (facilmente reperibile in commercio) oppure 100 ml di prugne fresche frullate, il succo di un limone e 50 ml di succo di noni. Va bevuto subito dopo la preparazione, guarnendo con un paio di cubetti di ghiaccio, una fettina di limone e circa 50 g di bacche di mirtillo.

Cosa ottieni: ti sazi, ti disseti, riavvivi la circolazione e combatti la ritenzione idrica. 

Come aperitivo

Un calice di succo di mela trasparente fresco shakerato con un cucchiaio di succo di noni.

Cosa ottieni: attivi i naturali meccanismi bruciagrassi, così metabolizzerai di meno gli alimenti che mangerai a cena.

A cena

Una fetta di tonno o di salmone al forno con un battuto di timo (è un’erba diuretica e digestiva), un cucchiaino d’olio d’oliva e un pizzico di sale marino integrale: come contorno, melanzane alla piastra oppure un’insalata agrodolce di tarassaco, cicoria e mirtilli condita con olio e succo di limone; 50 g di pane di segale, sorbetto di mirtilli (vedi ricetta qui di seguito).

Cosa ottieni: depuri il sangue, tonifichi il fegato e la digestione, prepari l’intestino all’evacuazione mattutina.

Il sorbetto ai mirtilli ti sgonfia

Ingredienti per 6 persone

250 g di mirtilli ben lavati

300 g di acqua naturale

200 g di zucchero di canna

il succo di mezzo limone (meglio se biologico)

Preparazione

Prepara uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero mettendo gli ingredienti in una pentola sul fuoco e mescolando finché non ottieni un liquido denso; fai raffreddare lo sciroppo e frulla i mirtilli col succo di limone. Unisci la frutta e lo sciroppo, amalgama gli ingredienti e versa il tutto in un contenitore largo e basso e ponilo nel congelatore per 12 ore. Infine, togli il sorbetto dal freezer, dividilo in pezzi e frullalo per renderlo cremoso. (fonte /www.riza.it/)