Daily Archives: aprile 3, 2012

Sinusite e Alimentazione

La sinusite è un’infiammazione, spesso di origine batterica, dei seni paranasali che accompagna le infezioni dell’apparato respiratorio; la sinusite acuta è causata spesso da raffreddori o infezioni batteriche di naso, gola e apparato respiratorio; la sinusite cronica può essere causata da escrescenze o lesioni del naso, da fumo e da odori irritanti; la febbre da fieno e le allergie alimentari, specie quella al latte e ai suoi derivati, possono provocare la sinusite allergica. Tra i sintomi: mal di testa, d’orecchie e di denti, dolore al viso, pressione sulla testa, ma un gonfiore della zona intorno agli occhi, rappresenta un sintomo grave, da consultare subito un medico. Non curata, la sinusite può provocare asma, bronchite, faringite e altre malattie gravi dell’apparato respiratorio come la polmonite.

La dieta

E’ molto importante un digiuno a base di acqua distillata e succhi; in seguito consumare molti alimenti crudi, limitate il sale e i latticini (a eccezione di quelli acidi come lo yogurt) perché aumentano la formazione di muco; i liquidi caldi e le tisane aiutano a fluidificare il muco, alleviando la congestione e la pressione sui seni paranasali (buone l’altea, anice, echinacea, lobelia, rosa canina, trifoglio rosso). In ogni caso non fare sforzi nel soffiarsi il naso perché in questo modo il muco viene respinto proprio nei seni paranasali. Buoni gli integratori vitaminici e l’aglio in capsule. (fonte www.universonline.it)

Per Denti Bianchi e Gengive Sane

Per avere una bocca sana
e denti bianchi e belli:

  • Strofinare con i polpastrelli i denti con la polvere ottenuta tritando foglie di tiglio e di salvia.


Per denti smaglianti:

  • Mettere sullo spazzolino mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio e qualche goccia di limone e lavare i denti come di consueto.

Per gengive dolenti e per le afte:

  • Masticare 2 o 3 volta al giorno foglie crude di crescione.
  • Masticare radice di altea
  • Strofinare foglie di salvia

Per rinforzare le gengive gonfie e sanguinanti:

  • Fare un tonico per sciacqui e frizioni, facendo macerare un pugno di foglie di quercia in ½ litro di vino, per ¾ giorni, aggiungendo un cucchiaio di miele.

Per togliere il sapore d’aglio o di cibo dalla bocca:

  • Masticare 3 o 4 chicchi di caffè o qualche foglia di prezzemolo (fonte www.alimentazione-benessere.it)

Frutta di Stagione, cosa mangiare in Primavera

Con l’arrivo della primavera e quindi di giornate più lunghe e miti, cambiano le nostre esigenze alimentari e i mercati pullulano di prodotti dell’orto freschi ed invitanti.

Spesso al benessere legato all’aumento delle ore di luce, alla maggior voglia di uscire e di stare all’aria aperta si associa no anche sintomi come stanchezza ed astenia; il nostro corpo ha bisogno di ripulirsi e accumulare nuove energie. E’ importante sottolineare che consumare frutta e verdura di stagione significa mangiare cibo più sano, con meno trattamenti chimici e antiparassitari.

Nella dieta primaverili cerchiamo di introdurre più bicchieri di acqua, meno alcol e super alcolici e bevande zuccherate e gassate.

In primavera si trovano facilmente le albicocche da assaporare al naturale o in gelati e torte. Questo frutto è ricco di betacarotene e potassio e favoriscono l’abbronzatura. Sono frutti ricostituenti e ci aiutano ad affrontare stati di stanchezza e anemia.

Ad aprile possiamo consumare le fragole, ideali per depurarci perché hanno effetti diuretici. Attivano il metabolismo, contengono molta acqua , sali minerali e potassio; inoltre vantano un basso potere calorico.

Le fragole si possono coltivare anche a casa sul balcone, basterà acquistare le piantine dal fioraio durante l’estate e sistemarle poi nei vasi.

Le ciliegie sono un toccasana per chi soffre di pressione alta e facilitano la diuresi e contengono vitamina C ed E. si impiega molto anche cotta, sotto forma di marmellate e canditi.

Le amarene, si trovano raramente sui banchi del mercato ma sono molto indicate perchè leggermente lassative e diuretiche.

I kiwi quando sono giunti a maturazione hanno un effetto lassativo; aiutano il sistema cardiovascolare ehanno un’alta concentrazione di vitamina C. E’ considerato un antisettico e antianemico.

I mandarini che sono ancora reperibili per tutto aprile e hanno un sapore delizioso e fresco.

Anche se non sono piacevoli da gustare come il resto della frutta, citiamo i limoni da impiegare per condire insalate e macedonie; questo prezioso agrume aiuta a tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue, fluidifica il sangue ed è molto ricco di vitamina C.

Le pesche maturano a maggio e sono una vera miniera di virtù; posseggono buoni livelli di potassio utile agli ipertesi, vitamina A e C e hanno un basso potere calorico.

La frutta è meglio consumarla cruda e fresca, un modo alternativo per assaporarla magari per uno spuntino è mischiarla allo yogurt bianco dopo averla ridotta a tocchetti. (fonte www.tuttasalute.net)

Allattamento e Sviluppo Polmonare

Allattare al seno fa bene alla madre e al bambino, anche se alla prima può sembrare scomodo o a volte doloroso. In realtà i vantaggi sono parecchi anche in altri ambiti come le allergie, le capacità di apprendimento e ora si scopre essere utile anche contro l’asma.
Per la precisione favorisce un migliore sviluppo polmonare del bambino e una maggiore ottimizzazione della cassa toracica, da qui la diminuzione del rischio di asma anche in bambini nati prematuri e da madre asmatica.

Durante le misurazioni della Capacità Vitale Forzata (CVF ) si è scoperto che nei bambini allattati al seno, questa era maggiore, rispetto a quelli che no erano stati allattati.  Inoltre la capacità in questione aumentava con l’aumentare dei mesi di durata della lattazione.

La paura, in precedenza, era che appunto a causa dell’asma i bambini potessero avere dei problemi di respirazione o che le madri, anch’esse asmatiche, potessero accusare crisi data la particolare postura cui erano costrette e il senso di fatica provato. In vece proprio su questi ultimi tipi di soggetti i risultati sono stati più evidenti e incoraggianti. Infatti adesso si può sperare di chiarire come l’allattamento possa influire sullo sviluppo polmonare del bambino grazie proprio alla dimostrazione del legame esistente. (fonte www.tantobenessere.com)

La Carota, alimento Benefico

Seminate carote nei vostri orti e ringraziate umilmente Dio per esse come una grande e unica benedizione”   Richard Gardiner 1599 circa.

Secondo la Dott.ssa Marilin Menker,“mangiare anche una sola carota al giorno, si potrebbero prevenire 15.000-20.000 morti per cancro polmonare negli Stati Uniti.”

Alimento benefico per il cuore, 200 gr. sembrano da uno studio fatto, abbassare il colesterolo in media del’undici per cento.
Aiutano inoltre a mantenere un colon sano, aumentando del 25 % la massa fecale.

Alcuni gastroenterologi hanno riscontrato un concreto aiuto alla stitichezza, grazie alla loro proprietà di dare maggior volume e morbidezza alle feci.

Utilizzare le carote abbinate ad altri alimenti ricchi di fibre favoriscono la regolarità intestinale.

I suggerimento per ottenere il massimo beneficio dalle carote, è quello di mangiarle cotte; infatti la cottura libera “caroteni” ritenuti agenti attivi nella protezione dei tessuti.

Le carote cotte sono di 2/5 volte in più  ricche di carotene, rispetto alle carote crude.

Una cottura eccessiva però, distrugge parte del prezioso beta-carotene, quindi attenzione alla cottura, le carote devono rimanere comunque un po’ croccanti.

Ricca di vitamina A, la carota è preziosa per la pelle, aiuta a mantenere una pelle sana ed idratata.

Grazie al beta-carotene, favorisce l’abbronzatura, stimolando la melanina presente nel corpo.

La carota fonte indiscussa di salute e benessere del corpo, sarebbe da introdurre nell’alimentazione ogni giorno, sia cotta, che cruda, o in deliziosi succhi centrifugati abbinati ad esempio con la mela.
(fonte www.alimentazione-benessere.it)