Ricerca: i Polifenoli della Fragola difendono dalle lesioni Gastriche

I radicali liberi sono coinvolti nell’eziologia di disturbi gastrointestinali quali l’ulcera gastrica, il cancro del colon retto e diverse malattie infiammatorie intestinali.

Grazie al loro alto contenuto di nutrienti essenziali e sostanze fitochimiche benefiche, le fragole possono avere una rilevante attività biologica sulla salute umana.

Per verificare se le fragole possono influire anche sulle attività degli enzimi antiossidanti nella mucosa gastrica, uno studio condotto da diversi istituti e dipartimenti dell’Università Politecnica delle Marche, dell’Università di Belgrado (Serbia) e delle università spagnole di Salamanca e Granada, coordinata dal prof. Battino, ha esaminato, in un modello sperimentale in vivo, gli effetti antiossidanti e protettivi di tre estratti di fragola.

Gli estratti grezzi di fragole, ottenuti dalle cultivar Adria, Sveva e Alba, sono stati somministrati per dieci giorni in razioni da 40 mg al giorno per kg di peso corporeo a diversi gruppi di ratti da laboratorio.

I risultati hanno confermato che gli estratti di fragole sono ricchi di antociani e presentano un’importante capacità antiossidante e che il consumo di fragole ha protetto contro i gravi danni gastrici dell’etanolo (utilizzato come modello sperimentale di danno gastrico).

L’attività degli enzimi antiossidanti è infatti aumentata in modo significativo dopo l’assunzione dell’estratto di fragole ed è stata trovata una corrispondente diminuzione della perossidazione lipidica gastrica oltre a una correlazione significativa tra il contenuto totale di antociani e l’indice percentuale di inibizione di ulcera.

In conclusione, gli estratti di fragola hanno impedito i danni esogeni indotti dall’etanolo alla mucosa gastrica dei ratti. Questi effetti sembrano essere associati all’attività antiossidante e al contenuto fenolico degli estratti così come alla capacità di promuovere l’azione di enzimi antiossidanti. Una dieta ricca di fragole potrebbe quindi esercitare un effetto benefico nella prevenzione delle malattie gastriche.

Lo studio è stato pubblicato su PlosOne dove si può leggere interamente in lingua inglese.
(fonte www.freshplaza.it)

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