Vampate in Menopausa? La soluzione è nella Soia

Bastano due porzioni al giorno di alimenti a base di soia per ridurre la frequenza e l’intensità delle vampate di calore tipiche della menopausa. L’efficacia di questo legume, già suggerita da diversi studi, è stata definitivamente confermata da un’analisi dei risultati ottenuti in 19 diversi studi, pubblicata sulla rivista Menopause.

Il segreto della soia è nascosto negli isoflavoni, sostanze che svolgono un’azione simile a quella degli ormoni femminili, gli estrogeni. Proprio perché la menopausa è dovuta a una diminuzione della produzione di questi ormoni, la soia può essere un valido aiuto per contrastare i suoi sintomi.

Ma quali sono le quantità da assumere per poter ottenere dei benefici? Secondo gli autori dell’analisi sono necessari almeno 54 mg di isoflavoni al giorno per 6 settimane per ridurre circa del 21% la frequenza delle vampate e del 26% la loro intensità. Se, poi, almeno 19 mg corrispondono a genisteina – uno dei principali isoflavoni – i risultati ottenuti sono ancora migliori.

Ma la vera buona notizia è che la genisteina è l’isoflavone più abbondante nella soia e negli alimenti da essa derivati. Per questo l’approccio migliore per controllare il problema delle vampate potrebbe essere mangiare cibi a base di soia piuttosto che assumere pasticche di isoflavoni. Largo, quindi al latte di soia: per assumere 50 mg di isoflavoni basta berne due bicchieri. Per gli amanti del tofu, invece, la stessa quantità di questi nutrienti è contenuta in 200 grammi di prodotto.

(fonte www.benessereblog.it)

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