Daily Archives: marzo 25, 2012

Ora Legale e salute, come ridurre lo Stress ed i rischi per il Cuore

L’ora legale che ci attende tra qualche giorno, esattamente nella notte tra il 24 ed il 25 marzo prossimo, ci regalerà un’ora di luce in più e sappiamo quanto la luce sia fonte di buonumore, per via del correlato aumento dei livelli di serotonina, neurotrasmettitore del benessere.

L’ora legale, però, ci priverà anche di un’ora di sonno, rendendoci stanchi ed irritabili ed acuendo quel malumore e quel nervosismo che spesso accompagnano il cambio di stagione.

C’è di più: secondo un recente studio, condotto da Martin Young della University of Alabama, il lunedì ed il martedì successivi al subentro dell’ora legale il rischio di subire un infarto aumenta del 10%, ovviamente nei soggetti predisposti. Ad ottobre invece, quando ritorna l’ora solare, si registra una riduzione del rischio di attacchi di cuore sempre del 10%. Fenomeni che non si osservano alla domenica perché l’impatto più brusco con il cambio d’orario si ha al lunedì mattina, quando si rientra a lavoro.

Secondo Young questa relazione si deve allo sconvolgimento dell’orologio biologico che incide anche sulle risposte immunitarie e sui livelli di stress. Per risincronizzarlo, evitando traumi, Young consiglia di svegliarsi 30 minuti prima sia al sabato che alla domenica, per iniziare ad abituare il nostro organismo al cambio di ritmo.

La colazione deve essere abbondante in modo da ricaricarci di energia ed è utile, salvo controindicazioni specifiche, esporsi alla luce solare e fare attività fisica all’aria aperta nelle prime ore del mattino. Tutto questo dovrebbe aiutarci ad arrivare meno scossi al risveglio del lunedì, minimizzando gli effetti di un’ora di sonno in meno. (fonte www.benessereblog.it)

La Frutta che contiene Ferro per combattere l’Anemia

La frutta è un prezioso alleato per la nostra salute e, soprattutto quella secca, può essere ricca di ferro. Come suggerito dalla piramide alimentare infatti, la nostra dieta dovrebbe essere composta per la maggior parte da frutta e verdura, ricche di vitamine, sali minerali, ferro e tanti altri elementi nutritivi fondamentali. La frutta poi, in base al suo colore, può contenere svariate sostanze nutritive fondamentali. Qualche esempio? La frutta di colore giallo e arancio contiene betacarotene e le vitamine del gruppo B,C,E, oltre a sali minerali e amidi mentre la frutta blu o viola indica elementi con proprietà antiossidanti e ricchi di antocianine. La frutta di colore verde ha un basso contenuto energetico ma è ricca di folati e provitamina A.

Il ferro è fondamentale per il nostro benessere: spesso però si parla di anemia quando viene individuata una mancanza di questo elemento, molto più frequente nelle donne che nell’uomo. Per una donna il fabbisogno giornaliero di ferro si attesta sui 18 mg, mentre all’uomo bastano 10 mg. al giorno. Le donne in età fertile (per le donne in menopausa infatti la quantità è ridotta) hanno bisogno di più ferro perché questo elemento viene perso in grande quantità durante il ciclo mestruale. Come ha stabilito l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), si parla di anemia, quando il valore di emoglobina è inferiore ai 14 g/dl nell’uomo, ai 12 g/dl nella donna e agli 11 g/dl nella donna incinta. In generale, tra gli alimenti più ricchi di ferro ricordiamo i legumi, il tuorlo d’uovo, i mitili e la carne animale. Il ferro inoltre si distingue in ferro in forma “EME” e “NON EME”. Del primo tipo fa parte questo elemento contenuto nella carne animale e nel pesce e si tratta di un nutriente immediatamente disponibile per l’organismo. Il ferro “NON EME”, è invece quello contenuto nei cereali e nei vegetali, che però non risulta immediatamente disponibile per l’organismo e quindi poco indicato per aiutare in caso di carenze ematiche di ferro.

La frutta, in particolare quella secca può essere ricca di ferro. Per darvi un’idea, vi elenchiamo di seguito i tipi di frutta più ricchi di ferro, i cui valori si riferiscono a 100 gr di prodotto. Tra la frutta secca più ricca di ferro ricordiamo le pesche ricche anche di calcio, di beta-carotene, di vitamina B3 e di niacina. Anche i fichi secchi sono alimenti ricchi di ferro ma anche di fibre, che aiutano in modo naturale la funzionalità dell’intestino. La frutta fresca rimane comunque fondamentale quando si cura un’anemia perché il ferro viene assorbito meglio in combinazione con la vitamina C, presente in moltissimi alimenti. Importantissimo quindi arricchire la dieta con frutta e verdura fresche, in particolare fragole, kiwi, arance, limoni e agrumi, frutti di bosco, verdure a foglia verde come broccoli, spinaci e lattuga.

Pistacchi 7,3
Anacardi Pesche, secche 6,0
Albicocche, disidratate 5,3
Albicocche, secche 5,0
Feijoa 4,0
Prugne secche 3,9
Cocco, essiccato 3,6
Pesche, disidratate
Arachidi, tostate 3,5
Uva, secca Nocciole, secche 3,3
Fichi, secchi Mandorle dolci, Datteri, secchi 2,7
Noci 2,6
Noci pecan 2,4
Noci, secche 2,1
Pinoli Mele, disidratate 2,0
Castagne, secche 1,9
Cocco 1,7
Mora di rovo
Ribes 1,3
Lamponi 1,0
Ciliege, candite Castagne 0,9
Fragole Banane 0,8
Mirtilli 0,7
Ciliege Passiflora Avocado 0,6
Ananas Albicocche Fichi LitchiMango Kiwi Papaia 0,5
Amarene Uva Fichi-d’india Pesche senza buccia 0,4

Esistono, oltre alla frutta secca, tantissimi altri alimenti ricchi di ferro. Vi proponiamo un’esaustiva tabella, con l’elenco dei cibi raccomandati in caso di anemia, i cui valori si riferiscono sempre a 100 gr di prodotto.

Fegato d’oca 30,53 mg
Cioccolato fondente amaro 17,4 mg
Vongola 13,98 mg
Cacao amaro 13,86 mg
Ostrica, cotta 11,99 mg
Caviale 11,88 mg
Paté di pollo inscatolato 9,19 mg
Muesli con frutta e frutta secca 8,75 mg
Muesli 8,20 mg
Lenticchie 7,54 mg
Ostrica 6,66 mg
Farina di soia 6,37 mg
Germe di grano 6,26 mg
Pollo – coscia 6,25 mg
Ceci 6,24 mg
Patate, bollite 6,07 mg
Seppia 6,02 mg
Pinoli secchi 5,53 mg
Fagioli cannellini 5,49 mg
Fagioli borlotti freschi 5,00 mg
Fiocchi d’avena 4,72 mg
Nocciole 4,70 mg
Alici sott’olio 4,63 mg
Arachidi 4,58 mg
Grano duro 4,56 mg
Mandorle secche 4,51 mg (fonte /dieta.pourfemme.it)

Cipolla e Ribes Nero: rimedi naturali contro le Allergie

Arriva la primavera e arriva l’allergia al polline: starnuti, prurito, arrossamento degli occhi, lacrimazione, respiro affannoso e anche asma.

Di certo non possiamo prevenire e curare l’allergia. Anche se dovessimo imbottirci di antistaminici non la cureremmo. Ma qualcosa possiamo fare. Iniziando dalla nostra alimentazione. E’ consigliabile, per esempio, evitate fragole, cioccolato, insaccati e crostacei, perché alimenti ricchi di istamina, che aumenta infiammazione e prurito.

Cosa mangiare, invece? Alimenti ricchi di vitamina C e vitamina A. E soprattutto cipolle. E’ stato scoperto da alcuni ricercatori olandesi che la buccia di cipolla contiene quercetina, un potente antistaminico e antinfiammatorio naturale che aiuta chi soffre di allergie. Fanno bene anche i cavoli, che contengono, però, un livello di quercetina più basso.

Un potente antistaminico naturale è il ribes nero. Questo ha un effetto positivo sui disturbi respiratori e ha un’azione rinforzante su tutto il sistema immunitario. (fonte www.freshplaza.it)