Daily Archives: gennaio 26, 2012

I Fagioli riducono il rischio di Malattie Croniche

I fagioli hanno molte qualità: sono nutrienti, ricchi di vitamine A, B, C, ed E, contengono sali minerali e oligominerali, come potassio, ferro, calcio, zinco e fosforo. I fagioli sono ricchi di fibre e di lecitina, che favorisce l’emulsione dei grassi evitandone l’accumulo nel sangue e riducendo di conseguenza il livello di colesterolo.

Il Professor Maurice Bennink, della Michigan State University, afferma che mangiare fagioli può migliorare un’alimentazione scorretta e ridurre il rischio di malattie croniche: “Le malattie croniche (alcuni tipi di cancro, diabete di tipo II, malattie cardiache e altre patologie del sistema sanguigno), sono le più comuni cause di morte nei paesi industrializzati, e di solito impiegano molti anni (dai 10 ai 30 anni) per svilupparsi”.

L’eccessivo livello di glucosio nel sangue e l’ipoglicemia sono due problemi principali che derivano da un’alimentazione scorretta. I fagioli possono aiutare perché hanno un basso indice glicemico. (fonte www.freshplaza.it)

Il Mango, Frutto Tropicale ricco di Vitamine e Minerali

Il mango nelle tavole degli italiani non ha raggiunto la popolarità di altri frutti tropicali come ananas e banane, ma ultimamente viene proposto anche nei supermercati e si può trovare in tutte le stagioni.

Il frutto ha origini Malesi e Birmane, ma viene messo a coltura anche nel Sudamerica, ed in Africa. Peso e dimensioni possono variare, è possibile trovare esemplari che raggiungono il chilogrammo. Per apprezzare il sapore del mango occorre consumarlo maturo, ma si può acquistare ancora in fase di maturazione e riporre in frigorifero.

Nell’arte culinaria viene impiegato in maniera universale, si presta principalmente alla creazione di dolci e macedonie, ma fa da base anche per insalate di pesce, e secondi di carne. Molto conosciuto in India è il chutney, un mix di spezie frutta e verdura utilizzato per dare sapore alle portate; oltre al mango si possono utilizzare anche altri tipi di frutta.

Il mango è costituito prevalentemente da acqua, contiene naturalmente vitamina A, C, ed E, betacarotene e minerali come calcio, potassio, ferro e fosforo, magnesio, rame e zinco. Buono anche il contenuto di aminoacidi tra cui spiccano l’arginina e la lisina e il ramificato leucina. Il suo consumo ha il potere di stimolare la diuresi, produrre un effetto lassativo e potenziare il sistema immunitario.

La Texas Agrilife Research food ha reso noto dati riguardo a molecole estratte dal mango ed impiegate contro cellule cancerogene: i ricercatori hanno notato dei mutamenti soprattutto nelle unità biologiche di seno e colon. Questa ricerca apre importanti prospettive per il trattamento dei tumori. (fonte www.freshplaza.it)

Dieta Ipocalorica per mantenere il Cervello Giovane

Troppe calorie sono dannose non solo per la linea, ma anche per il cervello. La conferma arriva da uno studio italiano, realizzato dai ricercatori dell’Università Cattolica di Roma e coordinato dal dottor Giovambattista Pani, che è stato pubblicato di recente sulla rivista scientifica “PNAS” (Proceedings of the National Academy of Sciences Usa).

Gli autori dello studio hanno scoperto che, seguendo un regime dietetico ipocalorico, viene attivata una molecola chiamata “Creb1”, deputata a regolare funzioni cerebrali fondamentali, come l’apprendimento e la memoria. In sostanza, quando l’introito calorico è moderato, Creb 1 si attiva e agisce, a sua volta, su diversi geni connessi al corretto funzionamento delle capacità cognitive, in particolare sui geni delle sirtuine, in grado di proteggere il cervello dall’invecchiamento.

La fase sperimentale è stata condotta su alcuni topi da laboratorio, ai quali è stata somministrata una dieta che prevedeva una riduzione di calorie del 30% rispetto al regime alimentare seguito da altri roditori. Gli studiosi hanno notato che i topi sottoposti alla dieta ipocalorica facevano registrare migliori prestazioni cognitive e minori sintomi di degenerazione neuronale in confronto ai topi ai quali non era stato ridotto l’apporto di calorie.

Il dottor Grassi spiega che i neuroni comunicano tra loro attraverso le sinapsi, strutture che consentono la trasmissione e l’immagazzinamento delle informazioni e che sono, pertanto, essenziali per la memoria e l’apprendimento. Difatti, negli individui colpiti dal morbo di Alzheimer o da altre forme di demenza, si osserva una progressiva degenerazione delle strutture sinaptiche.

L’importanza dello studio, secondo Grassi, sta proprio nell’aver messo in evidenza come la restrizione calorica possa potenziare la capacità delle sinapsi di memorizzare le informazioni e nell’aver scoperto che questa azione benefica è mediata dalla molecola Creb 1.

 

Il dottor Pani conclude affermando che la scoperta del suo team ha fatto anche emergere l’esistenza di una correlazione tra malattie metaboliche quali obesità e diabete e declino delle attività cognitive e sottolinea che questo studio potrà rappresentare un ottimo punto di partenza per sviluppare terapie in grado di mantenere il cervello giovane ed efficiente e prevenirne la degenerazione. (fonte www.megliosapere.info)

L’Influenza si può prevenire con gli Alimenti giusti

Un’alimentazione giusta aiuta a prevenire alcune malattie, come l’influenza, e quindi a proteggere la nostra salute dai fenomeni esterni. In questo periodo, soprattutto, è un discorso molto sentito, anche perché secondo gli esperti il picco dell’influenza dovrebbe essere tra la fine di questo mese e l’inizio di febbraio. Nonostante questi periodi approssimativamente indicati, già in queste settimane moltissime persone si ritrovano a fare i conti con una sintomatologia tipica influenzale.

Secondo gli esperti questa malattia, tipica della stagione invernale, si può prevenire in vari modi, sia riguardandosi e stando attenti al freddo, sia con un’alimentazione caratterizzata da cibi sani e specifici. Anche i vecchi rimedi della nonna (che poi tanto vecchi non sono dato che ritornano sempre molto utili anche ai giorni nostri) sottolineavano l’importanza di alcuni alimenti. Questi suggerimenti però, grazie alle ricerche scientifiche, sono stati documentati e rappresentano il risultato di studi scientifici. Tra questi cibi importantissimi sono gli agrumi e la verdura che contengono la vitamina C. Le arance, i kiwi, l’ananas, i peperoni sono tutti caratterizzati dalla presenza di questa sostanza, un forte antiossidante che blocca il processo infiammatorio dato dai radicali liberi. Altra frutta molto importante è la mela, che contiene la quercetina, una sostanza con attività antivirali e antinfiammatorie. Per quanto riguarda altre verdure, tutte quelle rosse e arancioni, come le carote e la zucca, i pomodori, contengono betacarotene (precursore della vitamina A), che stimola il sistema immunitario a produrre gli anticorpi necessari alla difesa.

Uno studio condotto dai ricercatori del Babraham Institute di Cambridge ha sottolineato l’importanza di altre verdure, i broccoli, nel potenziare l’attività delle nostre difese immunitarie stimolando l’azione di particolari linfociti, quelli intraepiteliali, che si trovano nello stomaco e nell’epidermide. Un’altra ricerca condotta da studiosi norvegesi spiega l’importanza dei cereali integrali, dell’orzo e dell’avena: questi contengono beta-glucano, una fibra molto importante in quanto ha un’attività antimicrobica e antiossidante. Il rimedio antico rappresentato dal brodo di pollo è una vera e propria arma di difesa contro l’influenza, soprattutto, per la sintomatologia a livello delle prime vie aeree; infatti, se a questo aggiungiamo anche cipolla e aglio, è un potente immunostimolante. (fonte www.tantasalute.it)

Caratteristiche Nutrizionali della frutta

La frutta è una delle componenti più caratteristiche della dieta mediterranea ma, non per questo, conosciuta a fondo. Cercherò in questo articolo di riassumere brevemente le caratteristiche nutrizionali dei frutti più comuni divisi in 3 gruppi.

Sono considerati aciduli quei frutti che, a maturazione completata, producono acidi organici che ne favoriscono la conservazione. Ad essi appartengono gli agrumi:

Arancia (34 KCal/100g): ricca in vitamina C e sostanze antiossidanti. E’ un potente battericida.

Limone (11 KCal/100g): ricco in vitamina C. E’ battericida e antidiarroico.

Mandarino (72 KCal/100g): ricco in vitamina C, A e B. E’ battericida, regola la pressione e protegge le mucose.

La frutta acidulo-zuccherina è quella più largamente consumata e possiede un sapore più dolce della frutta acidula:

Albicocca (28 KCal /100g): ricca in vitamina A e C, ha molti sali minerali. E’ antianemica e se secca, è lassativa.

Anguria (15 KCal/100g): è il frutto a maggior contenuto di acqua, ha proprietà antiossidanti (presenza di carotenoidi).

Banana (65 KCal/100g): vitamina A, B, C e E e sali minerali (specie potassio, fosforo, rame e calcio). E’ antiacida e antidepressiva.

Cachi (65 KCal/100g): molto zuccherino, con vitamine C ed A. Ha proprietà antiossidanti e numerosi sali minerali.

Ciliegia (38 KCal/100g): lassativa e diuretica, disintossicante. Contiene vitamine A e C, sali minerali ed antiossidanti.

Fico (47 KCal/100g): molto zuccherino, ricco anche in vitamina A e minerali. E’ lenitivo del sistema respiratorio.

Fragola (27 KCal/100g): rinfrescante, diuretica e benefica per fegato e reni ed antiossidante. Contiene vitamine C, E, B, K, e sali minerali.

Mirtillo (25 KCal/100g): E’ antiossidante, migliora la circolazione e la vista.

Kiwi (44 KCal/100g): Contiene vitamina C e sali minerali. E’ lassativo e migliora la circolazione.

Mela (45 KCal/100g): è il frutto più comune, anticolesterolizzante e antidiabetica, diuretica, regolarizzatrice dell’apparato digerente. Contiene fibre, vitamine e sali minerali.

Melone (30 KCal/100g): rinfrescante, diuretico, lassativo. Contiene vitamina C e vitamina A (antiossidante).

Pera (41 KCal/100g): ha poche vitamine e molti sali minerali. E’ depurativa. Se cruda è astringente, se cotta è lassativa.

Pesca (27 KCal/100g): contiene vitamine A, B, C, E, K e molti sali minerali. Antiossidante rinfrescante e detossificante, lassativa e diuretica.

Prugna (42 KCal/100g): contiene vitamine A, C e K e sali minerali. E’ antiossidante e lassativa (specialmente secca).

Uva (61 KCal/100g): vitamina A, B e C, sali minerali e fibre. E’ antiossidante, diuretica, lassativa e decongestionante del fegato.

L’ultimo gruppo, infine, comprende la frutta secca oleosa:

Arachide (598 KCal/100g): contiene proteine, vitamina E e fibra. E’ antiossidante, ricca di lipidi (specie acido oleico).

Castagna (165 KCal/100g):contiene sali minerali, vitamine A, B, C e D. E’ proteica, riduce l’anemia e la stanchezza.

Mandorla (603 KCal/100g): ricca in trigliceridi, ma anche in acidi grassi monoinsaturi benefici. Contiene inoltre sali minerali, vitamine B ed E.

Nocciola (655 KCal/100g): proteica, lipidica, con fibre, sali minerali e vitamine (specie E e B). E’ antiossidante, ipoglicemizzante e ipocolesterolizzante.

Noce (582 KCal/100g): ha buon contenuto in omega-6. E’ in arginina, sali minerali, vitamine B ed E. Ha proprietà antiossidanti e astringenti.

Pinolo (595 KCal/100g): contiene acidi polinsaturi (specie omega-6), fibre, sali minerali, vitamina E. E’ antiossidante.

Pistacchio (608 KCal/100g): contiene sali minerali, vitamina A, B, C ed E. Piuttosto proteico. E’ antiossidante ed ipocolesterolizzante. (fonte /www.alimentazione-salute.it)