Daily Archives: marzo 29, 2012

Il Latte di Soia

Come noto e come spiegato più volte, la digestione del latte  è una funzione non sempre svolta efficacemente dal nostro organismo.

Quando questo alimento è del tutto tollerato, il latte di soia può essere considerata una buona soluzione.

La soia è un legume con un elevato contenuto di proteine (38%), delle quali tuttavia, il valore biologico non è accostabile a quello del latte o della carne. I grassi sono principalmente insaturi (grassi al 18%) e contiene sostanze potenzialmente antitumorali (isoflavoni). Essendo presenti per lo più grassi insaturi, inoltre, l’assunzione e la produzione di colesterolo sono ridotte. I carboidrati sono contenuti al 20%, le fibre al 12% e la restante quota è composta da umidità.

Molte delle aziende in commercio producono un latte di soia arricchito con altri micronutrienti preziosi, quali il calcio, il fosforovitamine del gruppo B (B1, B2, B6, B9 e B12), vitamina D e vitamina E. Inoltre molto si è fatto per rendere questa bevanda sempre più gradevole e di facile accettazione dal consumatore.

L’obiettivo principale, tuttavia, è quello di creare un alimento privo di lattosio e facilitarne, in questo modo, la digeribilità.

Occorre sottolineare che la soia, è un alimento solo parzialmente accostabile al latte, che contenendo proteine ad alto valore biologico non può essere facilmente sostituito nella nostra dieta. Il latte di soia, concludendo è una buona soluzione sia in caso di intolleranza al lattosio, che nella dieta vegana ed inoltre il suo gusto è stato molto migliorato negli ultimi tempi. (fonte www.alimentazione-salute.it)

Il Rosmarino non solo in cucina

Il Rosmarino (Rosmarinus officinalis), appartiene come la menta alla famiglia delle Labiate.
Arbusto sempreverde con foglie aghiformi .

I vantaggi per la salute:

Per il suo elevato contenuto di oli essenziali dal quale si estrae un potente antiossidante attualmente in fase di studio.

Per uso interno il rosmarino ha proprietà:

  • Digestive
  • Antispasmodiche
  • Carminative
  • Stimola la diuresi
  • Regola il ciclo mestruale
  • Fluidifica le secrezioni bronchiali
  • Seda le tossi convulse

Per uso esterno, l’olio essenziale (pinene, canforene, limonene) ha proprietà:

  • Stimolanti
  • Utile per le contusioni
  • Dolori articolari
  • Dolori muscolari
  • Reumatismi
  • Torcicollo
  • I fiori si usano per aromatizzare l’insalata
  • Le foglie essiccate in aggiunta a numerosi piatti
  • I rametti bruciati tengono lontani gli insetti
  • Con i rametti per facilitare la digestione e stimolare la diuresi e
  • calmare la tosse. 1 g di prodotto in 100 ml di acqua in una tazzina dopo il pasto
  • Utilizzato in tintura per risciacqui per mal di denti
  • Frizioni contro i dolori reumatici e il mal di testa
  • Come cataplasma con foglie tritate e riscaldate in olio
  • In impiastri in caso di slogature e contusioni.

Attenzione all’olio essenziale per uso interno, come tutti gli oli, deve essere usato solo 1/3 gocce massimo e dietro prescrizione, in quanto in forti quantità può causare intossicazione.

L’uso dell’olio solo 1 o 2 gocce in poco miele per:

  • stimolare la circolazione,
  • alzare la pressione troppo bassa
  • contrastare l’aumento del colesterolo nel sangue

Controindicato alle donne in gravidanza

Viene inoltre usato per disinfettare e disinfiammare la pelle.

Curiosita:

Il suo nome è molto poetico, rosmarino ovvero Ros marinus  (rugiada del mare).

Questa pianta solare infatti è strettamente legata la mare, nei pressi del quale cresce ricca e rigogliosa. (fonte www.alimentazione-benessere.it)

7 regole per affrontare la Primavera

Disintossicarsi, ossia avviare il processo con il quale si vogliono eliminare le tossine dal nostro corpo: è il momento di farlo visto i cambiamenti, e il conseguente stress, che ogni passaggio di stagione porta con sé. «Mantenere l’organismo drenato, ossia libero da tossine, è condizione indispensabile per restare in buon forma e rendere più efficaci tutte le terapie che si vogliono intraprendere», spiega Rosi Coerezza, medico chirurgo omeopata esperta in terapie naturali.

E allora ecco 7 regole d’oro dagli esperti di medicina naturale per avviare al meglio questo processo con pochi sacrifici, recuperare una forma migliore e quindi rendere efficaci tutte le attività o terapie successive di benessere in vista dell’estate:
1. Bere acqua calda prima e dopo ogni pasto e almeno un litro di acqua al giorno.
2. Bere acqua naturale durante i pasti.
3. Fuori pasto mangiare solo un frutto.
4. Bere un caffè al giorno senza zucchero e farlo seguire da un bicchiere d’acqua.
5. Fare movimento per almeno 10 minuti al giorno.
6. Frizionare la pelle durante doccia o bagno per favorire la circolazione e la depurazione.
7. Bere una tisana al posto dello spuntino.

E contro l’insonnia che colpisce 12 milioni di italiani, senza distinzione di età, e che si fa sentire soprattutto in questo periodo di cambio di stagione, causando irritabilità, calo dell’attenzione, difficoltà nell’apprendimento e nella memorizzazione, c’è l’omeopatia.

«I medicinali omeopatici sono in grado di stimolare l’organismo ad affrontare al meglio le situazioni stressanti, oltre a contribuire a ristabilire l’equilibrio emotivo e a modulare le reazioni dell’individuo», spiega il dottor Alessandro Targhetta, medico omeopata e fitoterapeuta, presso il Centro di Medicina in Veneto.

«Nei casi in cui l’insonnia è legata a stati ansiosi ed emotivi, consiglio Datif PC (di Boiron), che contiene 6 medicinali omeopatici utilizzati sui sintomi tipici degli stati ansiosi ed emotivi. Bisogna assumerne due compresse tre volte al giorno, modulando la posologia secondo il miglioramento dei sintomi ansiosi.

Se l’insonnia è invece dovuta all’iperideazione, ovvero l’incapacità di sgombrare la mente dai pensieri, prescrivo spesso ai miei pazienti Coffea cruda 9 CH, cinque granuli prima di coricarsi, da assumere anche durante la notte, se necessario.

Se si avverte una sensazione di panico, consiglio di assumere Gelsemium 9 CH, cinque granuli la sera prima di coricarsi, oppure più volte durante il giorno se necessario. Quando la perdita di sonno è causata da risvegli improvvisi notturni con spavento, è ideale Arnica 9 CH, cinque granuli la sera prima di dormire.

Qualora si avvertisse che l’incapacità di addormentarsi è legata alla sensazione di essere talmente stanchi da non riuscire a prendere sonno, è utile assumere cinque granuli di Rhus toxicodendron 9 CH la sera prima di coricarsi. Nei casi in cui l’insonnia sia dovuta a dispiaceri affettivi, consiglio Ignatia amara 9 CH, cinque granuli prima di coricarsi». (fonte www.sanihelp.it)

Meno Sale in 13 passi

L’ipertensione con le sue complicanze è la prima causa di morte nel mondo moderno, perfino nei Paesi in via di sviluppo. Tra le complicanze dell’ipertensione, l’ictus cerebrale è quella più strettamente e direttamente legata all’aumento della pressione e pochi mmHg di differenza nei valori pressori rendono conto di differenze significative nel rischio di ictus.

La quota media di sale nella dieta degli italiani si aggira secondo recentissimi studi intorno ai 9 grammi nelle donne e oltre 11 grammi negli uomini, con valori più alti nei soggetti sovrappeso e obesi.
Altri autorevoli studi hanno suggerito che la riduzione del consumo di sale da questi valori alla metà (circa 5 grammi al giorno) potrebbe ridurre l’incidenza di ictus del 21%, valore che si tradurrebbe in Italia in 46.000 eventi in meno ogni anno.

È importante sottolineare che, riducendo il consumo di sale ai pasti in modo graduale e progressivo, migliora rapidamente la sensibilità gustativa e si apprezza, senza rinunciare al piacere delle buona tavola, il gusto superiore di cibi di buona qualità e meno salati.

È importante diminuire il consumo eccessivo di sale fin dall’età infantile, promuovendo nel contempo la preferenza per il sale iodato per la protezione dal gozzo e da altre disfunzioni tiroidee.

Ecco qualche consiglio per la vita di tutti i giorni.

1. Quando fai la spesa, acquista alimenti poco salati: controlla sempre le etichette, anche delle acque minerali.
2. Quando sono disponibili, scegli prodotti a basso contenuto di sale (per esempio pane e altri derivati dei cereali senza aggiunta di sale).
3. Riscopri il piacere di una buona cucina e riduci il consumo di piatti industriali, sughi gia pronti o cibi in scatola.
4. Limita l’uso di condimenti contenenti sodio (dado da brodo, ketchup, salsa di soia, senape, eccetera).
5. Aggiungi meno sale alle ricette: pasta e riso possono essere cotti in acqua poco salata; bistecche, pesce, pollo, verdure o patate (anche fritte) possono essere preparati e cucinati con meno sale o addirittura senza.
6. Insaporisci i cibi con erbe aromatiche fresche, spezie o usando limone e aceto.
7. A tavola, metti solo olio e aceto: sara piu facile non aggiungere sale ai piatti gia cucinati!
8. Non aggiungere sale nelle pappe dei tuoi bambini almeno per tutto il primo anno di vita e abituali ad apprezzare cibi poco salati.
9. Latte e yogurt sono una buona fonte di calcio con pochissimo sale. Preferisci i formaggi freschi a quelli stagionati.
10. Se mangi un panino, puoi prepararlo con alimenti a basso contenuto di sale.
11. Durante gli spuntini, frutta o spremute sono un’ottima alternativa agli snack salati.
12. Nell’attivita sportiva leggera reintegra con la semplice acqua i liquidi perduti attraverso la sudorazione.
13. Se proprio trovate il menu insipido: solo un pizzico di sale, ma iodato. (fonte www.sanihelp.it)

Gli Asparagi: Diuretici e benefici per la Pelle

Oggi gli asparagi sono molto apprezzati, crescono spontaneamente nella macchia Mediterranea, ma sono anche coltivati e a livello mondiale i maggiori produttori sono Cina, Perù, Messico, Stati Uniti e Sudafrica, ma non mancano le colture nemmeno in Spagna, Francia, Germania e Italia.

 
In Italia si consuma soprattutto l’asparago verde, ma è reperibile anche quello bianco e violetto: In generale gli asparagi sono molto apprezzati soprattutto per le loro proprietà diuretiche depurative legate al notevole contenuto mineralico.
Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Journal of American College of Nutrition ha cercato di valutare, studiando 450 persone di diversa nazionalità l’influenza dell’alimentazione sull’invecchiamento cutaneo in base all’esposizione solare.

Si è visto che un consumo ottimale di verdure a foglia verde come spinaci, asparagi, sedano e cipolle aiutano la pelle a restare elastica e a non raggrinzirsi per esposizione alla luce solare.

Non è un caso, d’altra parte, che molti prodotti cosmetici antirughe in commercio contengono acido folico, che ha un ruolo importantissimo nell’organismo umano poiché concorre alla sintesi e alla riparazione di eventuali danni sul DNA: l’acido folico è particolarmente abbondante nelle verdure a foglia verde in particolare le concentrazioni sono molto elevate in spinaci broccoli, asparagi e insalata.

Ecco perché, quindi, gli asparagi sono un ottimo ingrediente di cucina per allestire piatti gustosi, sono diuretici, ricchi di vitamine, fibre, flavonoidi e aiutano la bellezza della pelle: vanno consumati però con moderazione dalle persone con problemi renali o di gotta per il loro elevato contenuto di purine. (fonte www.sanihelp.it)