Daily Archives: luglio 28, 2011

Come prevenire i Problemi al Cuore causati dal Sodio

La frutta è la migliore arma per neutralizzare i danni del sodio, più pericoloso delle sigarette quando si tratta di provocare ictus e infarti.

A tavola gli italiani esagerano con il sale, il consumo quotidiano è addirittura il doppio della dose massima raccomandata.
Una tendenza pericolosa, che minaccia la salute del cuore più del fumo delle sigarette.
Basterebbero cinque grammi di sale in meno al giorno, per evitare i casi di infarti e di ictus.
Ma il problema è che non basta togliere la saliera in cucina, bisogna fare attenzione anche agli alimenti molto ricchi di sodio, come i formaggi e gli insaccati.
A questi comportamenti da bollino rosso, si può dire addio con un pochino di buona volontà.
Abituarsi a prodotti meno sapidi è possibile, a differenza del gusto dolce, quello salato non è innato.
E le papille gustative sono molto adattabili, nel giro di 15 giorni imparano ad apprezzare i sapori più delicati.
Per cominciare bisogna comprare comprare il pane toscano, che ha pochissimo sodio, poi occorre limitare i cibi in scatola o i piatti pronti surgelati perchè contengono i cosiddetti insaporitori, che rendono i preparati più appetitosi ma sono carichi di sale.
Ma il vero segreto è puntare sugli alimenti scaccia-sodio, ovvero la frutta e la verdura, che conpensano il sale ingerito.
Fanno bene soprattutto le mele, le albicocche, i finocchi, il sedano e le carote, tutti ricchi di potassio, che favorisce l’eliminazione del sodio.
E i benefici si vedono subito, basta ridurre di 2 grammi la dose quotidiana di sale e la pressione si abbassa di 6-8 mmHg nel giro di qualche giorno.
Se poi si vuole aggiungere anche una camminata di mezz’ora a passo svelto, quattro volte alla settimana, i valori scendono di altri 4-6mmHg. (fonte oknotizie.virgilio.it)

 

Bruciare più Calorie con i Cibi Giusti

Per bruciare più calorie mangiando, bisogna scegliere i cibi giusti. Non c’è scritto da nessuna parte che occorra digiunare o fare sport in modo esagerato. Secondo la “The active calorie diet“, consumare quotidianamente determinati alimenti può aiutare a perdere peso. La notizia già vi piace e come darvi torto. La cosa bella, inoltre, è che stiamo parlando di prodotti che sono sicuramente già presenti nelle vostre dispense. Ora vediamo meglio insieme i principi di questa dieta e poi fatemi sapere se avete avuto qualche beneficio: per vedere i primi risultati datevi almeno un mese di tempo.

Tra gli alimenti detti “Chewy Foods” (cibi da masticare a lungo), possiamo per esempio trovare le carni magre, le noci, la frutta e la verdura. In questo caso troviamo prodotti o di origine vegetale, quindi ricchi d’acqua, o con un alto valore proteico. Ricordiamo una cosa, il modo in cui si mangia è molto importante.
 
Infatti, masticare lentamente e fare piccoli bocconi, aiuta il corpo a smaltire meglio ciò che si sta mangiando oltre ad aumentare il senso di sazietà. Poi ci sono i cibi “Hearty” che sono la verdura, il riso e i cereali integrali, alimenti che sono ricchi di fibre e sono utili perché aiutano a saziare velocemente.
 
Esistono gli alimenti energizzanti, come il caffè, la cioccolata, ma anche il tè e sono in grado di potenziare il metabolismo anche dell’8%. Infine, i cibi dalla virtù riscaldante: peperoncino, cannella, zenzero, aglio, senape, aceto e chiodi di garofano, perfetti per bruciare le calorie. Usate un paio di alimenti brucia-grassi per ogni pasto. (fonte dieta.pourfemme.it)

Il Diabete si riduce con 150 minuti di Camminata a Settimana

Per combattere il diabete, bisogna fare movimento. Questa è una regola che vale un po’ per tutti i problemi legati al peso e alla salute. Secondo gli esperti, sarebbero necessari circa 30 minuti 5 volte la settimana di passeggiata. 150 minuti complessivi associati a una riduzione del peso, sono in grado di impedire lo sviluppo del diabete nel 60% dei pazienti intolleranti al glucosio. È una notizia interessante, inoltre si tratta di un consiglio non poi così difficile da mettere in pratica.

A sostenere questa tesi è Gerardo Corigliano, presidente dell’Associazione nazionale atleti con diabete (Aniad), intervenuto ieri a Roma alla presentazione dell’iniziativa ‘Trekking del Sen Tom’s‘, evento sostenuto dalla campagna ‘Buon Compenso del diabete’.
 
“I nostri sportivi grazie al loro impegno nelle diverse discipline, portano avanti l’informazione sulla malattia. Abbiamo sfatato anche il mito che un diabetico non possa fare immersioni subacquee. Nel nostro gruppo, infatti, ne abbiamo diversi”.
 
Insomma essere diabetici non significa cambiare totalmente la propria vita e rinunciare allo sport. Tra le attività sostenute dall’Associazione, infatti, ci sono il calcio, la corsa, il basket e lo sci. E poi i più pigri si facciano solo una bella passeggiata, va bene lo stesso. (fonte dieta.pourfemme.it)

Dimagrire alleandosi con il Sole

È facile: basta combinare i cibi giusti e l’energia del sole.

Non è solo un effetto ottico: un corpo abbronzato appare più sodo, più tornito, in certi casi addirittura più magro. Il merito è dell’efficacia “riducente” dei raggi solari, che aiutano davvero a riattivare il metabolismo e a sciogliere i depositi di adipe localizzato. Ma per trasformare il calore del sole in un alleato snellente è necessario utilizzare in sinergia i cibi che agiscono contemporaneamente come antiossidanti, snellenti e rassodanti. La frutta colorata abbronza e “asciuga” Prima di tutto, ecco qualche regola dietetica. Sotto il sole vanno evitati gli alcolici, il sale e lo zucchero, che riempiono i tessuti di radicali liberi, mentre per ripristinare i sali persi attraverso la sudorazione bisogna bere almeno 2 litri di acqua al giorno: una pelle idratata rimane colorata più a lungo e non si squama e, in più, i liquidi migliorano l’assorbimento del betacarotene, il pigmento che stimola la formazione di melanina. Ne sono ricchi frutta e ortaggi di color giallo-arancio e verde (da gustare rigorosamente crudi, con olio d’oliva se si tratta di verdure, e succo di limo per la frutta), come albicocche, pesche, papaia, nespole, melone, kiwi, avocado, ma anche rucola, tarassaco, spinaci, peperoni, carote e soprattutto i pomodori, che sono una miniera di licopene, un autoabbronzante e un tonico metabolico naturale di grande efficacia. Sempre a tavola, tra le proteine vanno preferite quelle vegetali, presenti nei legumi, nella soia e nell’olio di girasole, da alternare a sarde, tonno, merluzzo (rigorosamente al forno o in carpaccio), che forniscono i preziosi acidi grassi Omega 3 e 6, dall’azione protettiva a livello cutaneo e stimolante a livello intestinale. (fonte /www.riza.it)