Daily Archives: gennaio 18, 2012

Sette noci al giorno tolgono il colesterolo di torno

Le noci sono buone e mangiarle, oltre che un piacere, fa bene. E non c’è neanche bisogno di farne indigestione: secondo un nuovo studio bastano infatti sette noci al giorno per contrastare efficacemente il colesterolo LDL o “cattivo” e, allo stesso tempo, ottenere un aiuto nel prevenire le malattie cardiovascolari.

Il “buono” delle noci è che contengono elevati livelli di polifenoli, noti antiossidanti in grado di proteggere il corpo dagli attacchi dei radicali liberi e i danni da ossidazione. Ma i polifenoli non sono contenuti soltanto nelle noci, li ritroviamo anche negli altri tipi di frutta secca. Ed è proprio quello che hanno accertato i ricercatori dell’Università di Scranton, in Pennsylvania (USA), guidati dal professor Joe Vinson.

Gli scienziati hanno analizzato diversi tipi di frutta secca, per poi stilare una classifica in base al contenuto di antiossidanti e, di conseguenza, il maggiore o minore effetto sul colesterolo e i danni da ossidazione dell’organismo.

Chi ha meritato la palma di miglior frutta secca antiossidante? Le noci, ovviamente. Ma dietro di loro ci sono, anche con poche differenze, altri tipi di frutta secca. Per esempio i pistacchi e le noci del Brasile hanno ottenuto il punteggio più alto, subito a ridosso delle noci. Seguono poi anacardi, nocciole, noci pecan, mandorle, arachidi, noci macadamia. (fonte www.freshplaza.it)

Dieta ricca di Magnesio riduce rischio Ictus

La miglior strategia per tenere alla larga rischi pericolosi per la salute e, in particolare, l’ictus comincia a tavola. La dieta, alleata della prevenzione dell’ictus, dovrebbe avere come protagonista, almeno stando ai risultati di una recente sperimentazione, il magnesio. Infatti, chi consuma molti alimenti ricchi di magnesio ha un rischio minore di essere colpito da ictus.

Mantenere a debita distanza l’ictus a colpi di buon cibo è possibile. Secondo le evidenze suggerite dallo studio degli esperti dell’Istituto Karolinska di Stoccolma, in Svezia, pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, le persone che mangiano molti cibi ricchi di magnesio, come verdura, noci e fagioli hanno un rischio minore di incorrere in un ictus.

Gli esperti svedesi hanno coinvolto circa 250mila persone e sono giunti alla conclusione che il magnesio è un valido alleato per proteggere l’organismo dall’ictus. Non servono integratori alimentari, basta una corretta alimentazione, che garantisca un consistente apporto del minerale.

“L’assunzione di magnesio nella dieta è inversamente associata al rischio di ictus, in particolare di ictus ischemico”, ha osservato Susanna Larsson, professore all’Istituto Karolinska e principale responsabile dell’indagine. Per supportare e verificare la tesi, i ricercatori hanno confrontato dati e risultati “spulciati” da un nutrito database.

Delle 2500 persone esaminate, appartenenti a sette studi effettuati negli ultimi 14 anni, 6.500, cioè il tre per cento, ha avuto un ictus nel tempo. Assumendo magnesio, il rischio diminuisce: ogni 100 milligrammi al giorno, il pericolo di comparsa dell’ictus ischemico scende del nove per cento. (fonte /www.tantasalute.it)