Daily Archives: aprile 2, 2012

Cibi che possono Ridurre gli Stati Depressivi

Stress causato da carichi di lavoro pesanti può favorire l’insorgere della depressione.
Di conseguenza ci si sente tristi, spesso stanchi a causa anche dei disturbi del sonno.

Si può superare la depressione con l’uso di farmaci, con la psicoterapia ma anche in maniera più sana aumentando i nutrienti del cervello.

Ecco 5 alimenti che possono ridurre la depressione secondo NaturalNews:

L’olio di pesce
Sulla base di uno studio del 2002, presentato all’Archives of General psichiatry, si suggerisce che le persone depresse spesso siano carenti di alcuni acidi grassi noti come EPA fondamentali per l’organismo.
L’olio di pesce è ricco di acidi grassi omega-3 che possono aumentare gli Epa nel corpo. Non li troviamo solo nelle noci ma anche nei semi di lino, nel salmone o nel tonno.

Il riso integrale
Il riso integrale è ricco di vitamina B1, vitamina B3, e acido folico. Contiene molti minerali necessari al corpo, è ricco di fibre che migliorano la peristalsi intestinali e abbassa il colesterolo.

Lievito
Il lievito contiene vitamine B1, B2, B3, 16 aminoacidi e 14 minerali. Gli aminoacidi sono essenziali per il sistema nervoso.

Farina d’avena
La farina d’avena contiene acido folico, acido pantotenico e la vitamina B6 e B1, che può aiutare a ridurre il colesterolo, lenire e controllare lo stato d’animo del tratto digestivo.

Il cavolo
Il cavolo contiene vitamina C e acido folico. Mangiare cavolo può prevenire lo stress, infezioni e malattie cardiache, così come molti tipi di cancro, secondo l’American Association for Cancer Research.

Fare movimento la mattina con il sole
Il sole del mattino è un potente farmaco per curare la depressione

Impegnarsi in un regolare esercizio fisico almeno tre volte la settimana
Fare sport aiuta il controllo dell’umore e del pensiero in modo positivo

Guardare uno spettacolo comico
Ridere per uno spettacolo divertente è una buona medicina per la depressione. (fonte oknotizie.virgilio.it)

Volersi bene Mangiando Meglio

Volersi bene vuol dire anche mangiare sano e corretto

Facciamo ogni giorno, tante azioni, rivolte al nostro benessere, ci laviamo, ci spalmiamo creme, andiamo in palestra e tanti altri gesti rivolti alla nostra persona, ma non pensiamo alla cosa più importante per il nostro benessere e salute, ossia, alimentarci in modo sano e corretto, facendo attenzione al cibo che mettiamo nel piatto e come lo abbiniamo.

Da bambini ci dicono”mangia che devi crescere”, incitandoci a mangiare anche quando non abbiamo fame, creandoci un rapporto con il cibo spesso sbagliato. A volte i bambini mangiano troppo o troppo poco, portandosi dietro una dipendenza dal cibo che li accompagnerà in età adulta.

Nella scuole oggi, si dovrebbe insegnare, anche scienza dell’alimentazione, per far comprendere ai bambini, come sia importante e fondamentale, l’alimentazione  corretta per una vita sana.

È urgente, insegnare sopratutto ai giovani, che il cibo deve essere la nostra” medicina”, in quanto mangiando correttamente, si possono prevenire molte patologie, quali, obesità, diabete, ipertensione.

Non è mai troppo tardi per imparare e per iniziare una corretta alimetazione, sperimentando in prima persona, come assumando il giusto cibo, si possa riconquistare una nuova energia e benessere e quindi comprendere che mangiare il “giusto cibo”, vuol dire volersi più bene.

Il  rapporto con il cibo deve essere, più equilibrato e consapevole, mangiando meglio e meno, riscoprendo il sapore del cibo “vero e vivo”.

Il percorso può essere lungo, in quanto è difficile rinunciare alle abitudini e convinzioni coltivate per anni, ma pian piano, si scoprirà un nuovo benessere, sia nel corpo che nelle mente.

Volersi bene vuol dire anche mangiare sano e corretto, con la consapevolezza di fare la  cosa giusta.

 (fonte www.alimentazione-benessere.it/)

Le 3 regole fondamentali per Salvare la Schiena

Al contrario di quanto si possa pensare, si può fare molto per limitare il rischio di soffrire di mal di schiena. Che cosa? Anzitutto, intervenire sotto tre aspetti fondamentali.

Correggere la postura: soprattutto al lavoro, alla scrivania dell’ufficio come in qualunque altra attività professionale, si sottopone la colonna vertebrale a posizioni scorrette, asimmetriche e faticose, che costringono i muscoli a restare contratti per ore. Quando si lavora alla scrivania, per esempio, bisogna sempre controllare che l’altezza della sedia sia giusta: né troppo bassa (perché obbligherebbe la colonna vertebrale a incurvarsi) né troppo alta. Al computer, è sempre bene assicurarsi che lo schermo sia al centro della scrivania, per evitare che schiena e collo si sbilancino nel tentativo di leggere meglio.

Fare attività fisica: la vita sedentaria influisce negativamente sulla salute della nostra schiena. Camminare e nuotare sono le attività più idonee a salvaguardare la colonna vertebrale. Chi non sa stare senza la palestra dovrà preferire un corso di discipline dolci che aiutino ad allungare la muscolatura (per esempio lo stretching e lo yoga): il modo ideale per mantenere allineate le vertebre.

Controllare la mente: lo stress è il principale nemico psicologico della nostra salute.

E anche nei confronti della schiena influisce molto negativamente, perché tende a farci irrigidire la muscolatura del corpo e in particolare quella collegata alla colonna vertebrale (schiena, collo). Ecco perché è importante cercare di limitare quanto più possibile le situazioni che generano ansia, essere meno perfezionisti e testardi, ma più malleabili ed elastici: anche la schiena, proprio come la psiche, ne risentirà positivamente. (fonte staibene.libero.it)

I Rimedi Naturali per il Fegato

E’ noto che il fegato funziona da vero e proprio filtro per l’organismo, deputato alla rimozione dal sangue ed alla neutralizzazione di un’ampia gamma di patogeni, tossine, farmaci e sostanze chimiche varie, più o meno dannose.

Ed è proprio grazie alla funzione depuratrice e disintossicante del fegato, associata a quella dei reni e dell’intestino, che il nostro organismo riesce a mantenersi in perfetta salute anche quando esposto ad una motitudine di sostanze tossiche.

Tuttavia, vi sono alcune condizioni in cui il fegato ha bisogno di essere aiutato, perchè la sua funzione depuratrice sia mantenuta ai massimi livelli. In particolare: 1) quando tale funzione è ridotta o compromessa a causa della presenza di malattie epatiche; 2) quando il livello di esposizione alle tossine è di gran lunga superiore alle capacità detossificanti del fegato.

E’ da notare che queste due condizioni spesso coesistono, dal momento che l’eccessiva esposizione del fegato a determinate sostanze tossiche è spesso causa di malattia epatica.

Esistono diversi metodi naturali per depurare il fegato, la cui efficacia è spesso potenziata quando vengono usati in combinazione tra loro. Questi rimedi comprendono la dieta, l’impiego di determinati supplementi e l’uso di alcune piante medicinali.

In linea generale la dieta dovrebbe essere priva di alcol, a basso contenuto di grassi saturi (carne, prodotti caseari, uova), e ricca di acqua, frutta (agrumi, mirtilli), verdura (broccoli, cavoli, pomodori, barbabietole), legumi e cereali integrali.

Tra gli integratori utili a migliorare o ripristinare la funzione detossificante del fegato, si ricordano: 1) le sostanze antiossidanti, come il glutatione, il selenio, le vitamine C ed E, il betacarotene; 2) alcune sostanze naturali che stimolano le reazioni di detossificazione del fegato, come le vitamine B e C, ilmagnesio e gli aminoacidi solforati; 3) la lecitina, che aiuta il fegato a degradare i grassi accumulati nelle sue cellule, riducendo e prevenendo una delle patologie epatiche più diffuse, la steatosi (o fegato grasso)

Tra le piante medicinali, un posto di primo piano spetta al cardo mariano, con azione epatoprotettiva, antiossidante e stimolante il flusso sanguigno diretto al fegato. Tuttavia anche alcune tisane, come quelle a base di rosmarino, carciofo e tarassaco, svolgono una funzione benefica e depuratrice, stimolando il flusso della bile.

Attraverso la combinazione dei rimedi suddetti è quindi possibile migliorare o addirittura ripristinare la funzione detossificante del fegato, garantendo così un corretto allontanamento delle tossine dall’organismo utile a prevenire e talvolta curare alcune delle più comuni condizioni (eczemi, allergie, problemi digestivi, patologie degenerative di molti organi) associate ad un malfunzionamento epatico. (fonte www.viveremeglio.it)