Prova la dieta “Blu”

Se hai bisogno di un intervento d’urto in vista delle giornate in spiaggia e non hai tempo da perdere, ecco il menu con i frutti e i succhi blu che ti aiuta

Quando un colore…è il primo alleato!

A volte ci capita di scegliere d’istinto un alimento, solido o liquido che sia, solo perché siamo attratti dal suo colore. È questo il principio della cromoterapia, un metodo terapeutico in cui i colori esercitano specifici effetti postivi sulla salute. Una delle tecniche più semplici per effettuare la cromoterapia a scopi dimagranti consiste nel costruire una dieta colorata.

In estate trionfano i “frutti blu”

In questo caso il nostro suggerimento per dimagrire è quello di seguire un’alimentazione all’insegna del blu, basandoci su alcuni frutti e succhi di colore blu-violaceo che possiamo reperire facilmente durante la bella stagione, come i mirtilli, le prugne, il noni (un frutto esotico introdotto da poco in Europa ma adattissimo alla tavola estiva) e l’uva nera.

Questa dieta colorata può essere seguita per una settimana o anche solo per un lungo weekend (venerdì, sabato e domenica), ottenendo una stimolazione profonda e immediata del metabolismo e un effetto depurativo e dimagrante.

A colazione

Un vasetto di yogurt intero con un cucchiaio di succo di noni, un cucchiaio di muesli e, a piacere, un cucchiaino di miele; una tazza di tè verde o di caffè d’orzo, una fetta di pane integrale con composta di mirtilli o prugne (la composta casalinga si prepara in casa facendo sciogliere sul fuoco un etto di frutta pulita con un cucchiaio di zucchero di canna e un poco di acqua).

Cosa ottieni: fai scorta di antiossidanti, stimoli l’intestino e sgonfi l’addome.

Come spuntino

Un succo (o un centrifugato) di mirtilli oppure 4 prugne nere con la buccia.

Cosa ottieni: riattivi il metabolismo e plachi la fame nervosa.

A pranzo

Un’insalatona con cicoria, rucola, carote, pomodorini, finocchi a tocchetti, cipollotto (se gradito), ravanelli, formaggio feta a dadini e acini d’uva nera, con olio extravergine d’oliva, aceta di mele biologico e semi di sesamo; 50 g di pane nero di segale. Come dessert, 100 g di ricotta con un cucchiaio di composta di prugne nere.

Cosa ottieni: ti sazi ma senza affaticare la digestione, e favorisci la diuresi.

A merenda

Come spuntino delle 16, prepara il beverone concentrato di frutti blu…

Frullare 100 g di uva nera (priva dei semi) assieme a 2 pesche (circa 150 g priva dei noccioli. Aggiungere 100 ml di succo concentrato di prugne secche  (facilmente reperibile in commercio) oppure 100 ml di prugne fresche frullate, il succo di un limone e 50 ml di succo di noni. Va bevuto subito dopo la preparazione, guarnendo con un paio di cubetti di ghiaccio, una fettina di limone e circa 50 g di bacche di mirtillo.

Cosa ottieni: ti sazi, ti disseti, riavvivi la circolazione e combatti la ritenzione idrica. 

Come aperitivo

Un calice di succo di mela trasparente fresco shakerato con un cucchiaio di succo di noni.

Cosa ottieni: attivi i naturali meccanismi bruciagrassi, così metabolizzerai di meno gli alimenti che mangerai a cena.

A cena

Una fetta di tonno o di salmone al forno con un battuto di timo (è un’erba diuretica e digestiva), un cucchiaino d’olio d’oliva e un pizzico di sale marino integrale: come contorno, melanzane alla piastra oppure un’insalata agrodolce di tarassaco, cicoria e mirtilli condita con olio e succo di limone; 50 g di pane di segale, sorbetto di mirtilli (vedi ricetta qui di seguito).

Cosa ottieni: depuri il sangue, tonifichi il fegato e la digestione, prepari l’intestino all’evacuazione mattutina.

Il sorbetto ai mirtilli ti sgonfia

Ingredienti per 6 persone

250 g di mirtilli ben lavati

300 g di acqua naturale

200 g di zucchero di canna

il succo di mezzo limone (meglio se biologico)

Preparazione

Prepara uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero mettendo gli ingredienti in una pentola sul fuoco e mescolando finché non ottieni un liquido denso; fai raffreddare lo sciroppo e frulla i mirtilli col succo di limone. Unisci la frutta e lo sciroppo, amalgama gli ingredienti e versa il tutto in un contenitore largo e basso e ponilo nel congelatore per 12 ore. Infine, togli il sorbetto dal freezer, dividilo in pezzi e frullalo per renderlo cremoso. (fonte /www.riza.it/)

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