Teenager “in Linea”: tutti i Consigli

Quando parliamo di adolescenza, facciamo riferimento a un periodo della vita caratterizzato da cambiamenti rapidi, sia fisici che mentali e affettivi, e da un forte desiderio d’indipendenza. Un periodo contraddistinto da forti e giustificate contraddizioni, desiderio di libertà e di autodeterminazione, incertezza e senso d’inadeguatezza. Tutto questo rende difficile la comunicazione con gli adolescenti. E anche il tema alimentare diventa spesso motivo di scontro fra genitori e figli. Cercare di modificare le cattive abitudini degli adolescenti, che spesso sono molto reattivi, serve a poco. Ancora meno prenderli di petto e ribadire l’importanza di un’alimentazione sana; dati scientifici o luoghi comuni non fanno che renderli ancora più ribelli.

Ingrassare in adolescenza fa più male.  L’aumento di peso è sempre vissuto con grande disagio in questa fase della vita. L’ adolescenza è un periodo in cui non si vive bene con se stessi e l’immagine che si ha di sé è spesso negativa o quanto meno ambivalente. Ingrassare incide sulla propria autostima, ed è fondamentale fornire agli adolescenti alcune dritte psicologiche (e i consigli alimentari) che avranno ricadute positive anche sul peso, tenendo conto che in questa fase i genitori non hanno più il potere di imporre la loro volontà: non resta che ascoltare e provare a capire.

Fast-food

È diventato molto facile alimentarsi dovunque con cibo spazzatura, ricco solo di elementi ad alto indice glicemico ma totalmente privo di capacità nutritive reali. Si tratta di cibi “morti” che possono solo far ingrassare e non nutrire (due cose molto diverse).

Sedentarietà

Sono assai meno di un tempo le occasioni di fare attività fisica e di stare contatto con la natura, per problemi di disponibilità di tempo e spazi utili, ma anche a causa dell’invasione della tecnologia, che occupa sempre di più gli spazi “vuoti” dei nostri adolescenti.

Poche ore di sonno

“Messaggiare” fino a notte fonda o leggere il tablet a letto senza accorgersi che è già passata la mezzanotte… Sono aumentate le ore di veglia e quelle in cui gli adolescenti sono esposti alla luce artificiale e a quella dello schermo del computer con un conseguente deficit della melatonina, di Omega 3, di vitamina D3, di vitamine C, E, F e del gruppo B.

Ansie e nervosismo

A volte, soprattutto le ragazze ingrassano a causa della fame nervosa. Spesso gli adolescenti hanno la tendenza a riempirsi per calmare le preoccupazioni, lo stress o le angosce tipiche di questa età evolutiva, e il cibo diventa una risposta a un’ansia interna.

Gli errori

La dieta tipo degli adolescenti è molto calorica ma poco nutriente con una percentuale altissima di zuccheri (80%) una scarsa di grassi (10%) e non di buona qualità, e una modesta di proteine (10%). Molto lontana dalla situazione ideale che, invece, prevede il 40% di carboidrati, il 30% di proteine e il 30% di grassi buoni (come quelli di pesce, olio d’oliva, mandorle, noci).

Pochi pasti “veri” e troppi fuoripasto

A volte solo ne fanno solo due al giorno di cui uno solo completo, in genere la cena, che finisce per essere più ricca del dovuto. In compenso, consumano troppi spuntini a tutte le ore a base di carboidrati e dolci confezionati industrialmente.

Salumi e carboidrati a gogò, niente pesce, pochi vegetali

Consumano in eccesso insaccati e cereali bianchi (pizzette, pizze e focacce), nella quasi totale assenza di grassi buoni come gli Omega 3 e di vegetali freschi.

Bibite al posto dell’acqua

Assumono in dosi massicce bevande zuccherate e gassate o bibite industriali dietetiche (a base di dolcificanti sintetici pericolosi per la salute).

I consigli su misura per maschi e femmine

Bastano alcuni semplici accorgimenti per aiutare i nostri adolescenti a restare in forma tenendo conto anche delle ansie e delle ambiguità che contrassegnano l’ adolescenza.

1. Non esiste il peso ideale

I genitori devono proporre cibi appaganti e privilegiare i momenti di ritrovo a tavola “conditi” con buon umore e serenità. Non bisogna essere troppo rigidi nelle restrizioni dietetiche: il rischio è di ricadere in disordini alimentari più gravi. Non esiste il peso ideale ma il peso ragionevole in base all’altezza e alla struttura fisica. Ditelo ai vostri figli!

2. Si fanno 5 pasti al giorno

Dare un ritmo ai nostri pasti, una specie di metronomo biologico che possa essere sempre più o meno rispettato e che preveda 3 pasti principali e almeno 2 spuntini. In sintesi si fa una colazione varia (lasciamo pure che i ragazzi si sbizzarriscano nel fare il pieno di energia per la giornata), un pranzo e una cena moderati e una merenda energetica (frutta fresca o essiccata, un frappè o per chi predilige il salato una fetta di pane con pomodoro e mozzarella o con un uovo sodo).

3. In casa non si parla di peso

Evitiamo di sottolineare i suoi chili di troppo e piuttosto assicuriamoci che nostro figlio mangi in modo sano. Le adolescenti ingrassano nella pubertà ma è fisiologico: il 99% snellisce da solo. È invece importante mangiare bene per la salute fisica e mentale, anche futura.

4. Mangiare bene fa dimagrire

Diversi studi hanno dimostrato che gli adolescenti che perdono più facilmente peso non sono certo quelli che seguono diete restrittive o monotematiche ma quelli che mangiano in modo vario e sano e che seguono comportamenti salutari (attività fisica in primis) che danno i migliori risultati nel tempo. Spieghiamo ai nostri adolescenti che smaltire molti chili troppo in fretta non è un bene: si riprenderanno con facilità. (fonte www.riza.it)

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