Sudore e Geloni secondo Valdo Vaccaro

Leggiamo dal blog dell’igienista Valdo Vaccaro

“La traspirazione non è altro che un meccanismo riequilibrante azionato dalle ghiandole sudorifere e sebacee che emettono un surplus di umori liquidi e volatili. Negli individui robusti e negli sportivi il superiore funzionamento della pelle va a beneficio dell’armonia idrica interna. In una partita di calcio, un giocatore che si impegna davvero può perdere facilmente 2-3 kg di peso. Un ciclista ne può perdere il doppio in una gara di montagna. Normalmente si disperdono 30-40 cc di sudore al giorno, ma ci sono persone che ne emettono 10 volte tanto tra giorno e notte.

Il sudore è un liquido acidino simile all’orina (acqua 99%, urea, ammoniaca, acidi grassi caprilico e capronico, sali minerali, ecc), preparato dalle ghiandole sudorifere nella quantità di quasi un litro al giorno, ad alleviamento dell’improbo lavoro dei reni nell’espulsione del materiale tossico, ed anche con funzioni termoregolatrici. Col sudore vengono eliminati, oltre l’acqua anche varie sostanze di rifiuto e il cloruro di sodio in particolare.

La produzione del sudore è regolata dalla sezione vagale del sistema neurovegetativo. Sudare intensamente sovraccarica l’attività del fegato in azione antitossica. Ecco l’importanza di essere vegani e di puntare ai cibi crudi, per mantenere nella massima efficacia fegato, cistifellea e reni. Fanno sudare il lavoro, gli esercizi, il vapore, i bagni caldi, gli stati febbrili, le emozioni, l’isterismo, l’ipertiroidismo, i turbamenti psichici. Il sudare rientra anche nelle cure disintossicanti e dimagranti.

Se il bilancio idrico non viene rispettato durante il giorno, è ovvio che il corpo espella il sovraccarico idrico durante la notte, mediante l’iperidrosi notturna, con sudori abbondanti che a volte bagnano letteralmente le lenzuola. In questi casi, oltre una doccia tiepida, occorre anche liberarsi prontamente del pigiama e delle lenzuola bagnate.

Sudorazione e sudore non sono malattie contro le quali scagliarsi, ma fenomeni naturali e sintomi di problemi a monte. Assurdo dunque l’uso di prodotti antisudoriferi. Sarebbe come scatenarsi contro la febbre a suon di tachipirina. Occorre piuttosto osservare una dieta leggera e correggere gli errori di comportamento nella propria vita giornaliera. Un infuso alla menta, addolcito con un cucchiaino di miele, preso dopo i due pasti principali può attenuare l’odore della traspirazione.

Sia un difetto che un eccesso di sudorazione possono avere anche origine patologica, ed in questi casi occorre risolvere sempre le cause a monte, più che pensare all’uso di prodotti diaforetici (tarassaco, sambuco, tiglio, alloro) o antidiaforetici (frassino, giusquiamo, quercia, noce, salvia).
Una eccessiva sudorazione può significare tiroide superattiva o bassi zuccheri nel sangue (ipoglicemia). Ci può essere pure qualche anormalità nei meccanismi neurovegetativi.

In generale, il caso più comune è lo stato di ansietà, di panico, di disordine fobico, di isterismo. di menopausa, di ipocondria, di obesità, di disfunzioni linfatiche. Anche l’eccitazione sessuale può produrre maggiore traspirazione, e in questi casi occorre fare esercizi di rilassamento e di respirazione.

Il problema dell’odore non si risolve affatto coi deodoranti e con gli antitraspiranti. L’odore del corpo è una questione di chimica interna, e di squilibri costituzionali, oltre che alimentari. Chi mangia carne, e soprattutto chi consuma pesce, non può non emettere odore sgradevole. Idem chi fa uso di integratori scarsamente assimilati, dove il corpo manda fuori pesantissimo odore di chimica senza che il soggetto coinvolto se ne accorga nemmeno. Idem chi usa aglio, chi usa salse al curry, chi fuma e beve caffè.

Per paradosso, le erbe che stimolano la sudorazione possono essere la chiave risolutrice di tutti i problemi. La gente infatti produce cattivi odori perché soffre di insufficienza escretoria, causata da inefficienza degli organi emuntori. Stitichezza e ritenzione di urina sono dunque i motivi classici del cattivo odore corporale. Niente di meglio allora che il radicchio fresco, le comuni cicorie crude, e il tarassaco stesso, chiamato dai francesi “pisselit”. Stesso discorso per carciofi crudi e centrifugati di carote, sedani, bietole ed ananas (o mele). Stesso discorso per il succo non pastorizzato di mirtilli.

Tutto sommato pelle e rene sono i due grandi organi emuntori dell’organismo, gli organi che ripuliscono il sangue, lo filtrano e ne tolgono le scorie. Dovremmo rallegrarci del nostro sudare, più che lamentarci sempre. Le ghiandole del sudore sono dei sottili e lunghi tubicini arrotolati come dei gomitoli, similmente ai tubuli renali chiamati glomeruli di Malpighi (Marcello Malpighi, biologo e medico, 1628-1694, continuatore dell’opera di Andrea Cesalpino, 1519-1603, veri scopritori della circolazione del sangue e dei capillari, in anticipo su William Harvey 1578-1657, considerato a torto autore di tutte le scoperte circolatorie). Ed è attraverso la lunghissima estensione di tubicini raggomitolati che si filtra il sangue portato al rene dai grossi vasi, e alla pelle dai capillari.

Per limitare l’eccessivo sudore ai piedi si possono fare dei pediluvi caldi ogni sera, bollendo per 10 minuti in 4 litri d’acqua 200 grammi di foglie di noce. Per i sudori troppo abbondanti si potrà bere ogni sera una tazzina di decotto di salvia tiepida, ottenuto facendo bollire per due minuti in un litro d’acqua 40 grammi di foglie di salvia.

Per eliminare gli sgradevoli inconvenienti di una eccessiva sudorazione, sarà utile lavarsi accuratamente con acqua calda e sapone alcalino. Per togliere l’odore di sudore si usi una spugna imbevuta di acqua e aceto aromatico. Volendo proprio andare sul farmaceutico, oltre al talco, giova pure prendere delle gocce di tintura di hidrastis del Canada.

Il problema dei geloni è sicuramente connesso con quello della sudorazione. Siamo sempre in regime di freno a mano tirato, di ritenzione idrica, di linfatismo, di costipazione e surriscaldamento intestinale (febbre viscerale che richiama sangue e congestiona la zona ventrale, anemizzando le zone periferiche, per usare i concetti di Manuel Lezaeta), di circolazione sanguigna rallentata, di anemia e raffreddamento stabile nelle parti periferiche del corpo.

Alla fine, per risolvere sudore, cattivo odore e geloni, occorre combattere contro la pigrizia del sistema linfatico, intensificando il consumo di frutta e di verdure crude, respirando correttamente (vedi esercizi di respirazione yoga al ritmo 1-4-2, 2-8-4, 3-12-6, ecc), facendo più movimento e più esercizi aerobici, prendendo più sole, e stando alla larga dalle bevande nervine, dalle cole, dalle bibite dolcificate, dai latticini, dalle salse piccanti, da tutti i farmaci possibili e dagli integratori.

Le farmacie non servono? Servono eccome, ma soltanto come negozietti di emergenza. Altro che liberalizzare e ampliare la diffusione dei farmaci, che rimangono droghe legalizzate, ma non per questo innocenti o diverse da quelle demonizzate dalla legge.
I medici, la chirurgia non servono? Servono eccome, ma soprattutto nei pronto-soccorso e nelle emergenze. Quanto alle cure e alle prevenzioni, sia mediche che extramediche, andiamoci piano e con tutta la prudenza e la diffidenza anti-invasiva che ogni caso richiede. In linea generale, nessuno al mondo è più bravo a curarci del nostro sistema immunitario, della nostra Natura Sovrana Medicatrice di tutti i mali (Ippocrate docet).”

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