Il Cachi: una risorsa di Betacarotene

La frutta autunnale e invernale contiene le sostanze adatte a combattere le malattie da raffreddamento e quella forma di stanchezza autunnale che è tipica di questa stagione. Il cachi ne è un esempio, potendo vantare le seguenti proprietà:

  • è il frutto autunnale che contiene più betacarotene;
  • contiene buone quantità di vitamine C e P, utili a prevenire le malattie da raffreddamento e a dare maggior elasticità a vene e capillari;
  • è ricco di fibre, utili alla funzionalità intestinale e particolarmente indicate in caso di stipsi.

Nel cachi sono ben rappresentati sali minerali come:

  • potassio, indispensabile per la regolarizzazione del pH sanguigno, della pressione arteriosa e dell’attività muscolare
  • calcio, importantissimo per le ossa;
  • fosforo, necessario come il calcio per le ossa ed essenziale componente di importanti catene proteiche e lipidiche;
  • selenio, altro antiossidante prezioso per contrastare malattie e invecchiamento.

Il colore arancione stimola l’attivazione dei meccanismi dell’appetito. I cachi hanno azione rinfrescante, emolliente, regolatrice delle funzioni intestinali e depurativa, in particolare per quanto riguarda le tossine immagazzinate dal fegato. Inoltre i cachi hanno un’efficace funzione diuretica e stimolano l’organismo a liberare i liquidi in eccesso.

La sua forma ricorda il cuore; non a caso contiene la pectina che aiuta l’organismo a ridurre la quantità di colesterolo nel sangue, così come la grande quantità di zuccheri è altrettanto importante per il sistema cardiocircolatorio.

Attenzione però: quando il cachi non è maturo contiene tannini, molto astringenti. Al contrario, quando il cachi è molto maturo e la sua polpa è morbida ha proprietà lassative.  (fonte www.freshplaza.it)

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